Categories: LifestyleNewsVideo

Kivi Soul Emotion: l’auto da guidare in carrozzina

Riccarda Ambrosi e Giorgia Pizziali hanno provato la Kivi Soul Emotion, la vettura che consente ad una persona in carrozzina di poter guidare accedendo al posto di guida autonomamente.

Guidare in autonomia

Finalmente indipendente, autonoma, salgo da sola…lo faccio grazie a un telecomando che mi permette di aprire un portellone dietro che mi fa salire senza nessun problema ma che ha anche un comando manuale, eventualmente ce ne fosse bisogno…una leva sul portellone in modo che il disabile non rimane chiuso dentro!

Poi arrivo…ci sono questi aggangi, questi binari…sul pannello di controllo c’è un sensore che mi dice se è rosso che non è agganciata bene e se è verde, anche se si sente il rumore, come ennesima sicurezza in modo che sono tranquilla e serena.

Kivi Soul Emotion – tre livelli di altezza

Sempre su questo pannello di controllo che vedi c’è il cambio automatico per guidare la macchina senza problemi…queste due K che vedi…una in realtà è per i livelli di altezza: ci sono tre livelli, il primo è quello per salire in macchina, il livello intermedio è quello di guida, se invece si prende un dosso o c’è un rialzo c’è questa terza opzione in modo che la macchina si alzi e non dia problemi.

Una vettura accattivante

Oltretutto, non so se hai visto quando sei salita, ha delle ruote incredibili, bellissime, grosse che ci permettono di andare su qualsiasi tipo di strada o terreno e non è una macchina grossa o ingombrante come spesso si usa per noi persone disabili, come furgoni o macchine difficili da parcheggiare.

La telecamera per le manovre

La rampa dietro è comodissima e in più c’è una telecamera che quando metto la retromarcia mi da l’opzione di potermi girare, perché magari io riesco ma ci può essere qualcuno che fa fatica a girarsi e ha quindi tutte le opzioni di sicurezza per parcheggiare.

Puoi girare comodamente in città perché neanche ti accorgi che è una macchina adattata per persone disabili perché può essere usata da chiunque…magari poi te la faccio provare!

E’ bella da guidare…dentro è molto comoda…sembra un aereo con mille comandi…

Godersi il panorama

Tutte queste cose che ti ho detto sono modifiche che apporta KIVI…se io ho un bimbo disabile o un familiare disabile, che di solito per questioni di sicurezza si mettono dietro, adesso sale al tuo posto e si può godere il panorama e la gita… In più, e questa è un’altra cosa, noi siamo solo in due ma possiamo mettere due sedili dietro perché c’è tanto spazio e quindi caricare le amiche, i fidanzati…e fare festa! Oppure caricare un’altra carrozzina, in realtà si possono anche mettere due carrozzine manuali, una elettrica, stando attenti al peso…insomma…ci sono mille opzioni…

I colori della Kivi Soul Emotion

Era la Kia Soul che è stata adattata e trasformata da KIVI ed è diventata la KIVI Soul Emotion…vado dal concessionario, mi sono scelta il colore, ho preso il rosso passione ma ci sono parecchi colori diversi, però poi a livello di omologazione e per fare tutte le modifiche di cui la persona ha bisogno è sempre meglio rivolgersi alla KIVI che ti da tutti gli accorgimenti, ti da la macchina finita nel migliore dei modi, comunque una persona può andarsela a vedere nei vari concessionari…

Giorgia…adesso che ci siamo fatti questo pranzetto ti faccio provare la Kivi Soul Emotion…Tu puoi aprire il portellone anche manualmente e poi basta che sposti il sedile, ti metti tu al posto di guida e io salgo lateralmente, così la provi e vedi quanto è bello guidarla…

Info utili

KIVI S.r.l.
Strada Carmagnola sn • 14040 Vigliano d’Asti (AT) • ITALIA
Tel: +39 0141.951668 • Fax +39 0141.953603

http://www.auto-disabili.it/
www.kivi.itinfo@kivi.it

Ultima modifica: 08/03/2020

Redazione - Ability Channel

Dal 2011 la redazione di Ability Channel tiene informati i suoi lettori su tutto ciò che riguarda il mondo della disabilità: partendo dalle patologie, passando per le attività di enti ed associazioni, fino ad arrivare a raccontarne la spettacolarità sportiva paralimpica. Ability Channel è l'approccio positivo alla disabilità, una risorsa fondamentale della nostra società.