Mascherine Covid 2024, dove e quando sono obbligatorie?

Redazione:

Anche nel 2024 le mascherine contro il Covid non sono obbligatorie per tutti, sebbene la recente crescita dei contagi registrata durante la fine del 2023 ha allarmato gran parte della popolazione. Secondo una ricerca però, la convivenza con il virus potrebbe andare avanti fino al 2025, e richiederà anche l’impiego di alcuni strumenti di difesa, come le celebri mascherine da Covid.

A oggi però l’obbligatorietà dell’uso della mascherina appare un’opzione molto lontana. Tuttavia esistono delle circostanze in cui ancora adesso è indispensabile indossarle. Vediamo dove.

Mascherine Covid 2024: dove sta l’obbligo?

L’obbligo della mascherina contro il Covid ancora non è così esteso, ma limitato ad alcuni contesti, disciplinati dall’ordinanza di fine dicembre 2023, che ha ulteriormente prorogato l’utilizzo del dispositivo di protezione individuale in contesti specifici fino al 30 giugno 2024. Precedentemente era in vigore fino al 31 dicembre 2023.

Dal documento scopriamo che il dispositivo di protezione è obbligatorio per lavoratori, utenti e visitatori delle strutture sanitarie all’interno dei reparti che ospitano pazienti fragili, anziani o immunodepressi. Tale obbligo è stato esteso anche ai lavoratori, agli utenti e ai visitatori delle strutture socio-sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti. In altri reparti invece, cioè quelli fin qui non elencati, resta tutto a discrezione delle direzioni sanitarie.

Ci sono comunque alcune categorie di persone che non hanno l’obbligo di indossare la mascherina contro il Covid in questi luoghi, e sono:

  • bambini di età inferiore ai 6 anni;
  • persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo.

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Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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