Il diabete: cosa sappiamo su questa malattia cronica metabolica

Il diabete è una malattia cronica di tipo metabolico caratterizzata dalla incapacità dell’organismo di trasformare gli zuccheri in energia grazie all’azione dell’insulina.

Quando l’insulina non viene prodotta o è secreta in quantità insufficiente, il glucosio si accumula pericolosamente nel sangue, dando seguito ad una serie di scompensi tra cui la riduzione della capacità di contrasto delle infezioni, l’aumento della presenza di acidi che possono portare al coma e perfino alla morte. Riconoscere in tempo i sintomi del diabete aiuta a prevenire queste gravi complicazioni.

Quali sono i sintomi iniziali del diabete e della glicemia alta?

Per riconoscere i sintomi del diabete, il medico può attivare una serie di accertamenti per verificare la presenza di glucosio nelle urine, oppure attraverso i valori della glicemia che certificano la quantità di zuccheri presenti nel sangue.

I sintomi della glicemia alta (oltre 126 MG/dl) spesso si scoprono solo con un normalissimo esame del sangue. Ci sono comunque dei segni che possono accendere qualche campanello d’allarme:

  • avere spesso sete;
  • urinare frequentemente;
  • avere una vista sfocata;
  • avere spesso sonnolenza;
  • perdere peso senza motivo;
  • avere un aumento dell’appetito.

I sintomi variano in quanto questa patologia è divisa in tre categorie:

Leggi anche: Cosa fare in caso di diabete alto e cosa comporta

come riconoscere i sintomi del diabete

I sintomi del Diabete di tipo 1 (diabete infantile)

Nel caso del Diabete di tipo 1, che viene considerata una malattia autoimmune, le manifestazioni più eclatanti sono:

  • alterazione della temperatura;
  • una aumentata necessità di espellere le urine;
  • una sensazione di stanchezza;
  • perdita di peso corporeo;
  • pelle secca e disidratata;
  • maggiore frequenza di infezioni.

I sintomi del Diabete di tipo 2

I sintomi del Diabete di tipo 2 sono più insidiosi in quanto la malattia può rimanere silente. I sintomi sono meno evidenti, si sviluppano nel tempo in modo più graduale e lieve, e quindi è più difficili da identificare. Comunque si presentano con:

  • leggera forma di stanchezza;
  • malessere diffuso;
  • un bisogno più frequente di eliminazione delle urine, in modo particolare durante la notte;
  • necessità di bere;
  • una vista leggermente sfocata;
  • in caso di qualche infezione o ferite, una guarigione più lenta;
  • intorpidimento di mani e piedi.

I sintomi del diabete gestazionale in gravidanza

Questa forma, che colpisce le donne in gravidanza, viene diagnosticato con un semplice esame del sangue. Sono ad alto rischio le donne obese o che hanno parenti con diabete di tipo 2. I sintomi del diabete gestazionale, oltre a quelli già segnalati nel diabete di tipo 1 e 2, sono:

  • infezioni frequenti come cistiti e candidosi;
  • nausea e vomito.

Se si seguono i consigli del medico curante e una dieta sana, tenendo la glicemia sotto controllo, mantenendo un buon peso forma e svolgendo anche una regolare ma leggera attività fisica, è molto probabile che i figli nasceranno sani. In genere il diabete gestazionale tende a sparire dopo il parto.

Le complicazioni del Diabete

Il diabete rappresenta una delle principali cause di mortalità non solo nel nostro paese. Si associa a complicazioni che emergono nel tempo e provocano gravi danni alla nostra salute, dalla retinopatia fino alla cecità, da malattie cardiache all’ictus, dall’insufficienza renale a gravi danni al sistema nervoso e a quello vascolare, fino a danni alle gambe che possono provocare la gangrena.

Come si cura il diabete?

Il principale obiettivo di una cura mirata al controllo del diabete è quello di contenere la concentrazione di glucosio nel sangue nei valori più vicini alla normalità. Il diabete va seguito e gestito da un medico specialista, che terrà sotto controllo le complicanze di questa malattia, utilizzando anche la professionalità di altri specialisti dell’alimentazione, della vista e un podologo per i piedi. 

