La passione mi accende – Giada Rossi

Passione, sport e bellezza. Giada Rossi si racconta in esclusiva per Ability Channel…

L’emozione dell’inno

“Sentire l’inno è uno dei momenti più belli, stringersi e cantarlo è una bella soddisfazione – afferma Giada Rossi. Quando ti capita, come è capitato a noi di cantarlo lo canti a squarciagola…A livello internazionale ho vinto un po’ di tornei e poi con Michela Brunelli abbiamo vinto anche l’oro nel mondiale a squadre di tennistavolo…

“E’ sempre un momento un po’ di imbarazzo in realtà perché sei li e non sai cosa fare, se salutare il pubblico, che gesto fare…è un momento un po’ di imbarazzo…però in realtà è una bellissima emozione trovarsi li al centro del mondo, portare a casa delle medaglie d’oro, in generale quando fai qualsiasi podio e sei li che ti stanno premiando tra le prime tre tra tantissime atlete è una bella emozione che vale la pena tutto il percorso…”

Giada Rossi

La passione

“La passione è qualcosa di forte – confessa Giada Rossi – quando la si trova per qualcosa o per qualcuno è qualcosa di importante per la propria vita ed è qualcosa che ti fa mettere in campo tutto il tuo essere…è un qualcosa che ti accende e ti spinge ad agire…”

“Lo sport mi accende in questo senso, è qualcosa che mi piace fare…l’allenamento, la fatica…è qualcosa che mi piace, mi piace il gruppo con cui lo faccio, quindi tutti i compagni di nazionale…”

“Senti che ti stai avvicinando, senti un pò lo stomaco che si rigira, il respiro che cambia, anche tutte le cose che fai prima, dai riscaldamenti… comunque li vivi in maniera dall’allenamento perché sai che hai un obiettivo e che quell’obiettivo averrà nel breve tempo, tutto quell’impegno si tradurrà in una gara che viene vicino… E’ giusto provare un pò di ansia però devi saperla controllare e non deve essere qualcosa di pesante, non devi dire: oh mio Dio devi andare a fare la gara, devi dire finalmente la gara! Vediamo quanto vali e ci confrontiamo…”

Giada Rossi e la bellezza

“La bellezza è forse anche un modo di essere. Una persona è bella quando ti conquista per qualche caratteristica che può essere fisica o caratteriale, un sorriso, un tratto distintivo…ti fanno definire una persona bella o simpatica. E’ un bel termine da utilizzare, forse troppo spesso abusato però anche profondo, una persona è bella perché ha qualcosa di speciale, una luce particolare, qualcosa che la distingue. C’è sicuramente qualcosa di estetico che ti colpisce ma anche gli atteggiamenti, secondo me, una persona che è in un gruppo, la vedi, c’è sempre qualcosa che spicca ai tuoi occhi, che ti fa dire ah! Quel ragazzo che bello, quella ragazza che bella…un sorriso, il modo di essere, di stare con gli altri, qualche atteggiamento, più che l’aspetto fisico…”

“Ti guardi, ti sistemi, un giorno vedi che hai qualche occhiaia in più, un giorno invece ti senti più radiosa perché sei anche più contenta…molte volte il tuo stato d’animo influisce su quello che vedi allo specchio perché è vero che quando sei più triste ti vedi anche brutto mentre quando sei felice ti vedi più bello e più sorridente…guardarsi allo specchio ti da un’immagine della realtà di quel momento”.

L’orgoglio di un genitore

“Penso molto a mia mamma, mio papà, a mio fratello, perché mi hanno sempre sostenuta e sempre spronata nelle cose fatte bene. Penso sicuramente che siano orgogliosi e contenti del risultato e comunque spinto perché una passione venga fuori così…i punti di vista sono diversi da quello di figlia…sappiamo comunque che stiamo condividendo qualcosa ed è qualcosa di bello che gratifica tanto…”

“Non ho mai pianto per aver vinto o aver perso una gara però – conclude Giada Rossi – mi commuovo per molte cose…molte volte ti commuovi guardando un film, sicuramente ti ricorda qualcos’altro che hai vissuto perché solitamente non ti commuovi a caso…capita di commuoversi…”