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Roma, prima storica gara di nuoto paralimpico giovanile al Tre Fontane

Il nuoto paralimpico giovanile ottiene un nuovo traguardo: prima storica gara al Centro di Preparazione Paralimpica del Tre Fontane di Roma

Una giornata storica per il nuoto paralimpico giovanile e la FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico). Domenica 7 aprile 2019, infatti, al Centro di Preparazione Paralimpica del Tre Fontane di Roma è andata in scena la prima gara ufficiale dei Campionati Italiani Giovanili di nuoto paralimpico.

Un grande risultato certificato anche dai numeri, con 120 atleti in acqua (record assoluto della manifestazione) e oltre 500 spettatori. Il tutto davanti a svariate cariche dello sport paralimpico.

Nuoto Paralimpico, FINP: “Aria di casa e famiglia”

Non nasconde l’enorme entusiasmo il numero uno della FINP, Roberto Valori: “Pensavo potessimo ottenere ottimi numeri, anche se non a questi livelli”. Una soddisfazione che ha raccolto sensazioni profonde: “Quando sono entrato in piscina ho subito respirato proprio un’aria di casa, di famiglia, e questa è la cosa più bella”.

Emozioni forti legate a un futuro roseo: “Ne parlavo prima col nostro staff. C’è tanta possibilità di fare bene. Non dico di più per scaramanzia”. E, per alcuni atleti, potrebbe anche esserci la chiamata azzurra. “Abbiamo l’occhio vigile per vedere se troviamo nuovi talenti che possano portare risultati alla nostra bella Nazione”.

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Nuoto paralimpico, i traguardi della FINP

Premiato, dunque, l’impegno lungimirante della FINP. “La nostra è una federazione giovane – racconta Valori -. Il prossimo settembre compirà nove anni. Di strada ne abbiamo fatta tanta”. Così tanta che “siamo riusciti ad avere una casa, gli uffici e anche un impianto dove poter fare la nostra attività”.

Attività nella quale è compresa anche una scuola nuoto, partita nel gennaio di quest’anno e che ha già raccolto “circa 50 ragazzi disabili, che spero aumentino per poi dare la possibilità a tanti altri di poter uscire da casa”.

Pancalli: “Nuoto paralimpico, tanto lavoro e tanta passione”

In aggiunta, arrivano anche gli apprezzamenti del presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli: “I numeri importanti di questi Campionati vanno ascritti al presidente Valori e a tutta la federazione. Dietro a questi risultati c’è tanto lavoro e tanta passione: vedere questa piscina riempita di tanti giovani atleti, di tanti sogni e tanti sorrisi è l’immagine che più ci gratifica degli sforzi fatti per arrivare ad avere questo Centro”.

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Il CT azzurro Vernole: “Nuoto paralimpico giovanile in crescita”

Giovani, appunto, che sono stati al centro della giornata. Lo stesso commissario tecnico della Nazionale italiana di nuoto paralimpico, Riccardo Vernole, ne sottolinea l’importanza: “Abbiamo un settore giovanile in crescita e una nazionale assoluta con una età media di 23 anni: il futuro può essere azzurro”.

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Zingaretti: “Che magnifica iniziativa”

Anche Nicola Zingaretti, in qualità di presidente della Regione Lazio, si unisce al coro festante: “Questi campionati sono una magnifica iniziativa di sport. Tanti ragazzi e tante ragazze con disabilità che affrontano a viso aperto una sana competizione rappresentano un esempio di coraggio e tenacia che può e deve essere veicolato al grande pubblico”. Una motivazione in più che assicura a tutti gli organi coinvolti “un interlocutore sempre attento nella Regione Lazio”.

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Ultima modifica: 26/10/2020

Angelo Andrea Vegliante

Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.