LORENZO ROATA – GLI SPORT DISABILI IN TV

Lorenzo Roata è il giornalista che da sempre ci racconta gli sport disabili sui teleschermi della RAI. Ci fermiamo con lui durante una pausa tra gli incontri del Final Four di basket in carrozzina giovanile disputati al Palasport di Seveso.

UN AVVENTURA NATA NEL 2000

“Il seme piantato dalla famiglia di Rai Sport – racconta Lorenzo Roata – è nel 2000 spaccato! Sydney 2000! Nel cielo azzurro dell’Australia comincia per noi di Rai Sport, per me segnatamente, questa avventura nel racconto periodico, sistematico, bello, convinto…dello sport praticato dagli atleti disabili…perchè come dico sempre faccio il giornalista sportivo ma non faccio l’assistente sociale…mi piace lo sport, adoro lo sport e quà c’è gara, c’è divertimento e al basket c’è da impazzire di emozioni ogni volta…in mille altre discipline nella pratica sempre delle persone disabili lo stesso…è sport da raccontare…storie, vite, fatti, personaggi…non si finisce mai…è una meraviglia!”

Lorenzo Roata

LORENZO ROATA E ALVISE DE VIDI

“…non dimenticherò mai quel racconto insieme al grandissimo Alvise De Vidi – confessa Lorenzo Roata – proprio a Sydney 2000…lui già inanellava una medaglia dopo l’altra, un’impresa dopo l’altra, venne da me all’alba della vigilia dell’ultima gara che aspettava di fare, la maratona, la gara delle gare, e mi raccontò quella che era stata la sua vita, 17 anni corridore, promessa del ciclismo…e quella mattina lui ne aveva giusto il doppio, 34, e ci salutammo diventando amici al momento dell’intervista, un affetto che dura per sempre, che dura tutt’oggi, dicendomi…vado…vado a vincere…e anche adesso faccio fatica a non pensare all’emozione che ho avuto nel vederlo arrivare a spinta e a braccia spalancate…altrettonto fu un emozione quella di Atene, li poi eravamo al Panathinaikos dove è cominciato tutto lo sport, nei millenni, nella storia, dove Baldini due settimane prima aveva portato l’oro per l’Italia delle Olimpiadi…Alvise completava l’immenso quadro dell’entusiasmo azzurro nostro per la medaglia della maratona nella sua categoria che purtroppo non c’è più, almeno quella gara non cìè più e questo sarebbe un altro infinito discorso da portare avanti…”

LORENZO ROATA E LA DECISIONE DELL’IPC

“la decisione dell’International Paralympic Committee di tagliare le categorie con disabilità più grave nel segno della ricerca dello spettacolo sempre di più – sottolinea Lorenzo Roata – disabili gravi tetraplegici, troppo lenti, con tempi tecnici troppo lunghi, allora togliamo le gare…io non sono d’accordo, ancora non mi sono convinto e probabilmente non mi convincerò mai su questa questione sulla quale con Alvise e con l’amico D’Agostini continuiamo a parlare”.

Lorenzo Roata

SPORTABILIA

“Un quindicinale sull’onda proprio di quello che fu il primo momento da Sydney 2000 – racconta Lorenzo Roata – due anni dopo è diventato un progetto sistematico, periodico, una trasmissione quindicinale che ho ideato, cominciato e condotto e che mi ritrovo ancora oggi a portare avanti con gioia tutte le volte…l’anno prossimo SportAbilia fa dieci anni…è la scossa che ogni mattina mi fa svegliare bene, con il sorriso e con la voglia di andare a lavorare”.

LA RAI ALLE PARALIMPIADI DI LONDRA 2012

“Come si prepara Rai Sport per Londra 2012 …mai come questa volta la famiglia nostra si è accorta che lo sport praticato da atleti disabili è comparto di assoluto riguardo da seguire con la stessa forza, con lo stesso impegno, tanto è che Rai Sport farà il canale Paralimpico, tutto il giorno con news e dirette di tutti gli sport, i colleghi che si occupano dei normodotati saranno la voce anche per gli sport disabili, per le paralimpiadi, io soffro già perchè non ho ancora capito se farò alla fine il riferimento in studio come è stato a Pechino, la prima volta che abbiamo veramente mosso le truppe cammellate convintamente, o se invece mi dovrò dividere, ma è un dovrò di quelli belli,  perchè non voglio mollare i ragazzi del basket…sai che oltre a Sport Abilia, oltre le Paralimpiadi, Rai Sport è ormai la voce del basket in carrozzina….dovrò dividermi quindi tra il centro stampa principale da dove parte tutto il nostro racconto – conclude Lorenzo Roata – però voglio il microfono al basket in carrozzina!…con la squadra dei commentatori tecnici, sarà una grande squadra RAI tutti i giorni al lavoro con tutto un canale dedicato a Rai Sport e alle Paralimpiadi di Londra 2012″.