Francesco Messori: Messi, mancino come me!

Francesco Messori è uno straordinario ragazzo nato con una sola gamba e una grande passione per il calcio. Ad HappyHand, l’evento sportivo dell’estate 2011, Ability Channel ha incontrato Francesco Messori e la sua famiglia.

L’ecografia: fine di un sogno

Durante la gravidanza, Francesca Mazzei Messori, grande appassionata di calcio, sente un calcio fortissimo…è sicura…suo figlio sarà un grande calciatore. Un’ecografia invece rivela che suo figlio, Francesco Messori, nascerà con una gamba sola. Vede quindi sfumare il sogno di immaginarlo calciatore mentre prende corpo invece l’idea di vederlo musicista, come suo padre, Stefano Messori.

Una squadra per ragazzi disabili

Francesco MessoriFrancesco Messori vorrebbe creare una squadra ma non solo ha difficoltà a trovare altri ragazzi con cui giocare..anche la legge glielo impedisce, perché un bambino con le stampelle non può giocare a calcio.

Una recente disposizione ha però stabilito che Francesco potrà finalmente coronare il suo sogno, quello cioè di poter giocare a calcio e formare una squadra con altri ragazzi diversamente abili per disputare così il suo primo torneo.

La mamma di Francesco Messori racconta che suo figlio ha sempre avuto la passione per il calcio, ma il suo avvicinamento a questo sport è piuttosto recente, si parla di poco più di un anno.

“Messi, mancino come me!”

“Vengo da Correggio, Reggio Emilia – racconta Francesco Messori –  e nel mio tempo libero gioco a calcio”.
Francesco fa il tifo per la Juventus e il Barcellona. Della Juventus gli piace Matri, del Barcellona invece Messi “perché è il giocatore più forte del mondo e poi perché è mancino come me”!

L’handicap è una caratteristica

“Quando vedo Francesco in campo sono molto felice – prosegue la mamma Francesca – perché Francesco vive questo suo handicap non come una diversità ma come una caratteristica. Non ha mai voluto la protesi, neanche per estetica…è una forza della natura, non ci ha mai dato il tempo per avvilirci, sono delle soddisfazioni continue”.

I piedi a banana

– “Mi piace il gioco di squadra perché la palla gira e se gira arrivi in porta e fai gol, a meno che non hai un piede a banana”, – afferma Francesco Messori. Francesco è un giocatore corretto anche se con le stampelle potrebbe. Gli avversari ogni tanto invece entrano duri o sulla gamba o direttamente sulla stampella.

Il papà di Francesco

“Ho provato a fargli suonare qualcosa ma non c’è stato verso. Tastiera, pianoforte, tromba. A lui piace solo cantare, in ogni circostanza, non fa differenza, come a tavola o quando va a letto”- racconta il papà, che continua – “Sono rimasto molto neutrale verso le scelte di mio figlio perché ho vissuto sulla mia pelle le scelte dei miei genitori e non voglio commettere lo stesso errore con Francesco, quindi l’ho lasciato libero”.

“Siamo molto contenti, il rendimento scolastico è buono e il telefono a casa squilla sempre, è un ragazzo molto integrato” conclude la mamma di Francesco Messori.

In bocca al lupo Francesco, faremo tutti il tifo per te!