Coronavirus Italia, nuovo Dpcm: ecco l’elenco dei servizi essenziali (con codici Ateco)

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Ultime notizie sul fronte Coronavirus Italia. Di fatto, domenica 22 marzo 2020 (ieri, ndr), il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha emanato un nuovo Dpcm in Gazzetta Ufficiale. La misura, che riguarda i servizi essenziali e di pubblica utilità che possono continuare pienamente a operare durante l’emergenza, era stata annunciata dallo stesso premier sulla propria pagina Facebook. Ma quali sono i dettagli della normativa?

Le mie dichiarazioni di ieri sera sulle nuove misure per il contenimento dell’epidemia

• Le mie dichiarazioni di ieri sera sulle nuove misure per il contenimento dell’epidemia •Abbiamo deciso di compiere un altro passo. Da lunedì resterà chiusa sull’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci i beni e i servizi essenziali.

Pubblicato da Giuseppe Conte su Domenica 22 marzo 2020

Coronavirus Italia, quali sono i servizi essenziali e di pubblica utilità?

Come accaduto l’8 marzo, il 9 marzo e l’11 marzo 2020, anche questo Dpcm mira al contenimento della diffusione del nuovo virus. In particolare, tale manovra elenca anche le attività industriali e commerciali che non subiranno gli effetti dello stop imposto dal Governo. Di seguito, riportiamo il listino completo dei codici Ateco in questione.

Elenco codici Ateco

  • 01 Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali;
  • 03 Pesca e acquacoltura;
  • 05 Estrazione di carbone;
  • 06 Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale;
  • 09.1 Attività dei servizi di supporto all’estrazione di petrolio e di gas naturale;
  • 10 Industrie alimentari;
  • 11 Industria delle bevande;
  • 13.96.20 Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali;
  • 13.94 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti;
  • 13.95 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento);
  • 14.12.00 Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro;
  • 16.24.20 fabbricazione di imballaggi in legno;
  • 17 Fabbricazione di carta;
  • 18 Stampa e riproduzione di supporti registrati;
  • 19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio;
  • 20 Fabbricazione di prodotti chimici;
  • 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici;
  • 22.1 Fabbricazione di articoli in gomma;
  • 22.2 Fabbricazione di articoli in materie plastiche;
  • 23.19.10 Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia;
  • 26.6 Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche;
  • 27.1 Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell’elettricità;
  • 28.3 fabbricazione di macchine per l’agricoltura e la silvicoltura;
  • 28.93 Fabbricazione di macchine per l’industria alimentare, delle bevande e del tabacco (incluse parti e accessori);
  • 28.95.00 Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori);
  • 28.96 Fabbricazione di macchine per l’industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori);
  • 32.50 Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche;
  • 32.99.1 Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza;
  • 32.99.4 Fabbricazione di casse funebri;
  • 33 Riparazione emanutenzione installazione di macchine e apparecchiature;
  • 35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • 36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua;
  • 37 Gestione delle reti fognarie;
  • 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali;
  • 39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti;
  • 42 Ingegneria civile;
  • 43.2 Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni;
  • 45.2 Manutenzione e riparazione di autoveicoli;
  • 45.3 Commercio di parti e accessori di autoveicoli;
  • 45.4 Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori;
  • 46.2 Commercio all’ingrosso di materie prime agricole e animali vivi;
  • 46.3 Commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco;
  • 46.46 Commercio all’ingrosso di prodotti farmaceutici;
  • 46.49.2 Commercio all’ingrosso di libri riviste e giornali;
  • 46.61 Commercio all’ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori;
  • 46.69.19 Commercio all’ingrosso di altri mezzi ed attrezzature da trasporto;
  • 46.69.91 Commercio all’ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico;
  • 46.69.94 Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e infortunistici;
  • 46.71 Commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento;
  • 49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte;
  • 50 Trasporto marittimo e per vie d’acqua;
  • 51 Trasporto aereo;
  • 52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
  • 53 Servizi postali e attività di corriere;
  • 55.1 Alberghi e strutture simili;
  • j (Da 58 a 63) Servizi di informazione e comunicazione;
  • K (da 64 a 66) Attività finanziarie e assicurative;
  • 69 Attività legali e contabili;
  • 70 Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale;
  • 71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche;
  • 72 Ricerca scientifica e sviluppo;
  • 74 Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • 75 Servizi veterinari;
  • 80.1 Servizi di vigilanza privata;
  • 80.2 Servizi connessi ai sistemi di vigilanza;
  • 81.2 Attività di pulizia e disinfestazione;
  • 82.20.00 Attività dei call center;
  • 82.92 Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi;
  • 82.99.2 Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste;
  • 84 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria;
  • 85 Istruzione;
  • 86 Assistenza sanitaria;
  • 87 Servizi di assistenza sociale residenziale;
  • 88 Assistenza sociale non residenziale;
  • 94 Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali;
  • 95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche;
  • 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari;
  • 95.12.09 Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni;
  • 95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa;
  • 97 Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico.

