Cannabis terapeutica, l’appello di De Benedetto a Mattarella

Walter De Benedetto è una persona con artrite reumatoide, una malattia degenerative che lo costringe a letto con un dolore forte e continuo. Per sopperire alle lacune pubbliche, De Benedetto ha iniziato a coltivare autonomamente la cannabis terapeutica in giardino, nonostante la regolare prescrizione non gli garantisca una terapia consona.

Per questo motivo, ora l’uomo si trova indagato per coltivazione di cannabis (per la precisione, coltivazione di sostanza stupefacente in concorso).

Cannabis terapeutica, De Benedetto si rivolge a Mattarella: “Dovrei pensare a curarmi, non è giusto”

Il “paziente senza terapia“, così definito dall’Associazione Luca Coscioni in un comunicato stampa, ha deciso di lanciare svariati appelli, anche diretti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ad esempio, in un video trasmesso nel corso di una conferenza stampa organizzata da Meglio Legale il 20 ottobre 2020 alla Camera, e poi pubblicato su Facebook, l’uomo si rivolge direttamente a Mattarella: “Ho deciso di violare la legge a costo di assumermi le responsabilità per non soffrire”. Una decisione che, purtroppo, ora gli è costata un’indagine “da un sistema che è stato rapidissimo ad applicare la legge”.

In tutto ciò, De Benedetto si chiede “dove sta il Parlamento”, che “ha fatto una legge che garantiva una cura per tutti”: una promessa che, però, “non sta mantenendo”. “Io che dovrei pensare a curarmi e basta – continua il paziente -, mi ritrovo indagato e ad avere notti dove ho paura e non è giusto”. Secondo Walter, “qui se c’è una cosa da evitare è proprio il dolore e applicare il buon senso”.

L’appello di Walter De Benedetto è stato accompagnato da una raccolta firme, dove veniamo a conoscenza di un altro importante dettaglio: “Mi sono già rivolto al nostro governo – scrive l’uomo -, e al presidente della Camera lo scorso anno: da allora la mia malattia è andata veloce ed è andata veloce anche la giustizia: così mi trovo indagato per le piante di cannabis coltivate nel mio giardino con l’aiuto di un amico. Chi non è andato affatto veloce, e anzi è rimasto fermo, è questo governo e questo Parlamento”.

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Cannabis terapeutica, Marco Perduca: “Dal 23 ottobre digiuno a staffetta di dialogo con le istituzioni”

Dopo la pubblicazione del video-appello, Marco Perduca di Legalizziamo.it per l’Associazione Luca Coscioni ha annunciato per il 23 ottobre 2020 un digiuno di dialogo con le istituzioni “per chiedere al Governo se quanto fatto da De Benedetto è da ritenersi piccolo spaccio e quindi da perseguire duramente come auspicato dalla Ministra Lamorgese” e “per chiedere che fine ha fatto la Relazione al Parlamento sulle droghe e come l’Italia intende agire all’ONU per adottare la raccomandazione dell’OMS per ridurre le restrizioni sulla cannabis”.

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Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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