Lena Dunham su Instagram: “Ho la Sindrome di Ehlers-Danlos”

Lena Dunham ha la Sindrome di Ehlers-Danlos: lo ha rivelato la stessa attrice statunitense sul proprio profilo Instagram. La creatrice della serie televisiva “Girls”, infatti, ha pubblicamente annunciato di avere tale patologia. E l’ha fatto in risposta a uno scatto in cui viene paparazzata mentre gira con un tipo di bastone ortopedico.

Lena Dunham su instagram

Lena Dunham e l’Ehlers-Danlos: cosa c’è scritto nel post

“Potrei scegliere di essere imbarazzata da queste foto – ha scritto la newyorkese nel proprio post -, ma non lo sono. Potrei mentire e dire che era un look di Halloween precoce (Non si capisce? Sto girando come una truffatrice che lascia una cella di Florida Keys dopo essere stata assolta dall’omicidio di suo marito, e ora sta cercando di ottenere targhe di licenza di invalidità). Ma la verità è una sola: ecco com’è la vita quando sono più alle prese con le malattie croniche“.

L’attrice parla del riacutizzarsi della Sindrome di Ehlers-Danlos e, per questo, ha bisogno “di un supporto più grande dei miei soli amici Quindi grazie, dolce bastone”. E aggiunge, sempre con un pizzico di ironia, che per anni ha resistito “facendo qualsiasi cosa che potesse rendere più semplice la mia situazione fisica, insistendo sul fatto che un bastone avrebbe ‘reso le cose strane’. Ma è molto meno strano essere effettivamente in grado di partecipare invece che stare a letto tutto il giorno. E sì, faresti meglio a credere che indosso la mia camicia da notte. Stavo camminando a quattro piedi in macchina per andare dal dottore e volevo essere completamente comoda. Voglio dire, Bieber non indossava pantofole da hotel per tipo cinque anni?”.

“Questa è la doppia vita di una donna con una malattia cronica – conclude Lena Dunham -. Continuiamo a cullare i nostri sogni, i nostri obiettivi e le nostre passioni (e le mode) e viviamo molte vite in un solo giorno”.

View this post on Instagram

I could choose to be embarrassed by these paparazzi pics- I mean, that’s probably the point of someone publishing them in the first place- but I’m really not. I could lie and say it was an early Halloween look (Don’t you get it? I’m going as a con woman leaving a Florida Keys jail after being acquitted of murdering her husband, and now she’s trying to get disability license plates.) But the truth is just: This is what life is like when I’m struggling most with chronic illness. An Ehler-Danlos syndrome flare means that I need support from more than just my friends… so thank you, sweet cane! For years, I resisted doing anything that would make my physical situation easier, insisting that a cane would “make things weird.” But it’s so much less weird to actually be able to participate than to stay in bed all day. And yes, you'd better believe I'm wearing my nightgown. I was walking four feet to the car to go to the doctor and I wanted to be full cozy. I mean, didn't Bieber wear hotel slippers for like five years? Yeah, so I can wear my glamour nighty for two hours. And then an hour later, I’m in a meeting look tackling the job I love. That’s the two-fold life of a woman with chronic illness; we still rock our dreams and goals and passions (and fashions) and we live many lives in one day. Tell me about your day!

A post shared by Lena Dunham (@lenadunham) on

Il commento di Gioia Di Biagio

Il volto italiano più famoso sull’Ehlers-Danlos, Gioia Di Biagio, ha condiviso la sua opinione in merito al coming out di Lena Dunham. “Un altro volto noto che magari potrà far parlare di più della Sindrome ed aiutare a supportare la ricerca – ha scritto l’artista su Heyoka Empath -. Non siamo soli, siamo sempre di più, forse neanche più così rari perché ci stiamo facendo conoscere. Tra grinta, dolore e arte”.

Vi ricordate di Sia?

Qualche giorno fa, anche Sia ha pubblicamente ammesso di avere la Sindrome di Ehlers-Danlos. E lo ha fatto anche lei utilizzando i social network, in particolare Twitter. Sia la cantante che Lena Dunham sottolineano ancora una volta l’importanza di questi strumenti online nel sensibilizzare l’opinione pubblica.