Malattie

Che cos’è la mialgia, quali sono i sintomi e come si cura

La mialgia è un dolore muscolare che può sorgere all'improvviso o col passare dei giorni. Questo dolore può peggiorare e negli anni può trasformarsi in un fastidio invalidante.

La mialgia è un dolore muscolare che può sorgere sia improvvisamente, sia col passare dei giorni. Questo dolore può peggiorare e negli anni può trasformarsi in un fastidio invalidante anche per le attività di tutti i giorni. La mialgia quindi è un dolore muscolare generico che può colpire sia i giovani e sia gli anziani.

Il termine mialgia deriva dal greco mys (muscolo) e alghìa (dolore). Il dolore può essere causato da diversi fattori e di solito è connesso a un uso eccessivo delle fasce muscolari. Questo dolore è tipico delle persone che svolgono attività sportiva e provano (nelle ore a seguire) un po’ di indolenzimento. Spesso è associata a febbre e congestione delle vie respiratorie (sindrome influenzale).

Cause della mialgia

Oltre all’attività sportiva e alla sindrome influenzale, la mialgia può comparire in seguito all’assunzione di posizioni sbagliate a lavoro o in determinanti momenti della giornata. In linea di massima è un dolore che può scomparire in poco tempo, ad ogni modo non bisogna mai sottovalutarla. Se non passa entro pochi giorni, bisogna rivolgersi al proprio medico per una diagnosi più approfondita.

La mialgia nella maggior parte dei casi è causata da un danno alla struttura muscolare. Questo dolore può derivare da uno stress a seguito di uno sforzo intensivo notevole o da un lavoro manuale usurante. Fra le cause più comuni ci sono gli infortuni muscolari (frequenti negli atleti o nelle persone che compiono attività sportive ad alta intensità).

Mialgia: i sintomi più comuni

Il dolore più comune è il crampo muscolare: il dolore qui è dovuto a uno scompenso metabolico dei muscoli causato da disidratazione, carenza di sali minerali e accumulo di acido lattico. Poi c’è la contrattura: una contrazione involontaria di una o più fasce muscolari causata da un movimento innaturale e brusco. Appena si prende una contrattura, la prima sensazione è di rigidità muscolare. Una semplice contrattura può passare con qualche giorno di riposo, il discorso invece è diverso se si parla di stiramenti.

Lo stiramento è un allungamento involontario dei muscoli che ha ripercussioni negative sul benessere degli stessi. Il tempo di guarigione si allunga notevolmente. Peggio dello stiramento è lo strappo muscolare, che invece è una rottura parziale (o completa) delle fibre dei muscoli. Lo strappo ha tempi di guarigione molto elevati (non meno di 20-30 giorni).

Diagnosi della mialgia

Non è facile diagnosticare le cause precise della mialgia. In caso di esercizio fisico, la mialgia compare come reazione organica allo stress da sforzo. In altri casi invece la mialgia è la causata da miopatie, infiammazioni dei tessuti muscolari. Il dolore può anche essere legato a fibromialgia, una condizione patologica che provoca dolore diffuso, astenia e rigidità muscolare.

Episodi di mialgia possono comparire anche in caso di rabdomiolisi, un grave danno all’apparato tessuto muscolo-scheletrico che prevede il rilascio nel sangue di mioglobina. Nei pazienti anziani, le cause che possono portare alla mialgia aumentano in maniera considerevole. L’affaticamento dei muscoli, l’artrosi, l’artrite, il colesterolo, il diabete e l’uso dei farmaci infatti possono portare a dolori muscolari diffusi.

Come si cura la mialgia: i FANS

Non esiste una cura unica per la mialgia. Per curarla, bisogna individuare le cause che l’hanno provocata. Se viene causata da traumi o infortuni (contusioni, contratture e stiramenti) la cura prevede riposo assoluto, impacchi freddi e farmaci da banco come i FANS (antinfiammatori non steroidei). Questi farmaci si possono assumere in modalità differenti (pastiglie, pomate, gel e cerotti). Per la mialgia inoltre è fondamentale l’assunzione di acqua, vitamine e sali minerali.

Si possono applicare anche FANS per uso esterno come quelli a base di ibuprofene e sale di lisina al 10%. Questi garantiscono un assorbimento rapido ed efficace e non comportano i consueti effetti collaterali a livello gastrointestinale (tipici dei FANS da assumere per via orale).

Cure naturali e sport

Per combattere la mialgia, è necessario lavorare in maniera precisa e puntuale sui muscoli. Bisogna cercare sempre di avere una postura corretta e fare esercizi utili per la schiena. Alcuni massaggi hanno effetti benefici a breve e a lungo termine (osteopatia, rieducazione posturale, la massofisioterapia e lo shiatsu). Queste pratiche rafforzano i muscoli e prevengono contratture e indolenzimenti.

Anche lo sport e la ginnastica posturale giocano un ruolo fondamentale. Gli esercizi di ginnastica come lo stretching servono per esempio a ridurre il dolore da patologie gravi e a combattere le infiammazioni dovute alle posture scorrette. La scelta migliore è affidarsi a medici specializzati: loro saranno in grado di consigliare sedie o poltrone confortevoli.

In caso di mal di schiena, il rimedio più immediato può essere una borsa dell’acqua calda sulla zona colpita (in alternativa, fasce riscaldanti). Producono effetti benefici anche le piante: l’artiglio dei diavolo, per esempio, è un ottimo antinfiammatorio naturale.

I dolori cronici: come prevenirli

Per prevenire i dolori cronici, è necessario prendere delle piccole abitudini da portare avanti nel tempo. Bisogna per esempio imparare a stare seduti in modo corretto cercando di tenere la schiena dritta e cambiano posizione ogni tanto. Il lavoro d’ufficio è spesso logorante ma bisogna cercare di ritagliarsi uno spazio per camminare e sgranchirsi il collo e la schiena. Importante anche valutare l’acquisto di un poggiapiedi e utilizzare una sedia comoda, non troppo alta né troppo bassa

Ultima modifica: 20/01/2021

Angelo Dino Surano

Giornalista, addetto stampa e web copywriter con una passione particolare per le storie di successo. Esperto in scrittura vincente e comunicazione digitale, è innamorato della parola e delle sue innumerevoli sfaccettature dal 1983. La vita gli ha messo davanti sfide titaniche e lui ha risposto con le sue armi più potenti: resilienza e spirito di abnegazione. Secondo la sua forma mentis, il contenuto migliore è quello che deve ancora scrivere.