Il Ministero delle disabilità

Ministero della disabilità

Nasce il governo di Salvini e Di Maio, del Movimento 5 stelle e della Lega. E nasce, o dovrebbe, il Ministero delle Disabilità, così come contenuto nel capitolo 15 del “Programma per il governo del cambiamento“, con tutte le polemiche che inevitabilmente si tira dietro: ci troviamo di fronte ad una mossa di pura propaganda oppure ad una nuova e maggiore consapevolezza verso i diritti e la vita di 4 milioni di persone? Ovviamente, come spesso capita, i giudizi e le risposte sono fortemente condizionati dalle proprie idee politiche e spesso rischiano di essere poco obiettive.

Ministero si o Ministero no? Difficile rispondere. Esistono già molte leggi in favore dei disabili che sono competenza dei vari Ministeri di riferimento, basti pensare alla Scuola, al Lavoro e alla Salute. Verrebbe spontaneo però sostenere che un’istituzione dedicata potrebbe rivolgere maggior attenzione e comprendere e rappresentare meglio i problemi, le necessità e le rivendicazioni delle persone disabili.

In fondo nel mondo dello sport la trasformazione del Comitato Italiano Paralimpico in Ente Pubblico, quindi con pari compiti e poteri del CONI, da una parte ha sancito un passaggio fondamentale verso il riconoscimento del diritto allo sport delle persone disabili e dall’altra ha reso il movimento molto più forte dal punto di vista “contrattuale” nei confronti di tutte le altre istituzioni, pubbliche e private.

Il rischio però è quello di separare e dividere anziché di includere ed integrare… Staremo a vedere. Giusto o sbagliato che sia è quantomeno da sottolineare come un mondo così vasto ma frammentato come è quello della disabilità stia al centro di un programma di governo.

Le parole di Matteo Salvini

Queste le parole dell’allora candidato premier e leader della coalizione di Centro Destra Matteo Salvini rilasciò a La7 durante la trasmissione condotta da Floris Di Martedì.

 

Il programma per il governo del cambiamento e i disabili

Entrando nel merito del punto 15 del Programma per il governo del cambiamento i responsabili delle principali associazioni dei disabili, Fish e Fand, hanno rilevato sia come si ponga l’accento, per esempio, su alcuni punti importanti come l’aumento del Fondo per la non autosufficienza, il lavoro e la scuola con il potenziamento degli insegnanti di sostegno, sia come non siano presenti temi delicati come Il Dopo di noi e come, ovviamente, non siano indicate cifre. Ma in questo caso, speriamo, ci sarà tempo per intervenire. 

Ma se vuoi leggere ed approfondire più nel dettaglio cosa prevede il programma di governo Lega-M5S sul Ministero delle disabilità puoi scaricare il file Ministero della disabilità