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Celiachia, Lazio: tessera sanitaria e codice per acquisto prodotti

Nella Regione Lazio le persone con celiachia potranno utilizzare una tessera elettorale e un codice per acquisto di beni specifici

Dal 1° novembre 2020 nella Regione Lazio per le persone con celiachia basterà presentare la tessera sanitaria e un codice assegnato dall’Asl per l’acquisto di prodotti alimentari specifici. Tale provvedimento mira a rendere inutilizzabili i buoni cartacei.

Celiachia, come funziona nella Regione Lazio

Come spiegato in una nota stampa della Regione Lazio, al momento dell’acquisto di prodotti specifici la persona dovrà presentare in cassa la tessera sanitaria (che verrà scansionata da un lettore) e digitare il codice celiachia ricevuto dalla propria Asl.

“Con questa modalità – si legge – si avrà sempre a disposizione l’importo del credito residuo e si potrà frazionare la spesa mensile a seconda delle necessità, inoltre non servirà più recarsi alla ASL, se non in casi eccezionali (come per lo smarrimento del codice celiachia)”. La misura riguarda anche chi ha la Dermatite erpetiforme.

“Per la prima volta la tessera sanitaria viene utilizzata, oltre che per comunicare il codice fiscale e per le detrazioni, anche per effettuare degli acquisti”, spiega l’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato.

Secondo il presidente Nicola Zingaretti, si tratta di “un’iniziativa molto importante”. E aggiunge che “servirà a rendere più semplice la vita di chi già ogni giorno si trova in una situazione di salute complicata”.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare la sezione dedicata della Regione Lazio.

Ultima modifica: 11/11/2020

Angelo Andrea Vegliante

Da diversi anni realizza articoli, inchieste e videostorie nel campo della disabilità, con uno sguardo diretto sul concetto che prima viene la persona e poi la sua disabilità. Grazie alla sua esperienza nel mondo associazionistico italiano e internazionale, Angelo Andrea Vegliante ha potuto allargare le proprie competenze, ottenendo capacità eclettiche che gli permettono di spaziare tra giornalismo, videogiornalismo e speakeraggio radiofonico. La sua impronta stilistica è da sempre al servizio dei temi sociali: si fa portavoce delle fasce più deboli della società, spinto dall'irrefrenabile curiosità. L’immancabile sete di verità lo contraddistingue per la dedizione al fact checking in campo giornalistico e come capo redattore del nostro magazine online.