Pontevico (BS)

Luogo di Nascita

10/01/1970

Data di Nascita

Giancarlo Masini

Ciclismo Paralimpico

Giancarlo Masini

Paralisi arti inferiori

Disabilità

C1

Categoria

Risultati dell'atleta

Anno Manifestazione Disciplina Piazzamento
2014 Mondiali Greenville, Stati Uniti Ciclismo Paralimpico - Cronometro Argento
2015 Campionati Italiani su Pista Fci Forano, Lazio Ciclismo Paralimpico - Inseguimento Individuale Oro
2015 Campionati Italiani su Pista Fci Forano, Lazio Ciclismo Paralimpico - Chilometro da fermo Oro
2015 Tappa Coppa del Mondo Yverdon les Bains, Svizzera Ciclismo Paralimpico - Cronometro Argento
2015 Tappa Coppa del Mondo Maniago, Italia Ciclismo Paralimpico - Cronometro Bronzo
2015 Mondiali Nottwil, Svizzera Ciclismo Paralimpico - Cronometro Bronzo
2016 Tappa Coppa del Mondo Ostenda, Belgio Ciclismo Paralimpico - Cronometro Argento
2016 Tappa Coppa del Mondo Ostenda, Belgio Ciclismo Paralimpico - Strada Bronzo
2016 Paralimpiadi di Rio de Janeiro Ciclismo Paralimpico - Cronometro Bronzo

Giancarlo Masini, classe 1970, vive a Castiglione delle Stiviere, dove gestisce il negozio di biciclette “The bikers cream”. Fin da piccolo si è appassionato alle due ruote.  Il suo primo amore è il motocross: in sella da quando ha cinque anni, a 18 gareggia a livello internazionale e ottiene ottimi risultati nella Nazionale Under 23. Raggiunge il top al mondiale 500 motocross a 22 anni, età in cui, però, subisce un infortunio, una lesione ai tendini della mano, che lo costringe a dire addio alle gare agonistiche. Giancarlo crede nello sport come spinta per non arrendersi mai e così non abbandona la sella e diventa un’atleta di mountain bike, ottenendo una serie di prestigiosi trionfi: nel Cross Country si laurea Campione Italiano 2004 a Busalla ed Europeo 2005 a Malè e si classifica 5° al Mondiale del 2008; nel Granfondo, invece, vince il Rampitour d’Italia e l’MTB Challenge 2006 e arriva 5° al “Marathon Tour” 2007, per citarne solo alcuni.

Non contento, nel 2010 Giancarlo Masini si avvicina al duathlon, la disciplina che abbina il podismo al ciclismo: è subito 4° al Meeting Nazionale e 5° ai Campionati Mondiali. Poi si cimenta nel triathlon: 2000 metri di nuoto e 90 chilometri in bici, prima della mezza maratona sulla distanza di 21 chilometri. Uno sportivo dalle mille risorse che sembra dover gettare la spugna quando, nel novembre del 2012, partecipando ad un revival di motocross tra vecchie glorie in una competizione tra padri e figli, verso il finale della gara, cade e nell’impatto con la terra si frattura una vertebra: parziale paralisi degli arti inferiori; dai quadricipiti in su, infatti, è ancona sensibile e riesce a camminare anche con le stampelle.

Ma Giancarlo non si arrende perché, come ammette anche alle telecamere di Ability Channel, dentro di sé arde l’agonismo. Così, deciso nel voler continuare a gareggiare, approda al ciclismo paralimpico: prova prima l’Handbike ma viene subito preso sotto braccio dal Ct della Nazionale Italiana, Mario Valentini, che lo convince a salire in sella e continuare a pedalare con la sua bici nel ciclismo su strada, categoria C1. Viene tesserato nella società “G.S. Giambenini A.S.D. e nel marzo del 2014 è già un’atleta azzurro. Da subito tira fuori la stoffa del campione: partecipa ai Mondiali di Greenville 2014, negli Stati Uniti e conquista il suo primo risultato internazionale: una medaglia d’argento nella cronometro.

Il 2015 è l’anno dell’affermazione per Giancarlo Masini, che tra le altre cose, entra a far parte anche del Gruppo delle Fiamme Azzurre: ai Campionati Italiani su Pista Fci a Forano, nel Lazio si aggiudica due medaglie d’oro, rispettivamente nell’inseguimento individuale e nella gara a chilometro da fermo; conquista tutte le tappe di Coppa Europa; vince una medaglia d’argento nella cronometro alla tappa di Coppa del Mondo a Yverdon les Bains, in Svizzera e un bronzo alla tappa di Coppa del Mondo a Maniago, in Italia. Medaglia che ripete, sempre nella gara a cronometro, poco tempo dopo ai Mondiali di Nottwil 2015, in Svizzera. Una serie positiva di risultati che qualifica il nostro campione azzurro per le Paralimpiadi di Rio 2016.

Un 2016 che inizia alla grande: alla tappa di Coppa del Mondo a Ostenda, in Belgio, infatti, conquista un bronzo su strada e una medaglia d’argento nella cronometro.

Alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro conquista un bronzo nella crono C1.