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INPS e Bonus Psicologo 2022, come e quando fare domanda

È possibile richiedere all'INPS il Bonus Psicologo 2022, contributo atto ad aiutare chi ha un basso ISEE nel percorso di psicoterapia

Dal 25 luglio al 24 ottobre 2022 è possibile richiedere il Bonus psicologo 2022 all’INPS, come comunicato dallo stesso Istituto con il messaggio n° 2905 del 21 luglio. Al via dunque il contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia a cui possono accedere le persone in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, causate soprattutto dall’emergenza pandemica e dalla conseguente crisi socio-economica. La misura punta ad aiutare le persone in difficoltà economica che desiderano accedere a un percorso psicoterapeutico.

Per tale beneficio nel 2022 sono stati stanziati 10 milioni di euro, erogati in forma di bonus per un valore massimo di 600 euro e in base all’ISEE in corso di validità del richiedente residente in Italia, che non deve essere superiore a 50mila euro, e a cui la misura sarà riconosciuto una sola volta.

INPS e Bonus Psicologo 2022: chi sono i beneficiari e come richiedere il beneficio?

Le modalità di richiesta del Bonus Psicologo 2022 sono state emanate dall’INPS con la circolare n.83 del 19 luglio 2022. Le domande per accedere al bonus dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica presso il servizio “Contributo sessioni psicoterapia” (“Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”), a cui è possibile accedere con una delle seguenti modalità:

  • portale web, accedendo con le proprie credenziali utilizzando l’apposito servizio on line raggiungibile sul sito dell’Istituto www.inps.it direttamente dal cittadino tramite SPID di livello 2 o superiore oppure tramite Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o tramite Carta Nazionale dei servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento).

Dopo la raccolta di tutte le domande, l’INPS provvederà a stilare e pubblicare una graduatoria di assegnazione del beneficio, che sarà distinta tra Regione e Provincia autonoma e darà precedenza ai valori ISEE più bassi. A parità di ISEE invece farà fede l’ordine di presentazione. Nel caso in cui vengano riscontrate difformità e/o omissioni, il richiedente potrà presentare una nuova DSU per correggere l’ISEE.

Il richiedente può essere il beneficiario diretto del bonus oppure un genitore, un tutore o un affidatario per conto di un soggetto di minore età. Inoltre il bonus può essere richiesto anche da un tutore, un curatore e dall’amministrazione di sostegno per conto rispettivamente di un soggetto interdetto, inabilitato o beneficiario dell’amministrazione di sostegno.

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Bonus Psicologo 2022: quali sono gli importi?

In base al valore del proprio ISEE, il bonus varia:

  • con ISEE inferiore a 15mila euro, il beneficiario può avere fino a 50 euro per ogni seduta, per un importo massimo di 600 euro;
  • con ISEE compreso tra 15mila e 30mila euro, il beneficiario può avere fino a 50 euro per ogni seduta, per un importo massimo di 400 euro;
  • con ISEE compreso tra 30mila e 50mila euro, il beneficiario può avere fino a 50 euro per ogni seduta per un importo massimo di 200 euro.

INPS e Bonus Psicologo 2022: cosa fare se la domanda viene approvata?

Una volta concluso il periodo entro cui presentare la domanda per il Bonus Psicologo all’INPS, l’esito della propria richiesta sarà comunicato tramite SME e/o mail ai soggetti richiedenti e sarà consultabile nella sezione “Ricevute e provvedimenti“. In caso di accettazione della domanda, il bonus sarà erogato con l’indicazione dell’importo e del codice univoco associato da consegnare al professionista per ogni sessione di psicoterapia.

Chi beneficerà del contributo avrà 180 giorni di tempo per usufruirne, a partire dal giorno della pubblicazione della graduatoria. Nel caso in cui venga raggiunto il limite di budget, l’INPS non potrà garantire l’erogazione del beneficio, salvo nei casi in cui vi sia una riassegnazione delle risorse non utilizzate o un incremento del budget basato su risorse statali o regionali.

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Ultima modifica: 04/08/2022

Angelo Andrea Vegliante

Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.