La RAI presenta Believe To Be Alive

In questa bellissima giornata di fine settembre si è svolta la presentazione di Believe To Be Alive, il primo Gala Paralimpico che si svolgerà a Roma dal 3 al 5 Ottobre alla presenza di Papa Francesco. Nel salone degli arazzi, nella sede Rai di Viale Mazzini, sono intervenuti importanti personaggi come il Presidente stesso della Rai, la Dott.ssa Tarantola, il responsabile di Rai Sport Carlo Paris, il Presidente del coni Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e il Presidente dell’Inail De Felice.

Protocollo d’intesa Rai-Comitato Paralimpico

Il Presidente della Rai Tarantola ha annunciato un importante protocollo d’intesa con il Comitato Italiano Paralimpico…sentiamo cosa ha detto al nostro microfono:

“Noi abbiamo seguito una serie di manifestazioni vostre, le olimpiadi di Londra ma anche altre, questo ha consentito di aprire un dialogo, di conoscersi, di capire il valore – ha dichiarato il Presidente Anna Maria Tarantola –  l’importanza e la potenza degli sport paralimpici e quindi l’opportunità per il servizio pubblico di poter dare una grande visibilità a questo tipo di sport e a questo tipo di atleti che hanno veramente una carica di vita e di coraggio che meritano veramente di essere seguiti e diffusi.

L’impegno di Carlo Paris di Rai Sport

Carlo Paris è il nuovo direttore di Rai Sport: durante la conferenza ha parlato di quello che per lui era un sogno e che invece adesso è diventato un impegno.

“Il mio sogno – racconta il neo direttore di Rai Sport Carlo Paris – era quello di far si che gli sport paralimpici uscissero, con tutto il rispetto per i nostri canali, lo dirigo io, dal canale tematico per arrivare sulle grandi trasmissioni sportive e non, perchè ci sono delle storie che io nel corso degli anni qualche volta ho avuto anche la fortuna di raccontare. Ci sono delle storie che meritano di essere raccontate, che meritano di essere portate al grandissimo pubblico e di fronte a milioni di telespettatori…io quello lo sognavo e adesso, da direttore, mi impegno a farlo…”

Il Cip come ente pubblico

Believe To Be Alive, come ha detto il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, non è soltanto una grande manifestazione ma è un pezzo di storia che si sta continuando a scrivere. E’ una storia che prevede diversi passaggi a breve tra cui quello del CIP, del Comitato Italiano Paralimpico che sta per diventare un ente pubblico per poi un giorno, chissà, riunirsi al Coni per creare un’unica grande casa dello sport italiano.

“La mia idea è quella di ente pubblico – spiega Luca Pancalli –  acquisizione di forza, solidità, dignità, dopo di che aprire il tavolo affinchè in maniera paritetica si arrivi non alla cancellazione di un ente che viene assorbito ma alla creazione di un unico grande ente che, come ha detto Giovanni Malagò, abbia nel brand, nelle bandiere, nei simbolismi i due mondi e i due pezzi di storia”.

“Intanto incrociamo le dita – prosegue Marco Giunio De Sanctis – meglio non parlarne finchè non arriva il risultato…ci speriamo moltissimo perchè quel 10% (tanto manca al riconoscimento come ente pubblico del Comitato Paralimpico) è la parte di pubblico, ovvero sia il completo scorporo dal Coni per diventare a tutti gli effetti come il Coni per lo sport paralimpico…allora in quel caso la fusione è molto più semplice, molto più leggittima e a livello culturale il risultato è straordinario”.

Il programmo di Believe To Be Alive

Il programma della manifestazione Believe To Be Alive prevede il 3 di ottobre una serata di gala con la consegna degli italian paralympic awards, che sono i massimi riconoscimenti che a tutti coloro che nei vari campi si sono distini per la promozione e la diffusione dello sport paralimpico; il 4 di ottobre ci sarà l’incontro con Papa Francesco nell’aula Nervi, mentre il 5 ottobre ci sarà il gran finale: Via della Conciliazione ospiterà una specie di grandissima palestra a cielo aperto dove le federazioni sportive paralimpiche offriranno un saggio delle grandi capacità degli atleti italiani.

Dalla sede Rai di Roma di viale Mazzini per Ability Channel Piero e Michelangelo Gratton