Dopo di noi – Come funziona la Legge 112 del 2016

Legge 112La legge sul Dopo di noi. Vediamo quali sono le agevolazioni fiscali per le persone con gravi disabilità e prive del sostegno familiare. Cerchiamo di capire cosa succede quando perdono i loro cari o si vengono a trovare, anche all’improvviso, senza il fondamentale e vitale appoggio della propria famiglia.

Con la legge 112 del 2016 – cosiddetta appunto legge “Dopo di noi” –  è stata predisposta  una rete di protezione finalizzata a garantire tutte le persone con gravi disabilità che restano sfornite di un sostegno familiare prevedendo

  • la concessione di maggiori agevolazioni fiscali
  • l’estensione di specifiche esenzioni dall’imposta di successione e donazione ai negozi giuridici, tra cui il trust, istituiti in favore di soggetti affetti da disabilità grave.

Dopo di noi

Cosa stabilisce la legge sul Dopo di Noi 112/2016

La legge 112/2016 prevede misure di

  • assistenza
  • cura
  • protezione

in favore delle persone con disabilità grave (articolo 3, comma 3, legge 104/1992) ed un pacchetto di disposizioni relative ad agevolazioni di natura fiscale.

Chi sono le persone interessate dal provvedimento legislativo?

La legge mira a proteggere i soggetti che presentano una menomazione, fisica o sensoriale, che ne ha ridotto l’autonomia personale,

in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità”.

In particolare, il legislatore ha come fine quello della tutela degli interessi delle persone con disabilità grave che sono prive del sostegno familiare: o perché mancanti entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale.

Le misure previste dalla Legge sul Dopo di Noi

La legge sul Dopo di Noi stabilisce una serie di agevolazioni sui seguenti punti:

  1. Costituzione di trust, di vincoli di destinazione (articolo 2645-ter del codice civile) e di fondi speciali, composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario.
  2. Erogazioni liberali da parte di soggetti privati
  3. Stipula di polizze assicurative

Il trust

TrustViene prevista un’esenzione totale dall’imposta di successione e donazione per i beni e diritti conferiti in trust, ovvero gravati da vincoli di destinazione ovvero destinati a fondi speciali in favore delle persone con disabilità gravi.

L’esenzione è valida anche a favore di Onlus purché operino prevalentemente nel settore della beneficienza. In questi casi, ai trasferimenti di beni e diritti in trust istituti ai medesimi scopi, le imposte di registro, ipotecarie e catastali si applicano in misura fissa.

Le esenzioni producono effetti se il negozio giuridico:

  • persegue come finalità esclusiva – da indicare espressamente nell’atto – l’inclusione sociale, la cura e l’assistenza di uno o più disabili gravi beneficiari.
  • viene stipulato per atto pubblico
  • identifica in modo univoco i soggetti coinvolti e i relativi compiti, descrive le funzionalità e i bisogni delle persone con disabilità grave in favore delle quali il negozio è istituito,
  • indica le attività assistenziali necessarie a garantire la cura e la soddisfazione dei bisogni di tali soggetti
  • individua gli obblighi di gestione e le modalità di rendicontazione del trustee (o del gestore o del fiduciario)
  • indica come beneficiari esclusivamente persone con disabilità grave
  • destina i beni esclusivamente alla realizzazione delle finalità assistenziali
  • determina il soggetto preposto al controllo delle obbligazioni imposte a carico del trustee (o del gestore o del fiduciario).  
  • stabilisce il termine del trusto del vincolo di destinazione o del fondo speciale, che deve coincidere con la data di morte del beneficiario e definisce le finalità del patrimonio residuo.

Casi diversi

  • Nel caso in cui muoia prima il beneficiario rispetto ai soggetti che hanno stipulato il negozio giuridico: i trasferimenti di beni e di diritti reali in favore di tali soggetti godranno anch’essi dell’esenzione dall’imposta di successione e donazione e dell’applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali.
  • Invece se i beni e diritti sono trasferiti a soggetti diversi da quelli che hanno istituito il negozio: le imposte saranno dovute in misura piena e la base imponibile dovrà essere calcolata facendo riferimento all’eventuale rapporto di parentela o di coniugio intercorrente tra disponente, fiduciante e destinatari del patrimonio residuo.

E’ prevista l’esenzione dall’imposta di bollo per tutti gli atti, i documenti, le istanze, i contratti e le copie dichiarate conformi, gli estratti, le certificazioni, le dichiarazioni e le attestazioni posti in essere o richiesti dal trust (o dal fiduciario del fondo speciale o dal gestore del vincolo di destinazione).

Erogazioni liberali da parte di soggetti privati

Coerentemente all’impostazione della legge, sono deducibili dal reddito imponibile del soggetto privato (anche diverso dalla persona fisica),

  • le erogazioni liberali
  • le donazioni
  • gli altri atti a titolo gratuito

posti in essere nei confronti dei trusto dei fondi/vincoli in esame, entro il duplice limite del 20% del reddito complessivo dichiarato fino e di 100mila euro l’anno.

Stipula di polizze assicurative

L’articolo 5 della legge eleva il limite di detrazione da Irpef da 530 a 750 euro per le polizze assicurative aventi a oggetto il rischio morte, a condizione che siano destinate alla tutela delle persone con disabilità grave, così come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.

Se vuoi ulteriori informazioni sull’applicazione della Legge sul Dopo di Noi leggi anche  l’articolo sul Primo Trust che applica la normativa