Decreto vaccini, quali sono le novità

Torna in Italia la vaccinazione obbligatoria da 0 a 16 anni. A stabilirlo un decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri la settimana scorsa che vede i vaccini obbligatori salire da 4 a 12. Per questo nuovo decreto sui vaccini, dunque, quali sono le novità introdotte?

Cosa prevede il decreto

Complice anche l’allarme per il riemergere evidente di malattie che si ritenevano debellate come il morbillo (da inizio anno è stato registrato un numero record di oltre 2200 casi), torna nella nostra penisola l’obbligo di vaccinazione da 0 a 16 anni per avere accesso alla scuola. Vediamo insieme nel dettaglio cosa prevede il nuovo decreto.

Da 0 a 6 anni

Senza vaccinazioni (e quindi senza certificato vaccinale che documenti che il piano vaccinale del bambino è in regola), è vietata l’iscrizione al nido ed alla scuola materna. In tal caso il dirigente scolastico avrà 5 giorni di tempo per segnalare alla Asl competente il nominativo del bambino affinché venga adempiuto l’obbligo vaccinale e si possa quindi procedere con l’iscrizione.

Scuola dell’obbligo (dai 6 anni in poi)

Anche negli anni della scuola dell’obbligo (che comprende elementari, medie ed i primi due anni di scuola superiori) esiste l’obbligatorietà di fare vaccini e relativi richiami. In caso di violazione della normativa però verrà comunque garantito il diritto all’istruzione, ma le famiglie andranno incontro a pesanti sanzioni.

Quali sono i vaccini obbligatori

Il numero dei vaccini obbligatori sale da 4 a 12, quindi a anti-polio, difterite, tetano ed epatite B si vanno ad aggiungere quelli contro pertosse, emofilo B, meningococco B, morbillo, parotite, rosolia, meningococco C e varicella, inserita un po’ “a sorpresa” nell’elenco dei vaccini obbligatori.
Attualmente il vaccino per la varicella è fornito come monovalente, mentre con il nuovo piano vaccinale sarà previsto in associazione con altri, probabilmente in una formula tetravalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella).

Cosa rischia chi viola l’obbligo vaccinale

Mentre come già anticipato ai bambini da 0 a 6 anni non vaccinati verrà direttamente negato l’accesso al nido ed alla scuola dell’infanzia, coloro che frequenteranno la scuola dell’obbligo senza essere vaccinati (quindi dai 6 ai 16 anni) andranno incontro a rischi diversi.

Dai 6 anni in poi infatti, se nel certificato vaccinale di un bambino mancano dei vaccini, la scuola ha l’obbligo di segnalarlo alla Asl competente che a sua volta avviserà la famiglia invitandola ad intervenire. Se il bambino non “viene messo in regola” in tempi brevi, scattano le sanzioni: da 500 a 7500 euro a seconda di quanti e quali vaccini mancano e della situazione economica della famiglia. I genitori inoltre possono rischiare la sospensione della potestà genitoriale.

Per i ragazzi già iscritti al primo anno scolastico è sufficiente che le famiglie presentino le richieste per le vaccinazioni.

Il nuovo calendario dei vaccini

  • Vaccino esavalente: anti-polio, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse e anti-Haemophilus Influenzae tipo B. Si effettua un unico vaccino a partire dal 60esimo giorno di vita in tre diverse dosi (a 3,5 e 11-12 mesi di vita);
  • Vaccino anti-meningococco B: si effettua a distanza di 15 giorni circa dall’esavalente in 4 diverse dosi a 3, 4, 6 e 12-15 mesi;
  • Vaccino quadrivalente: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella: si effettua un’unica dose al 13esimo mese con un richiamo previsto a cinque anni d’età;
  • Vaccino anti-meningococco C: si effettua al 14esimo mese con un richiamo tra gli 11 e i 18 anni.

E chi non può immunizzarsi?

Saranno esenti dall’obbligo di vaccinazione soltanto bambini con problemi di salute accertati ed attestati dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta (ad esempio in caso di allergie). Nelle scuole dell’obbligo i minorenni non vaccinabili per questioni di salute saranno inseriti all’interno di classi dove almeno il 95% dei compagni è vaccinato.

E chi ha già avuto la malattia?

Nel caso in cui un bambino avesse già avuto la malattia sarà compito del medico curante accertarsi di tale circostanza richiedendo, se necessario, le analisi del sangue per appurare l’avvenuto sviluppo di anticorpi specifici.

La campagna di sensibilizzazione

A partire dal 1° giugno 2017 il Ministero della Salute e dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca promuovono una Campagna di sensibilizzazione sull’importanza delle vaccinazioni per la tutela della salute. Per questo motivo dall’anno scolastico 2017-2018 saranno promosse una serie di iniziative di formazione per docenti e di educazione per gli alunni sul tema della prevenzione ed in particolare delle vaccinazioni.

Quali sono le tempistiche

Le misure dovrebbe essere valide a partire dal nuovo anno scolastico (2017-2018).

Cosa prevede il nuovo Piano vaccinale 2017-2019

  • Vaccini gratuiti per bambini: meningococco B, rosolia, rotavirus, parotite morbillo
  • Vaccini gratuiti per adolescenti: HPV esteso anche ai ragazzi, meningococco tetravalente (ceppi A, C, W, Y)
  • Vaccini gratuiti per anziani: Herpes zoster, pneumococco, antinfluenzale.

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