Ausili per disabili, non solo semplici oggetti

Redazione:

Gli ausili per disabili sono un diritto inalienabile. Solo che l’opinione pubblica non se ne rende conto. E arriva, in certe occasioni, a non dare peso ad atti vandalici di vario tipo ai danni di attrezzature per disabili. Lo sa bene, invece, Michela Aloigi, presidente dell’associazione La Giraffa a Rotelle e madre di un ragazzo con disabilità, Matteo. Qualche giorno fa, Michela ha scritto un post su Facebook proprio riguardo ai sostegni per disabili che, noi di Heyoka, abbiamo deciso di riportare.

Ausili per disabili, una testimonianza rilevante

Diversi mesi fa, Michela era intervenuta su Ability Channel per raccontare la donazione di una sedia tramoggia, un ausilio per disabili donata alla piscina Cascione di Imperia. La fondatrice de La Giraffa a Rotelle, però, era già divenuta nota per la realizzazione di un’altalena per disabili, costruita proprio per Matteo. “Quando hai un figlio con una disabilità complessa e grave – si legge online -, la maggior parte del tempo che trascorri con lui lo usi per tenerlo in vita”. E quell’altalena ha un valore concreto per la vita di Matteo.

Numerose le attività richieste per la quotidianità (stra)ordinaria di Matteo. Come, ad esempio, “disinfettargli l’orecchio destro, ormai privo di timpano”, “tenergli la pelle del viso idratata poiché troppo sottile”, “tenergli le vie respiratorie libere dai catarro con una macchinetta”, “tenere asciutte le parti che con la sua postura si piagano e curare le piccole piaghe”, “tenere pulita e asciutta la pelle intorno al tubino che ha infilato nella pancia per poter mangiare e bere”. Per Michela, “questo non è ‘vivere’ per nessun essere umano”.

Tuttavia, in accessori per disabili come l’altalena accessibile, Matteo vive. E non solo in questa circostanza, ma anche “quando esce a fare una passeggiata, quando andiamo per compere e ci divertiamo a provarci occhiali e cappelli, quando ci guardiamo un film o gli faccio assaggiare il mio caffè seduti in un bar, quando può condividere con gli altri un evento cittadino”.

Ausili disabili, il valore dell’altalena

Insomma, quell’altalena assume un ruolo nevralgico. Non fa più parte solo degli ausili per disabili, ma è un concetto, un’idea. “Tutto questo – scrive ancora Michela – per far capire l’ importanza di quell’Altalena, spesso rotta, di uno scivolo davanti ad un negozio, di un evento pubblico fatto in una location accessibile”.

E, infine, conclude con un messaggio di speranza: “Ognuno di noi, ogni singolo individuo, dovrebbe essere consapevole che il suo contributo è veramente importante”, come “mettere e togliere una pedana davanti alla propria attività commerciale”. Esempi che “donano la voglia di alzarsi la mattina nonostante le difficoltà”.

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