LESIONI SPINALI, UNA SPERANZA CONCRETA

L’associazione La Colonna Onlus, fondata da Giancarlo Volpato, tetraplegico in seguito ad un incidente, ha organizzato una conferenza sulle lesioni spinali per donare un assegno da 10.000 euro ai Professori Angelo Vescovi e Fabrizio Gelain che da anni sono impegnati nel progetto di ricostruzione del midollo spinale lesionato attraverso l’utilizzo di bioprotesi nano-strutturate composite e cellule staminali neurali.

Lesioni spinali

Lesioni Spinali, Undici Anni Di Lavoro

“Quando abbiamo cominciato questo genere di lavoro – esordisce il professor Angelo Vescovi – circa 11 anni fa, si parlava di una situazione in cui la lesione del midollo spinale era vista come fissa e immutabile e non attaccabile terapeuticamente.. 11 anni dopo siamo qua a dire che i risultati chiaramente indicano che presto inizieranno tutta una serie di sperimentazioni sull’uomo… e che le probabilità di ristabilire delle connessioni funzionali sono concrete”.

“Si tratta quindi di passare da uno scenario in cui speranza non ce n’era  prosegue il professor Angelo Vescovi – a uno scenario in cui c’è concreta speranza… attenzione…. si tratta di speranza, non di terapia già appalesata… questo dovrà determinarlo la sperimentazione clinica sull’uomo… però esiste un elemento oggettivo di speranza… di certezze nel nostro lavoro purtroppo ce ne sono poche, ma la speranza, ci tengo a ripeterlo – conclude il professor Angelo Vescovi – con il lavoro serio diventa realmente concreta”.

Lesioni spinali

Lesioni Spinali, Come Funziona La Ricostruzione Del Midollo Lesionato

“Quando avviene una lesione cronica, stiamo parlando di lesioni croniche – afferma il professor Fabrizio Gelain – gli impulsi nervosi non attraversano più il punto danneggiato, lesionato, in quanto non abbiamo più un tessuto… abbiamo ricostruito un relè al posto di una lesione o cavità che normalmente abbiamo nel caso delle lesioni del midollo spinale in modo tale da ripristinare la conduzione degli impulsi nervosi da un lato all’altro della lesione stessa tramite biomateriali riassorbibili nano-strutturati e farmaci neurotropici”.

Lesioni spinali

Lesioni Spinali, L’Impegno Della Associazione La Colonna Onlus

“L’associazione La Colonna – spiega Leonardo Mason – si interessa della problematica delle lesioni spinali in particolare investendo sul futuro attraverso la raccolta di fondi per finanziare la ricerca per risolvere questo tipo di problema; investe sul presente perchè cerca di aiutare le persone attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche e attraverso la donazione di strumenti come ad ospedali e ad altre strutture… e poi si interessa alla divulgazione per cercare di divulgare informazioni in merito a quello che si sta facendo a livello scientifico e a livello di aiuti per le persone che hanno questo tipo di problemi legati alle lesioni spinali”.

Lesioni spinali

Lesioni Spinali, Il Contributo Di Daniele Furlan

“Contribuisco alla Colonna – sottolinea Daniele Furlan – in maniera modesta, come referente per gli ausili tecnologici in quanto ho una casa che ha una tecnologia domotica abbastanza avanzata e poi contribuisco tramite i diritti d’autore del mio libro, che si chiama Il Mio Podere, è un libro che parla della mia vita, anzi, delle mie due vite, quella prima dell’incidente e quella dopo l’incidente che mi ha reso tetraplegico. Io nel libro le ho mescolate e le ho narrate un capitolo di prima e un capitolo di seconda vita proprio per evidenziare la stridente differenza che c’è fra l’una e l’altra”.

Lesioni Spinali, Le Donazioni

“Oltre alla donazione odierna – prosegue Daniele Furlan – l’associazione quest’anno ha fatto un’altra donazione, al professor Alfredo Gorio, di 10.000 euro, i quali erano tutti riconducibili a una prima tranche di diritti d’autore ricavati dalla vendita del mio libro”.