Atleti paralimpici

Conosci più da vicino gli atleti paralimpici, i grandi sportivi del passato ed i grandi campioni del presente. Donne e uomini che hanno avuto la forza, la determinazione ed il coraggio di affrontare un destino avverso e di sconfiggerlo. Donne e uomini che hanno superato la loro disabilità, capaci di abbattere barriere culturali e di mostrare al mondo le proprie abilità. Alcuni sono dei personaggi noti, altri sono sportivi umili e semplici, ma insieme rappresentano un movimento in continua crescita ed espansione. Un movimento, quello sportivo, che più di ogni altro ha contribuito all’emancipazione e all’integrazione sociale delle persone disabili. E tutti, indistintamente tutti, sono fantastici “eroi” che faticano ogni giorno per raggiungere nuovi traguardi e portare in alto la nostra Nazione!

I nostri atleti

Asia Pellizzari

Asia, classe 2001, è un'atleta paralimpica di tiro con l'arco. Ad 11 mesi è stata vittima di un incidente automobilistico, con la sua famiglia d'origine, che le ha procurato una lesione C7-T1 trasversale e completa con compromissione agli arti superiori, in particolare alla mano dx. Vive a Mareno di Piave (TV) circondata dall'affetto della...

Matteo Orsi

All'età di 16 anni Matteo, di ritorno a casa con la moto dopo una partita di calcetto, è vittima di un incidente. Una macchina gli taglia la strada e lui viene disarcionato dalla moto e catapultato in aria. Atterra di schiena, su un'automobile parcheggiata, e da lì la sua vita subisce un cambio di...

Donato Telesca

Donato Telesca nasce a Pietragalla in provincia di Potenza il 5 febbraio 1999. All'età di soli 3 anni ha un'incidente in cui perde entrambe le gambe. Crescendo si appassiona alla palestra e alla pesistica, disciplina che non abbandonerà facilmente. Con il passare del tempo il suo talento e la sua dedizione cominciano a dare...

Ambra Sabatini

Ambra Sabatini nasce il 19 gennaio 2002 a Livorno, in Toscana. Il 5 giugno 2019, all’età di 17 anni, è vittima di un incidente stradale nel quale perde la gamba sinistra con successiva amputazione fin sopra il ginocchio. Non si è mai data per vinta e inizia così delle ricerche sul mondo paralimpico fino a...

Alessandro Ossola

Alessandro Ossola nasce a Torino il 23 Novembre 1987.Nell’Agosto del 2015 ha un incidente in cui perde la moglie e subisce gravi danni alla gamba sinistra. Dopo un mese di ospedale i medici decidono di amputarla. Oggi Alessandro corre grazie ad una protesi ed è tornato, dopo momenti molto difficili, ad essere un ragazzo...

Emmanuele Marigliano

Emmanuele nasce e vive tutt'ora a Napoli. Si avvicina al nuoto per scopi terapeutici (la sua disabilità è la conseguenza di una asfissia neonatale) ma poi se ne innamora facendolo diventare la sua passione.Dall'età di 4 anni ha subito una serie di interventi chirurgici (14) per riuscire ad arrivare ad una situazione, quella attuale,...

Luigi Beggiato

A seguito della sua disabilità Luigi entra in acqua per la riabilitazione all'età di 3 anni e, come accade spesso, dalla necessità passa alla passione. Nel 2010 disputa la sua prima gara. Il nuoto diventa una parte fondamentale della sua vita e i risultati sportivi ottenuti negli anni lo testimoniano. Ma l'importanza dello sport...

Alberto Amodeo

Ha 12 anni Alberto quando subisce l'amputazione della gamba destra a seguito di un incidente. Un incidente avvenuto in una cava per la superficialità di altri. Il nuoto e la pallanuoto l'ha sempre praticati, fin da piccolo. Oggi però il suo impegno è solo con il nuoto. Un impegno quasi totale fatto di...

Angela Procida

"Quando credo in qualcosa, io ci metto 10 volte me stessa", questa è la frase che descrive meglio la giovane nuotatrice Angela che, a seguito di un incidente automobilistico avvenuto all'età di 5 anni, riporta una lesione midollare alta che la costringe sulla sedia a rotelle. Iscritta al 2° anno di Ingegneria Biomedica dell'università di...

Misha Palazzo

Nella famiglia di Misha l'acqua è l'elemento di base per tutti. La mamma Nadia è un'ex giocatrice di pallanuoto della nazionale russa e campionessa italiana; i suoi tre fratelli Sasha e Masha gareggiano in FIN, mentre Xenia è campionessa paralimpica detentrice di record nazionali, europei e mondiali. La scelta della famiglia Palazzo di trasferirsi...

Giorgia Marchi

A seguito di una sofferenza neonatale Giorgia subisce un ritardo intellettivo di grado medio.Entra in piscina a pochi mesi di vita ma dopo qualche anno non ne vuole più sapere. Ha paura di mettere la testa sott'acqua. Con pazienza e costanza dei genitori e di un istruttore a lei dedicato, riesce a riacquistare fiducia....

Simone Barlaam

Dal terzo giorno di vita fino ai 12 anni, Simone subisce 13 interventi chirurgici alla gamba destra. L'acqua è l'elemento che gli consente la giusta riabilitazione per la fragilità della gamba, lo fa sentire libero, leggero, può muoversi senza protesi. Dalla riabilitazione alla passione per il nuoto il passo è breve. Nel 2015 entra nella...

Giulia Terzi

La scogliosi congenita rara con coinvolgimento midollare e deficit di forza alle gambe, soprattutto, e alle braccia, non ha impedito a Giulia di affrontare una carriera agonistica nel nuoto. In vasca entra all'età di 5 mesi, ma la sua passione è la ginnastica artistica. Nel 2018 su consiglio del medico e dopo l'ultimo di...

Simone Ciulli

Il nuoto Simone l'ha scoperto fin da piccolo, come attività riabilitativa prima e come atleta agonista poi. A 9 anni ha iniziato la sua carriera di atleta agonista con la FIN per passare poi a 26 anni alla FINP capendo che il nuoto è tutta la sua vita. La famiglia, l'alimentazione, il riposo, il...

Federico Bicelli

Iscritto ad Ingegneria informatica, Federico nuota per l'ASD Polisportiva Bresciana No Frontiere Onlus. La spina bifida, che gli causa perdita di forza alle gambe sotto il ginocchio, non ha fermato la sua passione per il nuoto che l'ha portato a vincere la medaglia d'oro, 100m stile libero, agli europei di Dublino nel 2018.Programmare è...

Vittoria Bianco

Il nuoto l'ha sempre praticato fin da piccola e poi come attività riabilitativa post operazione. Nel 2018 è stata lei a decidere che la gamba destra doveva essere amputata perché, a seguito della rimozione di un tumore basocellulare esterno, il taglio dell'operazione non si rimarginava più bene. All'inizio pensava che tutto sarebbe cambiato ma...