Brasile accessibile con Italmobility

Quella di Giacomo Morandini non è una semplice storia, piuttosto un’avventura. L’impegno sociale, la famiglia, il lavoro ed i viaggi sono solo una parte del suo trascorso fra Italia e Brasile, una serie di incontri ed eventi che lo hanno portato a gestire Italmobility, l’azienda italiana che a Rio de Janeiro e San Paolo si occupa di trasporti per persone disabili. Ability Channel ha avuto il piacere e la fortuna di testimoniare l’efficacia dei suoi servizi.

Italia-Brasile

Grazie al servizio civile cominciano le vicissitudini di Giacomo in terra brasiliana. Un impegno di soli due anni che però lo accompagnerà per il resto della sua vita. Prendersi cura degli altri, dei più deboli, degli emarginati, è quel tipo di partecipazione sociale che fa parte della vita di Giacomo in Italia e nei vari ritorni che farà in Sud America. Giacomo e la moglie brasiliana, Marisette, insieme alle quattro figlie,  si spostano continuamente fra Europa e America, affrontando sempre in maniera compatta ciò che la vita riserva loro. L’agricoltura in Amazzonia, i siringueiros e Chico Mendes, il guaranà e gli Indios, insieme al legame con la comunità bresciana di Bessimo e alla famiglia sempre pronta ad accoglierlo, hanno portato Giacomo ad installare in Brasile la competenza nei veicoli accessibili di Focaccia Group.

L’accessibilità

In Brasile ci sono più di 25 milioni di disabili e, proprio per questo motivo, il Paese si è dovuto modernizzare nell’accessibilità dei mezzi pubblici e delle città fino al punto di avere delle norme a riguarda nella propria Costituzione. L’unico settore rimasto indietro è quello dei trasporti più piccoli, quelli per famiglie o semplicemente dei taxi. La nuova sfida di Giacomo Morandini comincia da qui, nel 2013, quando decide di portare in Brasile l’esperienza e le tecniche del gruppo Focaccia con Italmobility.