Maradona operato con successo per ematoma subdurale: ecco come sta

Diego Armando Maradona è stato operato con successo al cervello per ematoma subdurale (anche se molti siti d’informazione italiani ed esteri riportano edema cerebrale). Nella serata di lunedì 2 novembre 2020 (ore italiane) era arrivata la notizia del suo ricovero a una clinica di La Plata (Argentina). Cerchiamo di fare chiarezza sulle condizioni del campione argentino.

Maradona operato: cronistoria degli eventi e come sta

Venerdì 30 ottobre 2020 Maradona, attuale allenatore del Gimnasia La Plata, è sceso regolarmente in panchina per la partita contro il Patronato (vinta per 3 a 0), anche se “era sembrato indebolito e aveva avuto bisogno di assistenza per camminare” (La Gazzetta dello Sport). Poi, improvvisamente, la notizia: Maradona è stato ricoverato a una clinica de La Plata, inizialmente per sospetto Covid (ipotesi smentita), poi per sospetta forma di anemia (con un persistente stato di ansia e depressione).

A fare chiarezza sulla vicenda, arriva La Nacion che martedì 3 novembre 2020, citando fonti legate a Maradona, fa sapere che il campione stava subendo un intervento chirurgico per un edema alla testa presso la Clinica Olivos di Buenos Aires. A confermare l’intervento è stato il medico curante Leopoldo Luque: “Diego è lucido e molto calmo. È una procedura di routine, accetta che venga operato. Interverrò io stesso”.

Nella mattinata di mercoledì 4 novembre 2020 (ore italiane) è stata annunciata la riuscita dell’intervento (durato un’ora e 20 minuti). In questo caso, però, Leopoldo Luque parla di un ematoma subdurale “evacuato con successo. Diego ha tollerato molto bene l’intervento. È sveglio. Va tutto bene”. Secondo SkyTg24, invece, Luque avrebbe parlato di “edema”.

L’allenatore resterà sotto stretta osservazione, e il dotto. Luque si dice fiducioso: “I tempi del ricovero? Dipenderà dalla sua evoluzione. Ma è iniziata molto bene”. La buona notizia è stata confermata anche dal portavoce dell’ex giocatore del Napoli, Sebastian Sanchi: “L’intervento a Maradona è stato un successo. Tutto è andato come previsto, Diego sta bene e sta riposando nella sua stanza” (La Gazzetta dello Sport).

In base a quanto riportato dall’Ansa, citando l’entourage della famiglia dell’ex fuoriclasse, la causa della patologia sarebbe da attribuire a un trauma cranico.

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Maradona operato per edema cerebrale o ematoma subdurale?

Tecnicamente parlando, l’ematoma subdurale (di tipo acuto) è spesso causato da un trauma cranico, che si può sviluppare anche in pazienti con ematoma cerebrale. Secondo quanto riportato da Manuale MSD, “gli ematomi subdurali acuti possono causare edema cerebrale”.

Quindi, per precisione di cronaca, dobbiamo fede a ciò che effettivamente dice Luque nelle sue dichiarazioni pubbliche: “Hematoma subdural“, cioè ematoma subdurale.

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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