Disability Card: cos’è, a cosa serve e quando arriva

La Disability Card sarà presto realtà, e permetterà alle persone con disabilità di viaggiare in Europa usufruendo delle agevolazioni dei Paesi aderenti l’iniziativa. Da diversi anni, infatti, è in cantiere la realizzazione di un documento che punta a migliorare le esperienze di viaggio per le persone disabili, e tra poco arriverà anche in Italia.

Che cos’è la Disability Card?

La European Disability Card – in Italia si chiamerà Carta Europea della Disabilità – sarà un documento d’identità a tutti gli effetti, intestato alle persone disabili dei Paesi europei, che consentirà un accesso diretto alle agevolazioni degli Stati aderenti il progetto, grazie al fatto che conterrà le informazioni relative allo stato di disabilità del titolare.

Al momento, infatti, solo 8 nazioni stanno proseguendo l’iter per dotarsi di questa speciale tessera: Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Malta, Slovenia, Romania e Italia, le stesse nazioni che il 6 luglio 2016, a Roma, aderirono al progetto su base volontaria. L’obiettivo del programma è creare un documento d’identità che permetta alle persone con disabilità di ottenere le agevolazioni e i benefici del Paese nel quale stanno viaggiando.

Come spiega la Commissione Europea, servirà come “sistema volontario di riconoscimento reciproco dello stato di disabilità con alcuni benefici associati”. Quindi le persone disabili riceveranno parità di accesso “a determinati benefici in tutti i Paesi aderenti”.

Il design della carta ricorderà molto quello della tessera sanitaria, sarà di colore blu e riporterà i caratteri in Braille. Nel lungo termine, la Carta Europea della Disabilità punta a sostituire il verbale d’invalidità a partire dal 2023.

Il documento non modificherà le norme e i criteri nazionali in materia di ammissibilità: saranno i Paesi aderenti a decidere le regole per le quali erogare tale servizio, rispettando sempre le normative vigenti nel proprio territorio.

Leggi anche: Il QR-Code è stato implementato nei verbali di invalidità civile

che cos'è la disability card

Disability Card in Italia: come ottenerla

Durante un’interrogazione parlamentare del 19 maggio scorso, il Ministro della Disabilità del Governo Draghi, Erika Stefani, ha comunicato che la Disability Card arriverà in Italia entro la fine del 2021: “Se riusciremo a rispettare questa tempistica – ha aggiunto – saremo tra i primi grandi Paesi in Europa attuatori di una misura-faro così importante”.

Gli organi che si occuperanno della realizzazione dell’iniziativa saranno FISH e FAND, con la collaborazione del Ministero del Lavoro (in qualità di Autorità nazionale rilevante in materia di disabilitò) e dell’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato (che realizzerà fisicamente la tessera).

Inoltre il progetto sarà seguito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero dei Trasporti, dalla Presidenza del Consiglio, dal Dipartimento Affari Regionali, Autonomie e Sport, dall’ANCI, dalla Conferenza delle Regioni, dall’INPS, dall’AGIS, dall’ANEC e da Assomusica.

Il soggetto attuatore per il rilascio della tessera sarà l’INPS, che si occuperà anche di raccogliere le domande dei richiedenti, del processo di rinnovo (che avverrà ogni dieci anni, salvo cambiamenti di status del titolare) e di constatare la permanenza dei requisiti, che saranno classificati in quattro categorie:

  • persona non autosufficiente;
  • titolare d’indennità speciale;
  • titolare d’indennità di comunicazione;
  • invalido minorenne con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età.

Una volta confermati i requisiti, l’INPS invierà la card all’indirizzo fornito dal richiedente entro 60 giorni. In casi eccezionali legati alla propria condizione di disabilità, una certificazione potrà accompagnare la tessera al fine di indicare il nome del caregiver. Anche perché il documento è nominativo e non cedibile a terzi.

sito european disability card

Perché la Disability Card è importante

Ogni Stato membro dell’Unione Europea riconosce la disabilità in base a normative proprie e non comunitarie, e per questo motivo i viaggi per le persone disabili possono risultare ricchi di imprevisti. La Carta Europea della Disabilità vuole scavalcare queste problematiche, senza modificare gli impianti normativi dei Paesi dell’UE.

Dunque i viaggiatori con disabilità potranno visitare le nazioni europee godendo delle agevolazioni in maniera omogenea nel campo della cultura, del tempo libero, dello sport e dei trasporti. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale della Carta Europea della Disabilità.

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

ARTICOLI CORRELATI

Resta aggiornato

Riceverai nella tua e-mail tutti gli aggiornamenti sul mondo di Ability Channel.

 

Carrozzine per disabili: tutto quello che c’è da sapere

Contenuto sponsorizzato
 

Autonomia e Libertà sinonimi di viaggio

Contenuto sponsorizzato
 

C'è chi usa la LIS per communicare con i clienti

Contenuto sponsorizzato