Come funziona la legge sul Dopo di Noi (112/2016)?

Con legge sul Dopo di Noi (Legge 112 del 23 novembre 2016) è stata predisposta una rete di misure idonee a tutelare la vita delle persone con gravi disabilità che restano sfornite di sostegno familiare.

In particolare, alcune delle disposizioni previste dal Dopo di Noi per i disabili riguardano la concessione di maggiori agevolazioni fiscali e l’estensione di specifiche esenzioni dall’imposta di successione e donazione ai negozi giuridici, tra cui il trust, istituiti in favore di soggetti affetti da disabilità grave.

In questo articolo, vedremo nel dettaglio quali sono le agevolazioni fiscali per le persone con gravi disabilità e prive del sostegno familiare. Inoltre, cercheremo di capire cosa succede quando perdono i loro cari o si vengono a trovare, anche all’improvviso, senza il fondamentale e vitale appoggio della propria famiglia.

Cosa prevede la legge sul Dopo di Noi 112/2016?

La legge sul Dopo di Noi prevede misure di assistenza, cura e protezione assistenza in favore delle persone con disabilità grave (articolo 3, comma 3, legge 104/1992) ed un pacchetto di disposizioni relative ad agevolazioni di natura fiscale.

persona con disabilità grave

Chi sono i beneficiari della Legge sul Dopo di Noi?

La Legge Dopo di Noi mira a proteggere i soggetti che presentano una menomazione, fisica o sensoriale, che ne ha ridotto l’autonomia personale, “in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella relazione”, quindi quando “la situazione assume connotazione di gravità”.

In particolare, il legislatore ha come fine ultimo quello della tutela degli interessi delle persone con disabilità grave che sono prive del sostegno familiare. Tali assistenze si rivolgono principalmente a persone con disabilità grave che hanno perso entrambe i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale.

Le persone con disabilità grave previste dalla Legge Dopo di Noi non sono soggetti che presentano il naturale progredire dell’invecchiamento o patologie connesse alla senilità.

Quali sono le agevolazioni fiscali della Legge Dopo di Noi?

La legge sul Dopo di Noi stabilisce una serie di agevolazioni fiscali per le persone interessate dalla normativa. Nel dettaglio:

  1. Costituzione di trust, di vincoli di destinazione (articolo 2645-ter del codice civile) e di fondi speciali, composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario;
  2. Erogazioni liberali da parte di soggetti privati;
  3. Stipula di polizze assicurative.

Vediamo singolarmente ognuna di queste categorie.

Cosa si prevede con il trust?

Tra le agevolazioni fiscali previste dalla legge sul Dopo di Noi, c’è il trust, cioè l’esenzione totale dall’imposta di successione e donazione per i beni e diritti conferiti in trust, ovvero gravati da vincoli di destinazione o destinati a fondi speciali in favore delle persone con disabilità gravi.

L’esenzione è valida anche a favore di Onlus purché operino prevalentemente nel settore della beneficenza. In questi casi, ai trasferimenti di beni e diritti in trust istituti ai medesimi scopi, le imposte di registro, ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa.

Le esenzioni producono effetti se il negozio giuridico:

  • persegue come finalità esclusiva – da indicare espressamente nell’atto – l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza di uno o più disabili gravi beneficiari.
  • viene stipulato per atto pubblico;
  • identifica in modo univoco i soggetti coinvolti e i relativi compiti, descrive le funzionalità e i bisogni delle persone con disabilità grave in favore delle quali il negozio è istituito;
  • indica le attività assistenziali necessarie a garantire la cura e la soddisfazione dei bisogni di tali soggetti;
  • individua gli obblighi di gestione e le modalità di rendicontazione del trustee (o del gestore o del fiduciario);
  • indica come beneficiari esclusivamente persone con disabilità grave;
  • destina i beni esclusivamente alla realizzazione delle finalità assistenziali;
  • determina il soggetto preposto al controllo delle obbligazioni imposte a carico del trustee (o del gestore o del fiduciario);
  • stabilisce il termine del trusto del vincolo di destinazione o del fondo speciale, che deve coincidere con la data di morte del beneficiario e definisce le finalità del patrimonio residuo.