Quando entra in vigore il Dpcm?

Le disposizioni emanate nel Dpcm del 22 marzo 2020 avranno effetto a partire da lunedì 23 marzo 2020 (cioè oggi, ndr). Inoltre, resteranno in vigore fino al prossimo 3 aprile. La manovra eccezionale, infine, si applica “cumulativamente” al decreto dell’11 marzo.

Dpcm, quali sono le altre misure adottate durante il Coronavirus in Italia?

Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri non inficia solo in materia di lavori essenziali e codici ateco. Nell’art. 1, infatti, emergono altri punti che sono nevralgici per riuscire a contenere il contagio da Coronavirus.

Ad esempio, ci sono disposizioni aggiuntive sulle possibilità di spostamento e ulteriori dettagli sulle nuove direttive emanate. Come il divieto di spostarsi da un comune all’altro, eccetto per esigenze lavorative, di estrema urgenza e per motivi di salute. Ovviamente, è importante avere sempre con sé il modello di autocertificazione.

In aggiunta, il Governo esorta ancora una volta a promuovere ove possibile lo smart working (lavoro agile). Inoltre, ci sono ulteriori dettagli per quanto riguarda le attività lavorative. Per esempio, sono consentite “anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività, nonché dei servizi di pubblica utilità” in base ai commi d, e del nuovo Dpcm.

Poi, resta attiva la produzione, il trasporto, la commercializzazione e la consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Infine, sono consentiti anche i lavori riguardanti il ciclo produttivo continuo, quelle dell’industria dell’aerospazio, delle difesa e della rilevanza strategia per l’economia nazionale.

Servizi essenziali durante Coronavirus in Italia: come cambia la fisioterapia?

Prima dell’emanazione del Dpcm del 22 marzo, ci siamo interrogati su come cambiassero alcuni dei lavori in cui il contatto umano è necessario. Per esempio, qualche giorno fa, ci siamo soffermati sulla figura del fisioterapista.

Quindi abbiamo approfondito il punto di vista secondo cui bisogna bilanciare il mantenimento dell’erogazione dei servizi e la prevenzione dei pazienti dal nuovo Coronavirus. Così, per comprendere meglio la situazione, siamo andato sul sito dell’AIFI per conoscere quali sono i consigli per i fisioterapisti.

Le storie di persone disabili in tema Coronavirus in Italia

L’importanza delle cure riabilitative e assistenziali per pazienti è nuovamente un tema centrale, soprattutto in questo periodo storico. Infatti lo sa bene Francesca da Sassari che, in una nostra intervista, aveva sottolineato la necessità di fare maggiore chiarezza in tema.

Tuttavia, le nuove limitazioni non hanno effetto solo in questo campo. Vale a dire che le strettissime misure del Governo hanno effetto anche in altri campi della vita, come la scuola. E infatti ci siamo chiesti anche come cambiasse l’Università per i disabili, e Francesco da Mestre ci ha dato una risposta.

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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