Bonus Anziani: cos’è, a chi spetta, come fare domanda e quando arriva

Redazione:

Con l’approvazione del decreto legislativo sull’assistenza agli anziani non autosufficienti da parte del Consiglio dei Ministri, in Italia sta per arrivare il bonus universale anziani (noto anche come assegno universale anziani non autosufficienti), una misura di sostegno sperimentale indirizzata agli ultra 80enni gravi.

Questa guida si prefigge l’obiettivo di fornire una panoramica chiara e dettagliata sul bonus, rivolgendosi in modo particolare a coloro che potrebbero beneficiarne. Esamineremo cos’è il bonus, a chi è rivolto, i requisiti necessari per accedervi e la procedura per fare domanda.

Come funziona il Bonus Anziani e a chi si rivolge?

Il Bonus Anziani o Assegno Universale Anziani Non Autosufficienti è un contributo atto a favorire la salute e l’invecchiamento attivo. Trattandosi di un bonus sperimentale, per ora è destinato a persone dagli 80 anni d’età in su.

L’obiettivo della misura è migliorare la vita delle persone anziane: ciò significa permettere forme di integrazione sociale come il cohousing, corsi per l’alfabetizzazione digitale, promozione di misure preventive sanitarie e telemedicina, attività di volontariato e molto altro.

Quali sono i requisiti per avere il Bonus Anziani?

Oltre ad avere un’età dagli 80 anni in su, per ottenere il Bonus Anziani è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

Come richiedere il Bonus Anziani

Molto probabilmente le persone anziane dovranno presentare domanda nel portare online dell’INPS, autenticandosi attraverso SPID, CIE o CNS. Non appena ci saranno ulteriori novità in merito, aggiorneremo questa guida.

Quali sono gli importi del Bonus Anziani e come usarlo?

L’assegno universale per anziani non autosufficienti, che sarà erogato attraverso l’INPS, prevede una quota fissa di 531,76 euro, a cui può unirsi l’assegno di assistenza pari a 850 euro, per una somma complessiva di 1.380 euro mensili. L’assegno di assistenza può essere usato per pagare chi si prende cura dell’anziano, come badanti o caregiver oppure le strutture ricettive che prendono in cura la persona.

Quando parte il Bonus Anziani?

Il decreto prevede uno stanziamento di 500 milioni di euro per il biennio 2025-2026. Ciò significa che l’assegno universale per anziani non autosufficienti partirà in via sperimentale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.

Questo vuol dire che dal prossimo anno tale misura assorbirà l’indennità di accompagnamento, le prestazioni di supporto ai caregiver familiari e le altre prestazioni assistenziali rivolte alle persone anziane non autosufficienti.

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Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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