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Perché il vestito di Babbo Natale era verde e adesso è rosso?

Babbo Natale è stato verde, adesso è rosso. Alcuni dicono che sia stata Coca-Cola: è davvero così? Scoprili in questo articolo

Babbo Natale è verde. Anzi no, Babbo Natale è rosso. Se è vero che nessuno oggi può contraddire questa verità inconfutabile, è vero anche che non è sempre stato così. Fino a qualche anno fa, Babbo Natale era verde. Un colore che è durato per anni, fino all’ingresso della Coca Cola. Andiamo a scoprire la vera storia di Babbo Natale e perché adesso si veste di rosso. Premettiamo che non siamo di fronte a informazioni incontrovertibili e che il passaggio dal verde al rosso mantiene ancora un fascino misterioso, spiegato anche nei classici film di Natale.

Babbo Natale e la Coca-Cola

Puntuale come pandoro e panettone, arriva sempre qualcuno che a Natale dice: lo sapete che Babbo Natale è rosso perché lo ha deciso la Coca Cola? Niente di più falso. O meglio, vi sono solo dubbi e poche certezze.

Il primo Babbo Natale era verde e si lega a tutta la tradizione nordica di Odino, che racconta di questa figura affascinante che regalava dolciumi. Ma a partire dagli inizi del Novecento qualcosa cambia e inizia ad essere raffigurato in rosso. Ci sono attestazioni dal 1906 al 1925. Solo nel 1931 Haddon Sundblum, l’artista impiegato dall’azienda di Atlanta, lo inizia a raffigurare di rosso in maniera “ufficiale”.

Il primo Babbo Natale rosso

Le prime illustrazioni di Babbo Natale con la divisa rossa infatti risalgono ad alcune cartoline realizzate a Boston nel 1885 dal tipografo Louis Prang, poi ce ne sono altre prodotte fino al 1925. Per qualche decennio, convivono diverse rappresentazioni di Babbo Natale verde e Babbo Natale rosso e nel 1927, quattro anni prima della pubblicità della Coca-Cola, il New York Times pubblica questa descrizione iconica:

“Un Babbo Natale standardizzato appare ai bambini. Altezza, peso, statura, sono ormai standard in modo preciso, come i vestiti rossi, il cappuccio e la barbona bianca. Il sacco pieno di giocattoli, le guancione e il naso rossi, le ciglia cespugliose e l’effetto panciuto sono parti inevitabili per un make up perfetto”.

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By seventyfourimages da Envato Elements

Il colore rosso in White Rock nel 1923

La bufala della Coca-Cola è ancora più evidente se si analizza una pubblicità del 1923 della White Rock, un’azienda di bibite gassate. Babbo Natale era già vestito di rosso ed era ben 8 anni prima della famosa pubblicità della Coca-Cola. Quindi non vi sono dubbi: Babbo Natale non è rosso perché lo ha voluto la Coca-Cola, è rosso perché a un certo punto si è iniziato a colorarlo di rosso. Era nel suo destino di uomo leggendario.

Tutti i colori di Babbo Natale

La leggenda di Babbo Natale verde sembra partire da un uomo realmente esistito: San Nicola, Vescovo di Myra in Turchia nel IV secolo. L’iconografia ha tramandato la sua immagine, che però si è andata modificando nel corso del tempo. Da quello che si evince, era un uomo dalla pelle olivastra alto, snello e vestito con abiti semplici. Il lontano parente “visivo” di quello che poi è diventato col passare degli anni.

San Nicola morì il 6 dicembre 343 e divenne molto popolare, soprattutto per i miracoli che gli erano stati attribuiti. Per molti secoli il culto di San Nicola (6 dicembre) prevede anche di fare regali ai bambini, come avviene ancora oggi in molti paesi nordici. L’iconografia di San Nicola cambia e si avvicina a quella classica delle divinità, rappresentate sempre con la barba bianca e gli abiti di pelliccia.

La riforma protestante del XVI secolo cambia tutto: i santi non erano ben visti, ma nessuno aveva intenzione di abbandonare la tradizione dei regali. Così, in autonomia, ogni nazione decise di “traslare” San Nicola a proprio piacimento.

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Babbo Natale verde dopo la riforma protestante

In Inghilterra Babbo Natale diventa verde: infatti inizia ad essere raffigurato come un santo e la barba e un mantello vescovile verde, il cappuccio e un pompon bianco. A Boston invece, come dicevamo, Babbo Natale diventa rosso a seguito dell’illustrazione di alcune cartoline di Natale ad opera del tipografo Louis Prang. Da questo momento, Babbo Natale rosso inizia a prendere piede e la pubblicità della Coca-Cola lo iconicizza per sempre.

La pubblicità di Coca-Cola

Babbo Natale verde, che era circolato per anni, inizia a scomparire definitivamente nel 1931. Il fumettista Haddon Sundblom, nel 1931, lancia la campagna pubblicitaria natalizia e lo colora di rosso e di bianco (i colori dell’azienda). La campagna ebbe un successo incredibile e, forse, ad oggi rimane uno degli esempi di marketing più incredibili della storia.

A partire da quell’anno in poi, non esiste Natale senza uno spot Coca Cola, che diventa a tutti gli effetti lo sponsor principale di Babbo Natale. Per 33 anni, Sundblom continua a disegnare campagne natalizie per Coca Cola e ci regala un archivio magico composto da una miriadi di immagini che ancora ad oggi sono rimangono il “core business” dell’azienda nel periodo natalizio.

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Ultima modifica: 28/12/2022

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa e web copywriter con una passione particolare per le storie di successo. Esperto in scrittura vincente e comunicazione digitale, è innamorato della parola e delle sue innumerevoli sfaccettature dal 1983. La vita gli ha messo davanti sfide titaniche e lui ha risposto con le sue armi più potenti: resilienza e spirito di abnegazione. Secondo la sua forma mentis, il contenuto migliore è quello che deve ancora scrivere.