Ci sono comunque casi diversi da quelli resi noti finora che possono riguardare il trust.

  • Nel caso in cui muoia prima il beneficiario rispetto ai soggetti che hanno stipulato il negozio giuridico: i trasferimenti di beni e di diritti reali in favore di tali soggetti godranno anch’essi dell’esenzione dall’imposta di successione e donazione e dell’applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali;
  • Invece se i beni e diritti sono trasferiti a soggetti diversi da quelli che hanno istituito il negozio: le imposte saranno dovute in misura piena e la base imponibile dovrà essere calcolata facendo riferimento all’eventuale rapporto di parentela o di coniugio intercorrente tra disponente, fiduciante e destinatari del patrimonio residuo.

È prevista l’esenzione dall’imposta di bollo per tutti gli atti, i documenti, le istanze, i contratti e le copie dichiarate conformi, gli estratti, le certificazioni, le dichiarazioni e le attestazioni posti in essere o richiesti dal trust (o dal fiduciario del fondo speciale o dal gestore del vincolo di destinazione).

un euro

Erogazioni liberali da parte di soggetti privati

Coerentemente all’impostazione della legge, sono deducibili dal reddito imponibile del soggetto privato (anche diverso dalla persona fisica) le erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito, posti in essere nei confronti dei trust dei fondi/vincoli in esame, entro il duplice limite del 20% del reddito complessivo dichiarato fino e di 100 mila euro l’anno.

Stipula di polizze assicurative

L’articolo 5 della legge Dopo di Noi eleva il limite di detrazione da Irpef da 530 a 750 euro per le polizze assicurative aventi a oggetto il rischio morte, a condizione che siano destinate alla tutela delle persone con disabilità grave, così come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.

Se vuoi ulteriori informazioni sull’applicazione della Legge sul Dopo di Noi leggi anche l’articolo sul Primo Trust che applica la normativa.

Leggi anche: Quali sono le differenze tra invalidità civile e Legge 104?

Come usufruire della legge sul Dopo di Noi?

L’accesso alla legge Dopo di Noi non è prevista con un contributo economico diretto, bensì si basa sull’adesione a progetti decidi dalla Regione di appartenenza, la quale stabilisce appunto le modalità di ingresso.

Basti pensare che, nell’ottobre 2019, la Regione Lombardia ha approvato un piano attuativo sul Dopo di Noi per lo stanziamento di oltre 8 milioni di euro a sostegno della vita delle persone con disabilità gravi.

Ad esempio, all’articolo 2 della normativa sul Dopo di Noi è specificato che le persone disabili gravi possono accedere alle agevolazioni previa valutazione multidimensionale (bio-psico-sociale). In pratica, questa fase prende in considerazione le varie dimensioni di vita dell’individuo che richiede l’accesso al Dopo di Noi.

Lo scopo della valutazione, inoltre, è assicurare la definizione di un progetto il più possibile personalizzato per la persona, con l’individuazione di bisogni e necessità inerenti il disabile grave stesso.

persona disabile si informa su Legge Dopo di Noi

Decreto Bilancio, legge Dopo di Noi: incremento di 20 milioni di euro per il 2020

Come preannunciato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, anche il mondo della disabilità riceve consistenti aiuti per tutelare la salvaguardia delle persone disabili gravi in tempi di pandemia da Coronavirus.

In particolare, infatti, come si nota nel Decreto Bilancio (non ancora reso legge), è stato previsto un incremento di 20 milioni di euro per il 2020 da destinare al Fondo nazionale istituito proprio dal Dopo di Noi.

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Redazione - Ability Channel
Dal 2011 la redazione di Ability Channel tiene informati i suoi lettori su tutto ciò che riguarda il mondo della disabilità: partendo dalle patologie, passando per le attività di enti ed associazioni, fino ad arrivare a raccontarne la spettacolarità sportiva paralimpica. Ability Channel è l'approccio positivo alla disabilità, una risorsa fondamentale della nostra società.

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