SINTOMI SCLEROSI MULTIPLA

Sintomi sclerosi multipla -  come possiamo individuare i sintomi più frequenti, tenendo conto che le manifestazioni variano da caso a caso, da persona a persona, sia per la frequenza che nella valutazione della loro intensità e durata?

La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale ed è causata dalla degenerazione della mielina, una guaina che protegge ed isola i neuroni, le cellule celebrali, compromettendo la loro capacità di trasmissione degli impulsi che provengono dal cervello e viceversa.  La sclerosi multipla può colpire qualsiasi parte del sistema nervoso centrale, pertanto, dal punto di vista clinico, è possibile accertarla da una ampia varietà di segnali e sintomi di tipo neurologico.

SINTOMI SCLEROSI MULTIPLA

I sintomi più frequenti sono il disturbo della vista, dei movimenti, della sensibilità, difficoltà nella parola, disturbi all’intestino e alla vescica, perdità di sensibilità nell’area genitale, una ridotta capacità di attenzione e apprendimento, uno stato depressivo accentuato.

IL DISTURBO DELLA VISTA

I sintomi della sclerosi multipla più frequenti riscontrabili nei pazienti possono essere causati dai danni subiti dal nervo ottico provocando neuriti ottiche che oltre alla perdita della capacità della messa a fuoco e della percezione dei colori creano disturbi di vario tipo, fino alla temporanea perdita della vista, che in genere si ripristina nell’arco di qualche settimana.

I DISTURBI DEI MOVIMENTI

Sintomi sclerosi multiplaAltri sintomi eclatanti della presenza della malattia sono rappresentati da disturbi dell’equilibrio e della capacità di coordinazione dei movimenti. L’andatura diventa oscillante con presenza di vertigini, frequenti tremori e soprattutto una grande debolezza. Un senso di profonda stanchezza persistente che preclude al malato di sclerosi multipla qualsiasi tipo di attività, soprattutto se comporta l’uso degli arti inferiori.  La carenza di coordinazione tra muscoli provoca una riduzione dei movimenti volontari. E’ questo uno dei più frequenti sintomi della sclerosi multipla all’esordio.

I DISTURBI DELLA SENSIBILITA’

Sintomi sclerosi multipla dove ci sono manifestazioni tipiche dell’insorgenza della patologia come le alterazioni della sensibilità, con delle percezione anomale degli arti e di altre parti del corpo accompagnati da formicolii anche intensi  soprattutto agli arti inferiori e sensazioni di bruciore. Inoltre può manifestarsi una ridotta sensibilità del tatto, un intorpidimento diffuso ad uno o più arti.

LA DIFFICOLTA’ DELLA PAROLA

La grande debolezza di cui abbiamo parlato prima, influisce anche nella articolazione delle parole con l’inizio di una difficoltà nel deglutire. Ciò dipende dalla mancanza di coordinamento dei muscoli facciali e della lingua. Da questo ne deriva una mancanza di fluidità nel linguaggio. Altri importanti sintomi sclerosi multipla.

I DISTURBI DELLA VESCICA E DELL’INTESTINO

Un altro dei sintomi sclerosi multipla all’esordio è l’insufficiente controllo della vescica. La minzione si fa più frequente, causando in alcuni casi problemi di incontinenza. Nel corso della malattia  il cattivo funzionamento muscolare addominale  inizia a provocare problemi per la mobilità intestinale con manifestazioni di stipsi o diarrea.

I SINTOMI SCLEROSI MULTIPLA E LA SESSUALITA’

L’insorgenza della malattia provoca una perdita di sensibilità nell’area genitale, sia dell’uomo che della donna. Inoltre una minore capacità di raggiungere e mantenere l’erezione oltre ad una ridotta possibilità di raggiungere l’orgasmo.

LE FUNZIONI PSICO-COGNITIVE

In gran parte dei pazienti si osserva , all’inizio e nel corso della malattia, una ridotta capacità di attenzione, di apprendimento e di memoria.  Sono sintomi questi che compaiono anche dopo diversi anni dall’ìnizio della malattia.

I FATTORI PSICOLOGICI ED EMOTIVI

sclerosi multiplaUno delle conseguenze più frequenti tra i pazienti con questa probabile malattia è ovviamente uno stato depressivo accentuato in quanto e difficile accettare una malattia di questo tipo, con un decorso imprevedibile, con la possibilità di rimanere per sempre in uno stato di crescente invalidità.  A tutto ciò va aggiunto il fatto che malgrado la scienza e la ricerca siano fortemente impegnate per trovare soluzioni, la conoscenza di questa patologia è ancora carente, come incerta è anche la prognosi.  Per migliorare la qualità della vita  è indispensabile che in questa fase il paziente, oltre a trattamenti e terapie fisiche, abbia una efficace assistenza psicologica.

DECORSO E TIPO DI SCLEROSI

Come abbiamo detto all’inizio, il decorso della sclerosi multipla evolve nel tempo  in modo variabile per ogni paziente che ne è colpito, con diverse combinazioni di sintomi, e vengono classificate prevalentemente in quattro tipologie principali:

  • Sclerosi multipla recidivante-remittente. Circa il 25% dei casi appartiene a questa tipologia di sclerosi multipla che scompare e riappare periodicamente con durata variabile da pochi giorni ad alcuni mesi ma che può condurre ad un recupero parziale  o totale.
  • Sclerosi multipla benigna. Colpisce circa il 20% dei pazienti.  Non migliora ne peggiora nel tempo e non comporta una disabilità permanente.
  • Sclerosi multipla secondaria progressiva. Colpisce circa il 40% dei pazienti. Comincia con un decorso caratterizzato da frequenti ricadute e remissioni  e da una conseguente evoluzione progressiva di intensità variabile.
  • Sclerosi multipla primaria progressiva. Colpisce circa il 15% dei malati ed è quindi la tipologia meno frequente.  Si contraddistingue da un esordio lento ma con un costante peggioramento della sintomatologia.

Gli Esami da fare

sintomi sclerosi multiplaAlla luce delle attuali conoscenze non è possibile prevedere con precisione la prognosi e il decorso della sclerosi multipla e della sua evoluzione nel tempo. Sono attive un gran numero di ricerche ma non esiste nessun test  che consenta di accertare con esattezza questo tipo di malattia in modo definitivo. Le lesioni della mielina nel sistema nervoso centrale emergono da esami neurologici specifici, da esami strumentali come la risonanza magnetica encefalica e spinale e l’esame del liquor cerebro-spinale. In ogni caso gli specialisti reputano indicativi per una diagnosi più corretta i primi cinque anni della evoluzione della malattia. Quindi è importante tenere sotto controllo i primi sintomi sclerosi multipla.

Per qualsiasi esigenza e necessità ci si può rivolgere all’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che ha sedi su tutto il territorio nazionale.