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Disability Card 2024, come ottenerla sull’INPS: guida alla richiesta

Come possiamo ottenere la Disability Card? Semplice, va richiesta sul sito INPS, una tessera che punta a migliorare l’accesso a determinati benefici e servizi per le persone con disabilità in reciprocità con gli altri paesi dell’Unione Europea.

In particolare, è destinata a servizi gratuiti o a costo ridotto nel campo della cultura, del tempo libero e dei trasporti. Per chiunque sarà titolare della Carta, basterà esibirla al momento della richiesta senza ulteriori richieste – salvo la verifica della titolarità della stessa.

In questa guida, scopriamo come richiederla e qual è la procedura allestita dall’INPS per ricevere la carta direttamente a casa.

Disability Card INPS: come richiederla

Prima di tutto bisogna entrare nel sito dedicato dell’INPS, dove troviamo 4 opzioni:

  • Visualizza l’informativa della Carta Europea della Disabilità;
  • Inserisci una nuova domanda per la Carta Europea della Disabilità;
  • Consulta le tue domande;
  • Consulta le tue Carte.

Per presentare la domanda sulla Disability Card, bisognerà cliccare su “Inserisci una nuova domanda per la Carta Europea della Disabilità“. Una volta entrati nell’area preposta, bisognerà inserire i propri dati sensibili e accedere alla presentazione della domanda. L’INPS specifica tre dettagli:

  • nel momento in cui si presenta la domanda, bisogna allegare una foto in formato tessera a colori “corrispondente ai parametri indicati nel modulo di domanda”, come spiega l’informativa;
  • indicare un indirizzo di recapito se diverso da quello noto all’INPS;
  • se la condizione di disabilità è attestata da un verbale cartaceo precedente il 2010, rilasciato da Regioni o Province autonome o da sentenze/decreti, “il richiedente dovrà dichiarare, sotto la sua responsabilità, di essere in possesso di una documentazione certificativa dello stato di disabilità”.

La richiesta può essere presentata direttamente dal cittadino oppure da associazioni rappresentative abilitate dall’INPS. La procedura è accessibile con SPID di livello 2, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei servizi (CNS). In caso di minori, il soggetto che può presentare la domanda deve esercitare la responsabilità genitoriale, la funzione di tutore o dell’amministratore di sostegno.

Leggi anche: Disability Card e agevolazioni 2024: dove usarla ed elenco convenzioni

Chi può ottenere la Disability Card?

Infine, con il messaggio n° 853 del 22-02-2022, l’INPS elenca chi potrà richiedere la Card:

  • invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%;
  • invalidi civili minorenni;
  • cittadini con indennità di accompagnamento;
  • cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • ciechi civili;
  • sordi civili;
  • invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222;
  • invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
  • invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
  • inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991 n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Leggi anche: Registro CUDE per il contrassegno disabili: a cosa serve?

Ultima modifica: 23/02/2024

Angelo Andrea Vegliante

Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.