Ordinanza del Ministero dell’Istruzione: ecco come garantire il diritto allo studio per gli alunni disabili e fragili

Garantire il diritto allo studio e salvaguardare la salute delle alunne e degli alunni disabili e fragili. Questa in sostanza l’ordinanza firmata qualche minuto fa dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che definisce le modalità di svolgimento delle attività didattiche per alcune categorie di studenti durante la pandemia da Coronavirus.

In particolare, la nuova Ordinanza Ministeriale n.134 si rivolge a “studenti con patologie gravi o immunodepressi“, ma riguarda anche le persone con disabilità gravi, che “sarebbero esposti a un rischio di contagio particolarmente elevato frequentando le lezioni in presenza”.

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Alunni disabili e fragili, cosa prevede l’ordinanza?

Con questa ordinanza, la ministra Azzolina permetterà alle scuole di utilizzare la didattica digitale integrata o l’istruzione domiciliare per gli alunni disabili e fragili.

Nei casi in cui gli istituti si trovino di fronte a una disabilità grave associata a fragilità certificata, “in cui sia necessario garantire la presenza dell’alunno in classe a causa di particolari situazioni emotive”, allora bisognerà adottare misure idonee a consentire la frequenza fisica delle lezioni con l’aiuto dei docenti.

Per maggiori informazioni, è possibile consultare il testo completo dell’ordinanza.

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Angelo Andrea Vegliante
Angelo Andrea Vegliante
Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.

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