Leggi anche: Come si può guarire dal diabete di tipo 1 o 2? Esiste la possibilità? Ci sono cure?

La terapia insulinica

I malati di diabete di tipo 1 hanno l’assoluta necessità di regolare in maniera puntuale la terapia insulinica che può essere iniettata dallo stesso malato con speciali siringhe monouso.

Sintomi del diabete: cosa mangiare?

L’elemento più importante di cura per un diabetico consiste nel cambiamento di stile di vita, con alimentazione appropriata, aumentando l’attività fisica (camminare almeno mezz’ora al giorno a passo sostenuto) ed eliminando il fumo.

Di seguito, ecco i cibi ideali per i diabetici:

  • Carne: cacciagione, vitello, pollo, coniglio, manzo, speck, prosciutto crudo, tacchino e bresaola. La carne di agnello, il maiale e il prosciutto cotto invece vanno consumati con moderazione.
  • Pesce: pesce in umido o cotto al forno, al cartoccio, bollito e tonno sott’olio o al naturale. Il pesce fritto e in particolar modo i frutti di mare devono essere consumati con moderazione.
  • Verdure: tutte sia fresche sia congelate. Le patate possono essere mangiate ogni tanto cucinate al cartoccio o bollite.
  • Legumi: piselli, ceci, fagioli, lenticchie.
  • Frutta: mele, nespole, arance, pere, lamponi, fragole, pesche. I cachi, i kiwi, i fichi, le banane e l’uva devono essere mangiati con moderazione.
  • Cereali: pasta e pane integrali, riso parboiled e orzo. Devono essere invece consumati con moderazione i seguenti cereali: Pasta all’uovo, fette biscottate, crackers, pane e farina bianca, gnocchi, grissini, polenta e pizza.
  • Bevande: caffè, acqua, bibite light e thè. Il vino, la birra e le spremute di frutta devono essere consumate con moderazione.
  • Latte e derivati: formaggi di tipo light, latte scremato e yogurt magro. Possono essere consumati saltuariamente i formaggi mediamente grassi, il latte parzialmente scremato, lo yogurt magro alla frutta, la mozzarella, il parmigiano ecc.

Leggi anche: Quali sono le giuste colazioni per i diabetici per mantenere la glicemia su parametri normali?

cosa mangiare con i sintomi del diabete

Un pancreas artificiale per combattere il Diabete

Si chiama MiniMed 670g, somministra la dose giusta di insulina alle persone con Diabete di tipo 1 ed è il primo dispositivo medico in grado di monitorare in modo automatico i livelli di glucosio nel sangue tenendoli sotto controllo. E non è finita qui.

Indicato per pazienti a partire dai 14 anni di età, ha già ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) e disponibile anche in Italia.

Come funziona il pancreas artificiale

MiniMed 670g è un dispositivo medico programmato per monitorare automaticamente la glicemia (ovvero i livelli di glucosio nel sangue) lasciando tale controllo al paziente solo durante i pasti. Questo pancreas artificiale ha il compito fondamentale di regolare due funzioni fondamentali per ciò che riguarda il metabolismo del glucosio:

  • monitora la glicemia ad intervalli regolari eliminando la necessità di dover ricorrere a glucometro e pungidito;
  • somministra la corretta dose di insulina in modo automatico.

Tutto questo significa una maggiore libertà per il paziente diabetico, soprattutto nelle ore notturne.
MiniMed è composto da un sensore dotato di ago che, inserito sotto pelle, misura continuamente i livelli di glucosio nel sangue, e di una pompa di insulina posizionata a livello dell’addome che a sua volta è collegata ad un catetere attraverso il quale l’ormone viene rilasciato. Tra le possibili complicanze associate all’uso di MiniMed si riconoscono l’iper/ipoglicemia e l’irritazione o il rossore intorno al sito di inserzione.

Si può condurre una vita normale con il diabete?

Con le attuali terapie e seguendo le indicazioni del medico per tenere sotto controllo la glicemia, quasi tutti i malati di diabete possono prevedere di condurre una vita normale, con una soddisfacente aspettativa di vita.

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Redazione - Ability Channel
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