Programma delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 spostate al 2021

Il 24 marzo 2020 le Paralimpiadi di Tokyo 2020 sono state rinviate al 2021 a causa della pandemia da Coronavirus. Non si chiameranno Tokyo 2021, ma manterranno la denominazione originaria come confermato dal Comitato Internazionale Paralimpico. Perciò il programma delle XVI Paralimpiadi estive si svolgerà dal 24 agosto al 4 settembre 2021.

Calendario del programma delle Paralimpiadi di Tokyo 2020

Il programma delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 è composto da 23 discipline sportive. Rispetto alle passate edizioni, ci sono comunque alcune modifiche: entrano il Badminton e il Taekwondo, escono il Fuori Vela e il Calcio a 7. Confermati inoltre gli impianti e gli stadi che accoglieranno circa 539 eventi: sono ben 43 sedi adibite ad accogliere le competizioni, il Villaggio Olimpico e il Main Press Center. Di seguito le date delle competizioni sportive:

  • Cerimonia di Apertura/Chiusura: 23 agosto/4 settembre;
  • Arco: 26 agosto-4 settembre;
  • Atletica: 27 agosto-4 settembre;
  • Badminton: 1-5 settembre;
  • Bocce: 28 agosto-4 settembre;
  • Canoa Kayak: 2-4 settembre;
  • Canottaggio: 27-29 agosto;
  • Calcio: 29 agosto-4 settembre;
  • Ciclismo (pista): 25-28 agosto;
  • Ciclismo (strada): 31 luglio-3 settembre;
  • Equitazione: 27-30 agosto;
  • Goalball: 25 agosto-3 settembre;
  • Judo: 27-29 agosto;
  • Nuoto: 25 agosto-3 settembre;
  • Powerlifting: 26-30 agosto;
  • Tiro: 30 agosto-5 settembre;
  • Tennistavolo: 25 agosto-3 settembre;
  • Taekwondo: 2-4 settembre;
  • Triathlon: 28 agosto-29 settembre;
  • Sitting Volleyball: 27 agosto-5 settembre;
  • Wheelchair Basket: 25 agosto-5 settembre;
  • Wheelchair Scherma: 25-29 agosto;
  • Wheelchair Rugby: 25-29 agosto;
  • Wheelchair Tennis: 27 agosto-4 settembre.

Leggi anche: Scopri le specifiche degli sport per disabili che andranno alle Paralimpiadi

date e programma paralimpiadi tokyo 2020 2021
Credit: Junior Jay Ferreira

Ecco le medaglie delle Paralimpiadi di Tokyo 2020

I Giochi estivi di quest’anno metteranno in palio medaglie realizzate con 78.985 tonnellate di dispositivi riciclati. L’operazione è stata messa in atto dalla Tokyo 2020 Medal Project, la quale ha appunto creato le medaglie per le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Tokyo 2021 utilizzando circa 6,21 milioni di telefoni cellulari usati, oltre a fotocamere digitali, giochi portatili e laptop.

materiale Medaglie Tokyo 2020

Mascotte delle Paralimpiadi di Tokyo

Someity è il nome della mascotte delle Paralimpiadi di Tokyo 2021 ed è ispirata al fiore di ciliegio, simbolo iconico del Paese giapponese. A realizzarla è stato l’artista locale Ryo Taniguchi, che ha anche dato vita a Miratowa, la mascotte delle Olimpiadi.

mascotte delle paralimpiadi di tokyo 2020
Miraitowa è la mascotte delle Olimpiadi, mentre Someity rappresenterà le Paralimpiadi

Dove guardare le Paralimpiadi di Tokyo in tv

Il Comitato Paralimpico Italiano (CIP) ha sottoscritto un accordo di tre anni con la RAI per cedere di diritti di trasmissione degli eventi principali delle Paralimpiadi di Tokyo alla tv di Stato. Le gare saranno quindi trasmesse sulla televisione generalista.

Chi è il direttore delle Paralimpiadi di Tokyo 2020?

Il programma delle Paralimpiadi di Tokyo è stato redatto quando a presiedere il comitato era Yoshiro Mori, che più volte è intervenuto pubblicamente per smorzare i toni su una presunta chiusura definitiva dei Giochi estivi. Tuttavia, a seguito di alcune frasi sessiste, Mori è stato sollevato dall’incarico per far posto a Seiko Hashimoto, fino ad allora ministra dello Sport con delega alle Olimpiadi.

seiko hashimoto presidente tokyo 2021 dopo mori
Seiko Hashimoto (Credit: Yuki Kohara)

Le Paralimpiadi di Tokyo 2021 si faranno?

Nonostante il cambio di comando, i dubbi attorno lo svolgimento in sicurezza delle Paralimpiadi di Tokyo 2021 restano. In particolare, a preoccupare è la terza ondata di Coronavirus che ha colpito il Giappone, oltre alle numerose varianti che hanno cominciato a circolare in diverse nazioni nel mondo.

In aggiunta il dott. Satoru Arai, direttore della Tokyo Medical Association, in un’intervista a Reuters ha rivelato che molti operatori sanitari volontari stanno valutando di non essere presenti durante i Giochi, in quanto provati dalla nuova ondata del Covid.

Storie di atleti che andranno a Tokyo 2021

Sono numerosi gli atleti paralimpici italiani che prenderanno parte alle prossime Paralimpiadi di Tokyo. Molti di loro sono stati intervistati dalla nostra redazione. Recentemente, ad esempio, abbiamo fatto la conoscenza di Ambra Sabatini.

Sabatini è riuscita a conquistare un record del mondo nell’atletica la cui detentrice precedente era Martina Caironi, che conquistò quello stesso record nel 2019 a Grosseto. Noi eravamo lì e la intervistammo subito dopo il fatto.

Un’altra atleta su cui gli occhi di tutto il mondo si poseranno è sicuramente Bebe Vio, che vorrà ripetere l’incredibile prova mostrata durante le Paralimpiadi di Rio 2016.

Roberto La Barbera continua a rincorrere il suo sogno: realizzare un grande risultato alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020.

La straordinaria storia delle Paralimpiadi

Ability Channel ha raccontato la storia delle Paralimpiadi in un approfondito documentario grazie al quale è possibile ripercorrere addirittura i primi passi della nascita di questo incredibile evento sportivo internazionale, mettendo in risalto il ruolo nevralgico avuto da Ludwig Guttmann.

Curiosità sulle Paralimpiadi di Tokyo 2021

Ecco alcuni approfondimenti e curiosità legate alle prossime Paralimpiadi in programma a Tokyo:

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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