Elezioni Europee 2024: come funzionano e come si vota in Italia

Redazione:

Dal 6 al 9 giugno 2024 si terranno le Elezioni Europee nei 27 Stati membri dell’Unione europea. Attraverso queste elezioni, i cittadini dell’UE eleggeranno i propri rappresentanti come membri del Parlamento europeo che, rispetto al passato, sono aumentati di numero: nel 2023 infatti è stato stabilito che gli eurodeputati saranno 720 invece che 705, al fine di rispettare le variazioni demografiche tra i vari Stati.

Ma come si vota per le Elezioni Europee 2024? Come funzionano queste elezioni e in che modo influiscono in Italia? In questa guida offriamo una panoramica generale sulle modalità di voto e l’importanza di votare a questa tornata elettorale.

Che cosa sono le Elezioni europee 2024?

Le Elezioni europee si tengono ogni 5 anni e permettono ai cittadini dell’Unione Europea aventi diritto al voto a eleggere i membri del Parlamento europeo, assemblea transnazionale composta da eurodeputati, membri che rappresentano gli interessi dei cittadini del proprio Paese a livello europeo.

Il Parlamento europeo ha la funzione di creare e approvare nuove disposizioni per i 27 Paesi membri dell’UE su tantissimi ambiti della vita, come l’economia, il cambiamento climatico, la sicurezza e via discorrendo. Altresì, quest’organo lavora anche per approvare il bilancio dell’UE ed elegge il Presidente della Commissione Europea.

Come funzionano le Elezioni Europee 2024?

Rispetto alla precedente tornata elettorale del 2019, alle Elezioni Europee 2024 verranno eletti 720 eurodeputati (in generale il numero non può superare le 750 unità, compreso il Presidente). Il numero di eurodeputati eletti da ogni Paese, basato sul principio della proporzionalità degressiva (numero minimo per ogni Paese è 6, numero massimo è 96) è il seguente:

  • Germania: 96
  • Francia: 81
  • Italia: 76
  • Spagna: 61
  • Polonia: 53
  • Romania: 33
  • Paesi Bassi: 31
  • Belgio: 22
  • Grecia: 21
  • Repubblica Ceca: 21
  • Svezia: 21
  • Portogallo: 21
  • Ungheria: 21
  • Austria: 20
  • Bulgaria: 17
  • Danimarca: 15
  • Finlandia: 15
  • Slovacchia: 15
  • Irlanda: 14
  • Croazia: 12
  • Lituania: 11
  • Slovenia: 9
  • Lettonia: 9
  • Estonia: 7
  • Cipro: 6
  • Lussemburgo: 6
  • Malta: 6

Ogni Paese gestisce il modo in cui si vota per le elezioni, ma devono comunque rispettare alcuni principi:

  • Le elezioni si svolgono durante un periodo di quattro giorni, da giovedì a domenica.
  • Il numero di deputati eletti da un partito politico è proporzionale al numero di voti che riceve.
  • I cittadini dell’UE residenti in un altro paese dell’UE possono votare e candidarsi alle elezioni.
  • Ogni cittadino può votare una sola volta.

Tecnicamente parlando i candidati sono portati avanti da partiti politici nazionali, ma se eletti possono scegliere di aderire a un gruppo politico transnazionale. A oggi il Parlamento Europeo è composto da sette gruppi politici: Partito Popolare Europeo; Gruppo dell’Alleanza Progressista di Socialisti e Democratici; Renew Europe Group; Gruppo dei Verdi/Alleanza libera europea; Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei; Sinistra.

Una volta che le Elezioni Europee saranno terminate, i deputati si incontrano per eleggere il nuovo presidente del Parlamento e il presidente della Commissione europea.

Leggi anche: Scheda bianca o nulla alle elezioni

elezioni europee 2024 come si vota in italia

Elezioni Europee 2024: come si vota in Italia?

Come detto precedentemente, ogni Paese segue una propria modalità di voto per le Elezioni Europee 2024. In Italia si voterà sabato 8 e domenica 9 giugno 2024 per eleggere i 76 membri disponibili per il Parlamento europeo attraverso un sistema elettorale proporzionale: l’assegnazione dei seggi avviene in modo da garantire alle diverse liste un numero di posti proporzionale ai voti ricevuti.

Altresì abbiamo anche il voto di preferenza, grazie al quale l’elettore nella stessa lista può scegliere da una a 3 preferenze. Si possono votare candidati dei partiti o gruppi politici che, ai fini dell’elezione, devono aver ottenuto almeno il 4% dei voti validi a livello nazionale. L’Italia ha 5 circoscrizioni elettorali europee: Nord Occidentale, Nord Orientale, Centrale, Meridionale e Insulare.

Chi può votare alle Elezioni Europee 2024 e dove?

In Italia il voto è libero e non è obbligatorio, ma è un dovere civico come disciplinato dall’articolo 48 della Costituzione italiana. Nel nostro Paese hanno diritto di voto:

  1. chi ha compiuto il diciottesimo anno di età;
  2. cittadini italiani o dell’Unione europea con residenza legale in Italia, o cittadini italiani residenti all’estero;
  3. chi è registrato come votante entro la scadenza stabilita (per i cittadini UE votanti in Italia).

Come per qualsiasi elezione, si vota nel seggio elettorale per il quale si è iscritti. Anche i cittadini italiani residenti all’estero possono votare all’interno della sede diplomatica-consiliare italiana del Paese in cui vive. Per poter votare, servono i seguenti documenti:

Elezioni Europee 2024: come votano le persone con disabilità?

Come scrive il sito dedicato, in occasione delle Elezioni Europee 2024 anche gli elettori con disabilità hanno il diritto di accedere alla possibilità di voto. Per ogni fattispecie possono essere garantite possibilità di voto diverse rispetto a quella di recarsi al seggio:

  • agli elettori degenti in ospedali e case di cura è data possibilità di votare nel luogo di ricovero
  • agli elettori con gravi infermità che non possono lasciare la propria abitazione è possibile esercitare il proprio voto in casa presentando una certificazione sanitaria dell’ASL
  • agli elettori non deambulanti è garantito l’esercizio di voto in un’altra sezione del comune che sia allocata in una sede con adeguate caratteristiche, presentando attestazione medica dell’ASL
  • agli elettori fisicamente impediti è concessa la possibilità di votare con l’assistenza di un altro elettore della propria famiglia o di un accompagnatore, presentando una documentazione sanitaria dell’ASL
  • agli elettori con disabilità visiva è semplicemente richiesto il libretto nominativo dell’INPS.

Leggi anche: Perché si vota con una matita copiativa alle elezioni?

Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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