ROBERTO VALORI – INTERVISTA AL PRESIDENTE DELLA FINP

Roberto ValoriRoberto Valori è il Presidente della FINP, la Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, che lo scorso dicembre è stato rieletto per il suo secondo mandato. Alle Paralimpiadi di Londra il Nuoto Paralimpico, che è un movimento in continua crescita e grande espansione, ha ottenuto ottimi risultati. Roberto Valori già da Londra auspicava una collaborazione con Ability Channel, ora al microfono di Riccarda Ambrosi, oltre a fare una panoromica sulle attività del prossimo quadriennio che si concluderà con le Paralimpiadi di Rio De Janeiro 2016, ti spiega i motivi di questa scelta.

L’ACCORDO TRA FINP E ABILITY CHANNEL

“Speriamo che sia una carta vincente – esordisce Roberto Valori – quella di avere un’importante finestra per il nostro movimento in un pozzo dove andare ad attingere e trovare nuove persone…la possibilità di mostrare a persone disabili che non conoscono direttamente il movimento paralimpico attraverso questa collaborazione, sperando anche di farci conoscere e poter avviare persone a questa magnifica e stupenda esperienza che è il nuoto paralimpico”.

ROBERTO VALORI – LE DIFFERENZE CON IL PASSATO

Roberto Valori è stato un grande atleta del passato, ora la situazione per uno sportivo disabile è notevolmente cambiata: “Stiamo parlando dell’andare a piedi e del prendere l’aereo – spiega Roberto Valori – raccontavo a un piacevole interlocutore qualche giorno fà che in Canada, a tredici anni,  nel 76 eravamo 44 nazioni…siamo diventati 160 a Londra…andanno in Canada con l’Hercules C130…tutta la nazionale seduta sui sedili dei paracadutisti…un avventura con un mezzo messo a disposizione dallo Stato Maggiore…mio padre mise il contributo per comprarmi la tuta…erano altri tempi! Era certamente più romantico e per certi aspetti anche più bello… Quello che dico spesso ai nostri ragazzi e di cercare di non dimenticare da dove veniamo…uno sguardo nel passato è sempre utile. I ragazzi devono sapere che l’attività la fanno per loro stessi ma anche per tutti quei ragazzi che sono a casa…non nascondiamoci, l’aspetto sociale è sempre da salvaguardare”.

Roberto Valori

NUOVI TALENTI E FORMAZIONE

“A brevissimo non lo so – confessa Roberto Valori – adesso andiamo in Canada. C’è qualcosa che sta bollendo in pentola d’interessante, almeno a detta del confermato coordinatore tecnico nazionale Riccardo Vernole, anche se mi preme dire che la nazionale è formata da 11 elementi…2 hanno portato le medaglie, ma anche gli altri 9 si sono distinti con grandi capacità, record italiani e decine di finali… Rio de Janeiro è domani…quattro anni, anzi tre anni e mezzo, non sono niente…andiamo passin passino…vediamo come va il Canada”.

ROBERTO VALORI: CREDO NELLA FORMAZIONE

Roberto Valori“Abbiamo ripreso a lavorare, questo sarà l’anno dove punteremo molto sulla formazione – sottolinea Roberto Valori –  contestualmente stanno partendo tre/quattro corsi in tutta Italia ho lavorato due anni per la formazione. Credo che formare gli istruttori sia molto importante. Gli istruttori delle scuole nuoto che hanno a che fare con la persona disabile, abbiamo scoperto che le scuole nuoto sono piene di persone disabili, quindi la capacità, il sapere come muoversi nei confronti di una persona che ha un deficit sensoriale o fisico – tra l’altro parecchi dei nostri centri di formazione lavorano anche con la FISDIR, che è un’altra federazione guidata dall’amico Marco Borzacchini e stiamo cercando di unire i nostri intenti perchè parecchi atleti di alto livello sono quelli che poi andranno alle Paralimpiadi. Facciamo anche formazione a distanza con un portale che è stato inaugurato da poco dove facciamo la formazione dell’aerea giuridica, psicologica e medica e poi facciamo il vis a vis con i corsi. Sono già partiti dei corsi importanti a Roma gestiti dal Santa Lucia, a Milano dalla Brianza Silvia Tremolada che ha fatto richiesta per un altro corso a maggio; ci sarà un corso a San Benedetto del Tronto nelle Marche ad Aprile, ci sarà un corso in Sicilia e ci hanno chiesto il riconoscimento da un altro centro federale in Campania…sembra proprio che stiamo partendo veramente bene… Speriamo di poter formare 120/130 discenti che poi saranno altrettanti istruttori che andranno nelle scuole nuoto (loro saranno formati anche dalla FIN) e sapranno dare una risposta importante a quelle mamme che chiederanno per i loro figli disabili o direttamente ai disabili stessi”.

L’INTERGRAZIONE TRA FINP E FIN

“C’è un percorso che era stato condiviso con un vecchio protocollo d’intesa – racconta Roberto Valori –  uno di quei protocolli che non è rimasto ad ingiallire nel cassetto. Ho avuto di poter lavorare con la Federazione e con Paolo Barelli personalmente; questo ci da lustro e grandi possibilità perchè è una federazione che ha grandi potenzialità.  Il percorso era quello di unire in qualche maniera i due mondi ma ci vorrà qualche anno. Non sarà una cosa facile anche perchè noi dobbiamo tutelare il nostro movimento ma sarà una cosa che si farà. Vedremo se rimarremo autonomi, riconosciuti direttamente dalla FIN…vediamo… Il mondo paralimpico, a mio avviso, è pronto per entrare nel mondo olimpico però cautamente perchè ancora siamo una nazione che vede le paralimpiadi ma ancora occupa i posti dei disabili…”

GLI OBIETTIVI PER IL 2013-2016

“Sicuramente una nazionale più forte dal punto di vista competitivo per Rio De Janeiro. Ovviamente dietro ad una nazionale più forte si nasconde una strategia di crescita legata alla promozione, all’avviamento dei giovani, l’incremento dei campionati giovanili… e poi ci incontreremo con Paolo Barelli della Federazione Italiana Nuoto per vedere quali saranno le strategie con l’obiettivo di far crescere il movimento perchè – ripete Roberto Valori – sappiamo per certo che all’interno delle scuole federali gestite didatticamente dalla FIN si nasconde un grande potenziale per i nostri atleti e per la nostra attività…”

Buon lavoro Presidente!