Giornata Mondiale dell’Autismo: cos’è e quando si celebra

Redazione:

Il 2 aprile è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, o anche solo Giornata Mondiale dell’Autismo, istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU.

Che cos’è la Giornata Mondiale dell’Autismo?

La Giornata Mondiale dell’Autismo celebra la volontà di dedicare la ricerca allo studio di diagnosi, trattamenti e accettazione generale per le persone neurodivergenti affinché gli sia garantita la possibilità di vivere vite soddisfacenti e lontane dalle discriminazioni.

Tale ricorrenza è stata fissata dalla Risoluzione 62/139 proposta dall’ONU il 1° novembre 2007 ed entrata in vigore il mese successivo. Nello specifico, la portavoce è stata la rappresentante del Qatar alle Nazioni Unite, la sceicca Mozah bint Nasser al-Missned e sostenuta da tutti gli stati membri. 

L’iniziativa è volta a concentrare l’attenzione sui diritti delle persone nello spettro autistico. E’ da considerare come un’occasione in cui essere consapevoli per sensibilizzare tutti su questo delicato ed importante argomento.

L’autismo: una breve spiegazione 

Disturbi dello Spettro Autistico (Autism Spectrum Disorders, ASD), di cui fa parte l’autismo, sono condizioni neurologiche di origine multifattoriale, caratterizzate per l’alterazione delle modalità con cui le persone interagiscono, comunicano, apprendono e si comportano. Questi disturbi comportano compromissioni qualitative nelle aree dedicate all’interazione sociale ed alla comunicazione, i cui sintomi differiscono da persona a persona. 

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Cuore per autismo
Fonte: Maryna_Vagonetochka by Envato

Qualche dato sull’autismo

Come riportano i dati del Ministero della Salute, la prevalenza del disturbo è stimata essere attualmente di circa 1 su 54 tra i bambini di 8 anni negli Stati Uniti, 1 su 160 in Danimarca e in Svezia, 1 su 86 in Gran Bretagna. In età adulta pochi studi sono stati effettuati e segnalano una prevalenza di 1 su 100 in Inghilterra.

Nello specifico, in Italia si stima 1 bambino su 77, di età compresa tra i 7 ed i 9 anni, presenti un disturbo dello spettro autistico con una prevalenza maggiore nei maschi: i maschi sono 4,4 volte in più rispetto alle femmine.

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Giornata mondiale dell’Autismo 2022: le iniziative del Ministero della Salute

Negli ultimi due anni, il Ministero della Salute ha orientato la sua attività agli interventi volti a potenziare i servizi dedicati alla vita delle persone con autismo. Nello specifico, sono stati implementati progetti finalizzati all’inclusione lavorativa ed alla promozione dell’autonomia abitativa. Ciò è stato possibile con lo stanziamento di oltre 30 milioni di euro da parte del Ministero.

Inoltre, sono state valorizzate le risorse per la specializzazione del personale operante nel servizio sanitario ed istituiti corsi specifici per diffondere l’uso di strategie di supporto “evidence based” dirette ai caregiver.

L’impegno diretto del Ministero della Salute è testimoniato anche dalla formalizzazione di una rete di servizi educativi di prima infanzia dei pediatri di famiglia, delle neonatologie e terapie intensive neonatali e delle Unità Operative di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza.

A tal proposito, continuano i fondi destinati alle Regioni per l’applicazione del protocollo di sorveglianza del neurosviluppo nel contesto dei bilanci di salute pediatrici, nelle neonatologie/terapie intensive neonatali e nelle neuropsichiatrie infantili su scala nazionale e le consistenti attività di formazione specifica nell’ambito dei nidi e delle scuole dell’infanzia.

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Disegno cuore autismo
Fonte: Maryna_Vagonetochka by Envato

La testimonianza di Luca Venturelli

Luca Venturelli è un ragazzo autistico di 17 anni, e della sua neurodiversità afferma che:

“L’autismo è una mia caratteristica, il mio super potere, che mi accompagna e rende me stesso.”

Fin da piccolo non riusciva a fare le cose come gli altri bambini, ha dovuto imparare crescendo, facendo molti sacrifici, aiutato da specialisti e con il supporto della sua famiglia. Correva sempre, era questo il suo modo di esprimersi. A 11 anni scopre il suo amore per lo sport e ad esso comincia a dedicarsi con molta serietà. Diventa un mezzofondista FIDAL e corre anche per la FISPES con cui ha vinto due titoli nazionali nell’atletica leggera.

Sui social media testimonia la sua condizione ed aiuta ragazzi e genitori che hanno a che fare con l’autismo a superare le difficoltà. Qui il suo contributo per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo:

Fabiola Spaziano
Autrice di campagne pubblicitarie stampa e web per brand internazionali e nazionali, gestisce l’immagine e il team creativo di Abilitychannel e di Heyoka, coordina ed organizza tutte le attività e i rapporti con sponsor e collaboratori.

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