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Giusy Versace e la pdl per gli atleti paralimpici

Lo scorso 17 aprile Giusy Versace ha presentato una pdl per gli atleti paralimpici a Montecitorio (Roma). Ecco tutti i dettagli

Mercoledì 17 aprile 2019, in una conferenza stampa a Montecitorio (Roma), Giusy Versace ha presentato una pdl per gli atleti paralimpici. La campionessa, che per ora non calca le piste sportive, veste i panni della politica come parlamentare di Forza Italia. Ad oggi, inoltre, è membro della commissione Affari Sociali di Montecitorio con delega alle Pari Opportunità e Disabilità.

I due obiettivi della pdl per gli atleti paralimpici

Versace ha discusso davanti a una nutrita sala stampa la sua nuova Proposta di Legge riguardante il mondo paralimpico. In sostanza, come si legge dal comunicato ufficiale dell’ufficio stampa dell’atleta, la pdl n. 1721 vuole:

  • equiparare il trattamento economico degli atleti paralimpici, in forza ai gruppi sportivi militari, a quello degli atleti normodotati”;
  • “offrire la stessa opportunità lavorativa al termine della carriera agonistica, consentendo loro di scegliere se congedarsi o prendere servizio”.

Assieme a Versace, hanno presenziato in conferenza stampa Mariastella Gelmini (presidente dei deputati di Forza Italia), Claudio Arrigoni (giornalista del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport) e Giorgio Mulè (portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato). C’era anche Luca Pancalli (presidente CIP) in veste di moderatore, mentre era assente Giovanni Malagò (presidente del Coni), che ha comunque lasciato un videomessaggio nel quale parla di questa proposta in termini di “progetto di legge importante, di grande significato”.

Al momento, la pdl è firmata da 40 deputati di Forza Italia, ma “sta ottenendo grande consenso anche da parte di colleghi di altri gruppi politici”, evidenzia la stessa Versace. Tant’è che si ipotizza che possa arrivare in aula a partire da quest’estate.

Versace: pdl per gli atleti paralimpici come svolta per lo sport

È una Giusy visibilmente emozionata quella che ha parlato di “una svolta nel mondo dello sport e un’opportunità di crescita per il mondo paralimpico”, riporta Cosenzapost.it. Inoltre, a margine dell’evento, la parlamentare ha delegato a un post di Facebook un ulteriore messaggio: “Con grande emozione – si legge – oggi (17 aprile, ndr) ho dato vita ad una Proposta di Legge che rappresenta una vera svolta per i tanti atleti paralimpici che chiedono pari opportunità all’interno dei Gruppi sportivi militari e di polizia”.

Gelmini: Pdl dai valori universali

Anche Gelmini mostra soddisfazione per questa nuova pdl, “i cui valori sono universali e vanno ben oltre le divergenze politiche”. Caratteristiche importanti che il Parlamento può “abbracciare in toto”, anche se vi sono “divisioni nette dal punto di vista politico” nell’attuale maggioranza di Governo.

Pancalli: Rivoluzione culturale

Il numero uno del CIP Pancalli parla di una nuova strada che “dobbiamo percorrere tutti insieme”. Un “ultimo miglio”, una “vera e propria rivoluzione culturale” di cui il Comitato Italiano Paralimpico vuole essere coprotagonista. “Fino ad oggi l’inquadramento nei gruppi sportivi militari, per i disabili, è stato impedito dall’obbligo della sana e robusta costituzione. Ora dobbiamo superare l’ultima barriera per i ruoli speciali”.

Fonte foto: pagina Facebook Giusy Versace

Ultima modifica: 25/05/2020

Angelo Andrea Vegliante

Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.