La Russia rischia l’esclusione dalle Paralimpiadi di Tokyo 2020

La Russia potrebbe essere bandita dai principali eventi sportivi dei prossimi 4 anni, incluse le Paralimpiadi di Tokyo 2020. La decisione, del 5 dicembre 2019, è stata presa dall’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA), che ha diffuso la notizia attraverso una conferenza stampa del del 9 dicembre 2019. Adesso, la compagine russa ha 21 giorni di tempo (a partire dal 9 dicembre) per presentare ricorso. In caso di mancata presentazione o respingimento, l’esclusione della Russia sarà definitiva.

Russia esclusa dalle competizioni internazionali: tutti i dettagli

Come si può leggere da una nota stampa della WADA, l’approvazione votata “all’unanimità” aveva come oggetto che l’Agenzia russa antidoping (RUSADA) fosse dichiarata non conforme al Codice Mondiale Anti-Doping. In particolare, l’esclusione è stata stabilita “dopo l’ennesima prova della mancata collaborazione delle autorità sportive russe nell’ambito della normalizzazione delle procedure antidoping, dopo gli scandali che avevano impedito o ridotto le partecipazioni del paese nelle principali competizioni degli ultimi anni”. La stessa RUSADA ha pubblicato sul proprio sito il comunicato della WADA.

Craig Reedie, presidente del WADA, ha spiegato che tale scelta “mostra la nostra determinazione ad agire risolutamente di fronte alla crisi del doping russo”, che “per troppo tempo ha sminuito lo sport pulito. Alla Russia è stata offerta ogni opportunità per ricongiungersi alla comunità antidoping globale per il bene dei suoi atleti e l’integrità dello sport”. Tuttavia, “ha scelto di continuare nella sua posizione di inganno e negazione. Di conseguenza, il WADA ha risposto nei termini più forti possibili”. Al fine di proteggere “i diritti degli atleti russi che possono dimostrare di non essere coinvolti e di non aver beneficiato di tali atti fraudolenti”.

Quali sono le conseguenze pratiche?

In attesa di scoprire se la scelta sarà definitiva o meno, la Russia dovrà prepararsi a diverse misure di esclusione. Oltre a non poter partecipare alle maggiori manifestazioni sportive internazionali, nei prossimi 4 anni la Russia potrebbe non ospitare eventi di questo tipo. In aggiunta, la bandiera del paese non potrebbe essere sventolata in nessuna kermesse di settore che abbia ampia notorietà.

Per gli atleti russi, invece, il WADA ha deciso che “possono partecipare ai principali eventi messi in scena nel periodo di quattro anni”. Ma solo se sono in grado di dimostrare di non essere implicati in questa faccenda. In caso di esito positivo, non potranno rappresentare la Federazione Russa.

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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