Jeep Safari per disabili

Anche i disabili possono regalarsi una vacanza avventura con i Jeep Safari organizzati dall’associazione Freewhite onlus in collaborazione con Fiat Autonomy.

Ora et labora! Come sai questo è il motto dei benedettini, che pregavano e lavoravano all’interno di monasteri come quello che vedi alle mie spalle, il monastero di San Rabano. Purtroppo è stato distrutto nel 1348 ed oggi ne rimane ben poco… E’ qui che parte la nostra meravigliosa avventura, un Jeep Safari per disabili grazie a Fiat Autonomy, l’associazione Freewhite e l’associazione Xdrive, nel meraviglioso paesaggio della Maremma Toscana…

Il Jeep Safari in Maremma

“L’idea mi è venuta poco più di quattro anni fa – racconta Flavio Montrucchio di Fiat Autonomy – ho la passione per l’auto, per il treeking e nel corso di queste mie esperienze fatte sui campi mi è nato il desiderio di portare questa esperienza anche con i ragazzi disabili…”

“Le aspettative son quelle di divertirsi, vedere un posto fantastico, selvaggissimo, classica macchia mediterranea…veramente bella – dichiara Danilo Rossi. Effettivamente – prosegue Alessandro Pallida – abbiamo visto un capriolo e tre cinghiali…è una vista magnifica…veramente un posto eccezionale!”

“Un Jeep Safari in Maremma si organizza intorno ad un tavolino! afferma Carlo Rinaldi di Xdrive – abbiamo aperto la cartina e abbiamo fatto in linea di massima il percorso che avevamo in testa; poi siamo venuti a provarlo e abbiamo trovato tante strade chiuse e poi, delineando tutti i percorsi abbiamo cominciato a chiedere i vari permessi come qui all’interno del Parco dell’Uccellina. E’ stato fatto tutto un itinerario per mettere insieme il bel paesaggio con qualcosa di avventuroso…strade bianche, passaggio nei fiumi…andremo a fare un cerchio ritornando a Principina, da dove siam partiti passando per Paganico che è il punto più a nord di questo tragitto”.

Gli accorgimenti per i disabili

“L’accorgimento è stato quello di trovare strade non troppo dissestate, fare percorsi da un’ora, un’ora e mezzo e in poi dare un motivo in più che sono le abbazie, quella di oggi e la prima e forse stasera ne riusciremo a vedere altre due…”

“Tutti quanti bravissimi – sottolinea Mario Gonzalez – i colleghi, loro e i piloti…le macchine e i mezzi sono veramente validi, io me ne intendo…E’ un’esperienza da rifare il prima possibile, ho fatto moltissima fatica per fare tutto questo ma veramente merita…sono veramente emozionato…tutto quello che abbiamo visto e provato…dall’aria ai colori…gli animali, i boschi, i lmare… tutto veramente bello…”

“A me piacciono queste cose, poi – racconta Massimo Testoni – non sembra mai tutto perfetto ma poi lo è molto di più di quello che sembra. I compagni di viaggio…qualcuno lo conosco quindi andavo a colpo sicuro, gli altri..qualcuno è una rivelazione qualcun’altro un pò meno…dai…alla fine siam tutti buoni!!”

Per informazioni

Come hai visto l’avventura di un Jeep Safari e di un campeggio è accessibile anche ai disabili. Se vuoi maggiori informazioni e vuoi provare anche tu questa fantastica esperienza non hai altro da fare che contattare l’associazione Freewhite che ormai da quattro anni in collaborazione con Fiat Autonomy organizza questa avventura.