Handicap e Sessualità : il Kamasabile

Handicap e sessualità è il tema trattato da Bruno Tescari, presidente della Lega Arcobaleno, nel suo libro il Kamasabile.

Handicap e sessualità perchè il nome Kamasabile

Accesso al Sesso, il Kamasabile è il titolo del libro di Bruno Tescari scritto in collaborazione con Anna Benedetti. Perchè questo nome?

“Il nome nasce per sfottere un pò quelli che ci dicono diversamente abili…in realtà anche perchè si pensa subito a tutte le posizioni del Kamasutra. Per quanto riguarda le posizioni con le vignette su handicap e sessualità che sono sul libro sono state disegnate da Anna Benedetti”.

Una serie di interviste su handicap e sessualità

Questo libro su handicap e sessualità è una raccolta di interviste fatte a molte persone con disabilità fisica, anche grave, e a molti genitori di persone con disabilità mentale…per tentare di sfatare questo tabù, ovvero passare dal tema della sessualità al tema vero…fare sesso!

Handicap e sessualità

Handicap e sessualità come comunicare

Già parlare di fare sesso rispetto ad un mondo così edulcorato che ti parla solo di sessualità è difficile…dipende da alcune situazioni soggettive fisiche o mentali, ma soprattutto dipende da una cultura molto retrograda rispetto al tema dell’handicap e sessualità, che regola ancora il sesso tra le cose peccaminose…Eppure è una cosa così bella, non costa una lira, non la consumi, la puoi fare ovunque… Nei dieci comandamenti il sesto dice di non commettere atti impuri mentre l’ottavo dice di non uccidere…come mai si mette sullo stesso livello fare sesso e uccidere?

Handicap e sessualità i pregiudizi

Le persone con disabilità fisica, pur desiderando come tutti gli essere umani di fare sesso sono un po vigliacchi. Ci sono molto spesso motivazioni e pregiudizi su handicap e sessualità : Io non mi metto con quella ragazza che è talmente bella…perchè poi arriva il bel ragazzo fusto normaloide che me la porta via, come se lei fosse un oggetto…

Oppure…lei è disabile, se ha un figlio poi chi lo governa, chi rifà la casa?

Peggio ancora se si tratta di una persona con disabilità mentale… su handicap e sessualità i problemi sono i genitori. Nelle interviste emergono persone che non hanno mai parlato con la figlia di 26 anni della sua voglia di sesso… Già nelle famiglie normali molto spesso i genitori non parlano del sesso e del fare sesso, figuriamoci quando c’è una persona con disabilità mentale…parliamo del mondo occidentale ed italiano in particolare, l’influenza della religione…i disabili mentali è da poco che possono fare la prima comunione.

Handicap e sessualità

Handicap e sessualità come regolarsi

Non ho la scienza, ho una certa esperienza su handicap e sessualità del mondo che ho vissuto…prima di dare una risposta a un genitore voglio sapere: tua figlia in che ambiente vive, sociale, religioso, economico, culturale…quali sono le regole familiari…fammi vivere quindici giorni a casa tua, poi ti potrò dire…non è che esista la categoria dei disabili, quindi non posso dare una soluzione valida su handicap e sessualità per tutti, posso dirlo in generale ma non posso applicarla al tuo caso se non vengo a frequentare il tuo ambiente…Abbiate il coraggio di sbagliare e di far sbagliare, molti non vogliono fare questa cosa per paura di soffrire dopo…abbi il coraggio di far rischiare a tuo figlio e tua figlia l’impatto con un mondo feroce…perchè l’amore è dietro l’angolo…e poi rivendico il diritto di fare sesso senza amore…

Handicap e sessualità i problemi “tecnici”…

Bisogna far comprendere ad entrambe le parti che possono godere, a tutti il livelli…tutte le disabilità e a qualsiasi livello…immaginiamo un disabile gravissimo che riesce ad andare a letto con la ragazza: chi porta a letto lui? Un volontario, un assistente…immagina in quella stanza due persone che vanno a letto davanti all’assistente che è utile per rivoltarlo, rialzarlo e girarlo, ma lui è una persona, non è una macchina…cerchiamo allora di far capire ai due e all’assistente che se non si considera il sesso come una cosa normale è chiaro che ci saranno sempre degli impedimenti per handicap e sessualità , io sarei contento di dare assistenza ad una persona che ne ha bisogno ed aiutarla a fare sesso…