Atleti paralimpici

Conosci più da vicino gli atleti paralimpici, i grandi sportivi del passato ed i grandi campioni del presente. Donne e uomini che hanno avuto la forza, la determinazione ed il coraggio di affrontare un destino avverso e di sconfiggerlo. Donne e uomini che hanno superato la loro disabilità, capaci di abbattere barriere culturali e di mostrare al mondo le proprie abilità. Alcuni sono dei personaggi noti, altri sono sportivi umili e semplici, ma insieme rappresentano un movimento in continua crescita ed espansione. Un movimento, quello sportivo, che più di ogni altro ha contribuito all’emancipazione e all’integrazione sociale delle persone disabili. E tutti, indistintamente tutti, sono fantastici “eroi” che faticano ogni giorno per raggiungere nuovi traguardi e portare in alto la nostra Nazione!

I nostri atleti

Chiara Masia

Chiara Masia nasce a Cagliari il 19 ottobre 2001 con una disabilità intellettivo relazionale (DIR). Comincia a praticare sport fin da piccola, fino ad avvicinarsi nel mondo professionistico nel 2017: a Roma, infatti, gareggerà per conto della FISDIR, ottenendo un ottimo primo posto nel lancio del peso (7.89). Da lì, come racconta ad Ability...

Marco Cicchetti

Marco Cicchetti nasce l'11 aprile 1999 a Roma con una malformazione al piede, precisamente col piede torto congenito. Fin in tenera età è sottoposto a delle operazioni: una dopo sei mesi di vita, l'altra dopo due anni). Una disabilità che non gli impedisce di praticare sport fin da bambino: a 3 anni, ad esempio,...

Daniela Pierri

Daniela Pierri nasce a Grottaglie, in provincia di Taranto, il 7 maggio 1982. Attualmente pratica atletica leggera paralimpica in diverse discipline, come i 100 mt piani, il salto in lungo e il salto in alto. In particolare, è la prima donna italiana con amputazione transtibiale a praticare il salto in alto. Daniela Pierri è...

Francesca Cipelli

Francesca Cipelli nasce a Dolo (in provincia di Venezia) il 23 febbraio 1997. All'età di 10 anni rimane coinvolta in un'incidente a scuola, mentre giocava in palestra. Inizialmente, al pronto soccorso, non le viene riscontrata alcuna anomalia, salvo poi mostrare sintomi anomali durante il periodo di osservazione. Un TAC rileverà un grosso ematoma a livello...