La Idem della paracanoa: Veronica Yoko Plebani

Veronica proviene da un’attività fluviale, arriva dalla disciplina canoistica fluviale. L’abbiamo incoraggiata ad intraprendere la velocità, il kayak in velocità – dichiara il CT della paracanoa Stefano Porcu – E’ la Idem, la migliore canoista che abbia mai avuto l’Italia, della paracanoa e ci darà grandissime soddisfazioni; si è diplomata quest’anno, le abbiamo dato il giusto spazio per quello che era necessario a livello scolastico, ora è concentrata esclusivamente su Rio de Janeiro…

Sport e scuola

Veronica Yoko Plebani campionessa nello snowboard e anche nella canoa, si è qualificata oggi a Milano per le paralimpiadi di Rio, diplomata quest’anno, com’è andato il diploma?

E’ stata la parte più facile dell’anno però, non si sa come, è andata bene… Ragioneria con indirizzo informatico ma non ho ancora ben capito nonostante mi sia appena diplomata…

La tua vita è completamente orientata verso lo sport…

Adesso ho il biglietto per Rio, poi vediamo…

Snowboard e Paracanoa

Quali sono le differenze tra lo snowboard e la canoa, ovviamente non dal punto di vista tecnico ma dal punto di vista tuo personale…

Io lo snowboard lo facevo anche prima di avere la meningite e l’ho sempre fatto per divertirmi, è una cosa che mi riesce più facile. Faccio più fatica e non sono preparata come le altre atlete che fanno snowboard però l’ho sempre fatto più rilassata…la canoa mi ha portato tanto impegno e tanta fatica, molti più sacrifici che nello snowboard…

Yoko

Visti i risultati ne è valsa la pena…Veronica Yoko Plebani, c’è un motivo dietro questo nome?

Si, Yoko vuol dire bambina solare in giapponese e si da alle bambine che nascono in primavera, all’inizio di marzo, e quindi mia mamma che è tutta intrippata per la cultura giapponese mi ha dato questo nome.

Sei mai stata in Giappone?

No, però spero di andarci…alle prossime paralimpiadi di Tokyo…

Cosa fai nel tempo libero?

Canoa…