In Cammino verso San Pietro – terza tappa

Prosegue il viaggio di avvicinamento verso San Pietro per Riccarda Ambrosi con il suo Ruotino della OffCarr e a bordo di un veicolo attrezzato per il trasporto disabili di Focaccia Group. Siamo in Toscana…

In viaggio per Firenze

Schermata 2014-07-30 a 16.36.50“Hai mai sentito parlare di Spazio Reale, di questo grande laboratorio per l’integrazione che si trova a pochi chilometri da Firenze? Spazio reale è una sorta di spazio comunitario guidato da Don Giovanni Momigli ed include una polisportiva, una biblioteca digitale, delle aree ricreative e dei percorsi formativi. E’ lì che mi sta aspettando il mio amico e presidente del Comitato Paralimpico Toscano, Massimo Porciani, che mi farà assaggiare dei piatti tipici preparati dallo Chef di Spazio Reale”.

“A bordo di questo veicolo attrezzato per il trasporto delle persone disabili sto percorrendo il tratto appenninico dell’autostrada del sole, quello che collega Bologna a Firenze. 90 chilometri di gallerie, curve e viadotti che furono inaugurati nel 1960, l’anno dei giochi paralimpici di Roma”.

Spazio Reale, la ribollita e la trippa

Schermata 2014-07-30 a 16.37.23“Questa è la zuppa di pane – spiega Massimo Porciani, presidente del Comitato Paralimpico Toscano – piatto tipico toscano della tradizione invernale nostra, quando insieme al pane secco si mangiava ceci, altri legumi, carote e cavolo nero…”

“Dopo la ribollita un’altra cosa che deve bollire parecchio è la trippa – prosegue Massimo Porciani –  la trippa alla fiorentina. Si fa con un bel battuto di odori vari come si fa per fare il ragù, si da una bella dose di pomodoro e poi si mette la trippa, che sono le parti di interiora di vitello, belle pulite, bollite, spurgate…in alcuni posti ci si mette un pò di piccantino!”

“Spazio Reale è un laboratorio di integrazione e inclusione, temi tanto cari a Papa Francesco. Qui si celebra anche il capodanno cinese e il Ramadan. In questo momento siamo nella biblioteca digitale, e Don Giovanni Momigli ci spiega come funziona:”

“In questa biblioteca – racconta Don Giovanni Momigli – stiamo gradualmente realizzando l’accessibilità alle diverse disabilità, però, ovviamente, essendo una biblioteca è aperta a chiunque, ossia, è accessibile a tutti. Se passi per Firenze viene nella nostra biblioteca che ti stupirà!”

A Sara Morganti il premio Pegaso d’Oro

Schermata 2014-07-30 a 16.38.42A Spazio Reale la Regione Toscana ha dato il premio Pegaso d’Oro 2014 alla migliore atleta di quest’anno, della nazionale paralimpica di equitazione, ti sto parlando di Sara Morganti.

“Io non pensavo di essere scelta – confessa Sara Morganti – ero l’unica paralimpica nella rosa dei finalisti, ma le eccellenze che erano con me in finale, giusto per dirne uno, Montella, piuttosto che il campione di pugliato a livello mondiale…non pensavo di essere scelta come finalista…”

I ricordi di Marina Tozzini

Schermata 2014-07-30 a 16.39.30“Nel 1869 Firenze diventa capitale d’Italia. In quell’anno l’architetto Giuseppe Poggi realizza Piazzale Michelangelo in onore al grande maestro. Nelle sue intenzioni, questo posto meraviglioso che si affaccia sulle bellezze della città toscana avrebbe dovuto ospitare anche un museo dedicato proprio a Michelangelo. Oggi si possono vedere solo delle copie di alcune opere di questo artista, come il David…”

“A Firenze vive con la sua famiglia Marina Tozzini, specialista nello stile libero e farfalla nella categoria S9, quella degli amputati. Ad Atlanta nel 1996 è una delle protagoniste con una medaglia d’argento e una di bronzo”.

“E’ stata un’esperienza indimenticabile – racconta Marina Tozzini – avevo visto le olimpiadi dei normodotati poco tempo prima…stessa piscina, stesso villaggio olimpico…quindi arrivare lì, sentire la musica di Ben Hur, è stata un’emozione da brivido…davvero…poi addirittura riuscire ad andare in finale, prendersi una medaglia d’argento e una di bronzo, è stata veramente una bellissima esperienza. Ho conosciuto questi ragazzi che veramente mi hanno dato tanto, mi hanno aiutato, mi hanno dato una forza incredibile che sinceramente non pensavo di poter riuscire a tanto…lo sport mi ha veramente dato tanto…”