Elezioni Roma, Michetti: “Con me l’ex ministro Antonio Guidi alla disabilità”

Le elezioni 2021 di Roma hanno dato il primo verdetto: sarà ballottaggio tra il candidato di centrodestra Enrico Michetti (30,14%) e il candidato del centrosinistra Roberto Gualtieri (27,03%). Dunque fuori dalla corsa verso il Campidoglio Carlo Calenda della lista civica Calenda Sindaco (19,81%) e la candidata del Movimento 5 Stelle e sindaca uscente Virginia Raggi (19,09%).

Durante la campagna elettorale precedente alla chiamata alle urne del 3 e 4 ottobre, abbiamo realizzato diverse interviste ai candidati su Roma, coinvolgendo anche Michetti e Gualtieri (qui la nostra intervista video al candidato di centrosinistra), per scoprire le loro proposte per le persone con disabilità.

Elezioni Roma, Michetti: “Ecco le mie proposte per le persone con disabilità”

Intervistato dalla redazione di Ability Channel, il candidato del centrodestra ha sottolineato ciò che per lui sono le criticità più marcate nella Capitale per le persone con disabilità: oltre alle barriere architettoniche, Michetti si concentra sui servizi socio-assistenziali, “che dovrebbero essere di prossimità, che consentano perlomeno al paziente di stare il più possibile nel proprio domicilio, che abbia le cure nel proprio domicilio”.

Nella visione di Michetti, l’obiettivo è offrire “ogni forma di sostegno all’interno delle mura domestiche”. Se invece, come spiega il candidato, “la persona è deambulante, la persona è viva, è chiaro che può partecipare all’attività ricreativa nei centri anziani“.

In merito alle proposte dirette alle persone disabili, Michetti annuncia che – in caso di vittoria – avrà al suo fianco l’ex ministro per la famiglia e la solidarietà sociale Antonio Guidi. Spazio poi sempre ai servizi socio-sanitari, per i quali promette l’attuazione di “protocolli d’intesa con le regioni” per far sì che il cittadino con disabilità “abbia il giovamento che spetta in termini di prestazioni”.

Infine, leggendo il programma pubblicato online per le elezioni 2021 di Roma, riscontriamo altre proposte, come la rimodulazione tariffaria per le persone disabili e alcuni interventi sulla scuola, soprattutto in materia di OEPA e PEI. Cita inoltre i caregiver, il Dopo di Noi e la Carta del Buon Cittadino, un’iniziativa che dovrebbe incentivare i comportamenti virtuosi nei cittadini, tra cui “prestazioni professionali gratuite in favore di anziani, disabili e persone economicamente più fragili”.

Chi è Antonio Guidi, la figura citata da Michetti

Le elezioni 2021 di Roma sono contrassegnate da annunci di vario tipo, tra cui vale la pena registrare quello di Enrico Michetti. Il candidato di centrodestra infatti ha svelato che, in caso di salita al Campidoglio, Antonio Guidi farà parte della sua squadra per occuparsi delle politiche relative alla disabilità.

Antonio Guidi non è un nome nuovo alla politica italiana. È nato a Roma il 13 giugno 1945 e, a causa di un parto prolungato, ha avuto una grave asfissia, che gli ha causato una tetraparesi spastica. Guidi è stato ministro per la famiglia e la solidarietà sociale nel Governo Berlusconi I, per poi assumere il ruolo di sottosegretario alla Salute nel secondo Governo Berlusconi.

Esponente di Forza Italia dal 1994, ha già avuto un ruolo di spicco anche su Roma, in quanto è stato collaboratore per le politiche della disabilità durante l’amministrazione di Gianni Alemanno, incarico da cui si dimise nel 2012 – un percorso che ha definito “il peggiore di sempre” a causa di “una giunta che non è stata fin da subito in grado di concepire un approccio di sistema al mondo della disabilità ma ha risposto con politiche tappabuco e assistenzialistiche nella criticità del territorio” (RomaToday).

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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