Cosa succede se il Gamma GT è basso?

Prima di vedere cosa si intende per Gamma GT basso, cerchiamo di comprendere l’argomento in sé. Per Gamma GT si intende infatti un’enzima che è rintracciabile nel fegato, nei reni e nelle cellule pancreatiche. È noto anche con il nome di gammaglutamil transferasi (gamma glutamil transferasi o GGT), e ci aiuta a capire se ci sono delle complicanze nel nostro fegato.

Di fatto, questi indicatori sono un ottimo indicatore sullo stato di salute del nostro fegato. Per questo motivo, se il valore Gamma GT è alto ed elevato, significa che c’è qualche malfunzionamento, ma non ci dà una diagnosi precisa della malattia.

Quali sono in valori normali di Gamma GT?

In base a quanto diffuso da Mayo Clinic Laboratories, questi sono i valori normali di individui con Gamma GT:

  • Maschi
    • 0-11 mesi: <178 U / L
    • 12 mesi-6 anni: <21 U / L
    • 7-12 anni: <24 U / L
    • 13-17 anni: <43 U / L
    • o = 18 anni: 8-61 U / L
  • Femmine
    • 0-11 mesi: <178 U / L
    • 12 mesi – 6 anni: <21 U / L
    • 7-12 anni: <24 U / L
    • 13-17 anni: <26 U / L
    • o = 18 anni: 5-36 U / L

Bisogna comunque specificare che i valori possono leggermente differire da laboratorio a laboratorio, indi per cui è necessario fare riferimento al proprio medico per l’interpretazione dei dati presenti sul referto.

quali sono i valori del gamma gt basso

Gamma GT Basso: c’è da preoccuparsi?

Finora abbiamo visto che se il GGT è alto, allora siamo di fronte a problemi legati al fegato. E se invece accade l’opposto, cioè il valore del gamma glutamil transpeptidasi è basso? Il valore basso indica semplicemente che il nostro fegato sta bene, e non c’è nulla di cui dobbiamo preoccuparci. L’indicatore basso ci segnala che il nostro fegato è in salute e che possiamo stare tranquilli.

Ovviamente, se si sospetta ancora di vivere delle particolari complicanze legate a quest’organo, il proprio medico potrebbe far ripetere l’esame per valutare i Gamma GT. Il dubbio sulla funzionalità o meno del fegato può essere determinata da alcuni sintomi, come il gonfiore e il dolore addominale, l’ittero, la stanchezza, la nausea, il vomito e l’affaticamento.

Leggi anche: Transaminasi GPT: cosa sono

Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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