Adele Bloch-Bauer, la donna d’oro portata via dalla meningite

La figura di una donna ricoperta d’oro. Una collana di diamanti, uno sguardo un po’ erotico un po’ perso del vuoto. Il ritratto di Adele Bloch-Bauer è sicuramente uno dei capolavori più famosi del pittore austriaco Gustav Klimt.

La ragazza, purtroppo, venne colpita dalla meningite, ma il suo ritratto rimase una delle più belle opere prodotte nel cosiddetto periodo aureo, quando l’artista viennese trasse ispirazione dagli sfarzosi mosaici bizantini che vide a Ravenna. Impiegò tre anni per realizzarla.

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Adele Bloch-Bauer: biografia e storia

Ebraica e di famiglia benestante, il papà era banchiere, Adele Bloch-Bauer nasce a Vienna nel 1881, ultima di sette figli. Ha appena 18 anni quando sposa il barone Ferdinand Bloch, più grande di lei di quasi vent’anni, uno dei più importanti produttori di zucchero del mondo.

Donna molto colta, portò avanti da sola gli studi di francese, inglese e tedesco. Così come la letteratura classica, era fortemente attratta dall’arte e sempre in cerca di forte emozioni. Conobbe Gustav Klimt in uno dei tanti ricevimenti che venivano dati nella loro lussuosa casa frequentata da intellettuali e artisti.

Klimt rimase colpito dal fascino di Adele, ma fu suo marito Ferdinand nel 1903 a chiedere al grande artista di realizzare un ritratto della moglie. Nonostante la condizione familiare ed economica fosse sicuramente favorevole, Adele Bloch-Bauer era una donna infelice e molto critica con se stessa.

Il suo viso stretto e lungo le conferiva fascino ed eleganza, ma talvolta dava l’impressione di essere un po’ malata e sofferente. Su Adele Bloch-Bauer e il pittore si dice che divennero complici, addirittura amanti: lei ebbe l’opportunità di liberarsi di quel ruolo a cui fin da giovane era stata costretta, lui di trovare in lei tutte le caratteristiche che desiderava in una donna.

Klimt realizzò anche un secondo ritratto di Adele che, insieme a suo marito, acquistò diverse altre opere per sostenere l’attività dell’artista, astro del secessionismo viennese. Il 24 gennaio del 1925, improvvisamente colpita dalla meningite, Adele Bloch-Bauer morì.

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La Monna Lisa d’Austria

La Monna Lisa d’Austria, così era stato chiamato il ritratto di Adele Bloch-Bauer, è esposta in mostra permanente nella Neue Galerie di New York di Lauder. La storia della restituzione di questa opera, un olio su tele di formato quadrato (138x138cm) valutata ben 135 milioni di dollari, a Maria Altmann, nipote ed erede di Ferdinand e Adele Bloch-Bauer, è stata raccontata in un bellissimo film dal titolo Woman in gold.

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