Ocrelizumab il nuovo farmaco per la Sclerosi Multipla

Ocrelizumab è il nuovo super farmaco che ha dichiarato guerra alla sclerosi multipla. Il medicinale, già definito una rivoluzione copernicana nel settore, è stato approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e promette miracoli contro la sclerosi multipla recidivante (Smr) e la sua forma primariamente progressiva (Smpp), due forme per le quali in Italia, fino ad ora, non erano disponibili farmaci ad hoc capaci di alleviarne i sintomi.

ocrelizumab sclerosi multipla

I benefici di Ocrelizumab

In particolare gli ammalati di sclerosi multipla progressiva, con un utilizzo precoce del super farmaco, secondo gli autori della ricerca, potrebbero

  • rallentare enormemente il decorso della malattia;
  • riuscire a ritardare di ben sette anni l’aggravamento dei sintomi più gravi che, ad esempio, portano il paziente a dover utilizzare una sedia a rotelle;
  • conservare a lungo anche la funzionalità degli arti superiori e a preservare importanti funzioni del sistema immunitario.

Tutti benefici a cui si aggiunge la buona notizia che ocrelizumab è a carico del Sistema sanitario nazionale ed è erogabile solo in ambito ospedaliero

Come funziona Ocrelizumab

Ocrelizumab è facile da usare. Niente più fastidiose infusioni mensili o approcci orali quotidiani, ocrelizumab arriva per via endovenosa e solo una volta ogni sei mesi. Inoltre è un tipo di trattamento sicuro e non richiede analisi di routine.

La nuova cura si basa sulla prodigiosa molecola che attacca, in modo selettivo, un tipo specifico di linfociti B, quelli che esprimono il recettore Cd20. Si tratta di cellule che svolgono un ruolo chiave nell’aggressione portata avanti dal sistema immunitario nei confronti delle cellule nervose e della guaina che le ricopre, e che determina la disabilità del paziente. 

Insomma un bel passo avanti nella cura che va a vantaggio dei pazienti e di chi li assiste mentre l’azienda produttrice Roche ha fatto sapere che continuerà a studiare l’efficacia e la sicurezza di Ocrelizumab.