Bonus Asili Nido 2022: a chi spetta e come fare domanda

Redazione:

Il Bonus Asili Nido è stato confermato anche nel 2022 (tra le tante agevolazioni previste quest’anno) e con il messaggio n. 925 l’INPS ha comunicato in che modo è possibile richiedere questo contributo, che si rivolge anche a famiglie con figli che presentano gravi patologie croniche.

Come funziona e a chi spetta il Bonus Asili Nido 2022?

Il Bonus asili nido è un contributo a rate destinato a genitori con figli nati, adottati o affidati fino ai 3 anni d’età (che devono essere compiuti nel periodo tra gennaio e agosto 2022). Tale contributo viene erogato alle famiglie per sostenere le spese di frequenza negli asili nido o per le spese di supporto domiciliare (come il baby sitter) presso la propria abitazione, nel caso in cui i bambini con gravi patologie croniche che compiono i 3 anni d’età entro il 31 dicembre 2022 non possono frequentare l’istituto preposto e l’importo viene erogato in un’unica soluzione.

Quali sono gli importi del Bonus Asili Nido 2022?

Il contributo si basa sull’ISEE minorenni e può variare in base al suo valore. Di seguito gli importi previsti:

  • un massimo di 3.000 euro con ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000 euro: l’importo massimo mensile erogabile sarebbe di 272,73 euro per 11 mensilità (con undicesima a 272,70 euro per non superare il tetto annuo di 3.000 euro per minore);
  • un massimo di 2.500 euro, con ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro: l’importo massimo mensile erogabile sarebbe di 227,27 per 11 mensilità (con undicesima mensilità a 227,20 euro, per non superare il tetto annuo di 2.500 euro per minore);
  • un massimo di 1.500 euro con ISEE minorenni oltre la predetta soglia di 40.000 euro, oppure in assenza di ISEE o qualora presenti omissioni e/o difformità dei dati: l’importo massimo mensile erogabile sarebbe di 136,37 per 11 mensilità (con undicesima mensilità a 136,30 euro, per non superare il tetto annuo di 1.500 euro per minore).

Per il 2022 il limite totale di spesa indicato è 553,8 milioni di euro e a fare fede sarà l’ordine di presentazione di domanda. Se il budget risulterà insufficiente, le domande accolte saranno comunque “con riserva”, e dunque potranno essere sbloccate nel caso in cui dovessero esserci somme ancora disponibili.

Leggi anche: Disabilità e scuola, il nuovo PEI è valido: l’ha stabilito il Consiglio di Stato

importo bonus asili nido 2022
By halfpoint da Envato Elements

Come ottenere il Bonus Asili Nido 2022?

La domanda può essere presentata sul sito INPS nella sezione apposita e dichiarata da un genitore (o affidatario del minore) che paga le rette scolastiche. Al momento della richiesta bisognerà indicare il periodo di frequenza scolastica per il quale si intende richiedere il contributo per gli asili nido: il periodo può essere compreso tra gennaio e dicembre 2022, fino a un massimo di 11 mensilità. Per ottenere l’agevolazione, servirà presentare l’avvenuto pagamento delle rette.

Invece per il supporto domiciliare il genitore convivente con il figlio deve presentare un’attestazione del pediatra che dichiara l’impossibilità del bambino di frequentare il nido per tutto l’anno per una grave patologia cronica esistente. Una volta sapute queste informazioni, la domanda può essere presentata in 3 modalità:

  • dal sito www.inps.it, se si è in possesso di SPID di livello 2 o superiore o una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Basterà digitare nel motore di ricerca “Bonus nido” e selezionare “Bonus asilo nido e supporto domiciliare”;
  • Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base al piano tariffario del gestore telefonico);
  • tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Per chi avesse già ottenuto l’agevolazione per gli asili nido nell’anno 2021, è disponibile già una procedura di domanda precompilata per il 2022 sulla base delle informazioni dell’anno precedente, eventualmente da aggiornare con le nuove dichiarazioni.

Leggi anche: L’inclusione scolastica in Italia è un tabù (e non solo per la pandemia)

Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

ARTICOLI CORRELATI

Resta aggiornato

Riceverai nella tua e-mail tutti gli aggiornamenti sul mondo di Ability Channel.