Nicolò Bensi – Nuoto paralimpico

Nicolò Bensi classe SB3 del Circolo Canottieri Aniene di Roma.

Si è classificato primo nei 150 misti ai campionati assoluti di nuoto paralimpico a Napoli: “è un risultato abbastanza buono – dichiara Nicolò Bensi – speravo in qualcosa di meglio ma l’acqua fredda è il mio primo nemico, però è andata bene!”

La rana

“E’ il mio stile preferito, è quello che mi viene meglio – spiega Nicolò Bensi – quest’anno ho fatto anche il quinto tempo al mondo e quindi alla fine è lo stile dove ho più ambizioni”.

Montreal

“E’ stata una bella soddisfazione – ammette Nicolò Bensi – quest’anno ho migliorato i miei tempi in tessuto, mi sono avvicinato ai personali in assoluto, è stata un’annata abbastanza positiva, fino adesso positiva, da adesso in poi inizia il bello. A Montreal farò i misti che ho finito adesso, i 50 rana e i 50 farfalla”.

Nicolò Bensi e gli allenamenti

“Devo fare un discreto mix tra lavoro e allenamenti però – prosegue Nicolò Bensi – ho calato un pochino gli allenamenti in piscina e aumentati quelli in palestra…i risultati per ora si vedono”.

“Questo è il settimo anno che nuoto – confessa Nicolò Bensi – e pensare che prima dell’incidente lo odiavo il nuoto, adesso sono in piscina tutti i giorni…le cose cambiano nella vita, a volte anche in meglio!

Nicolò Bensi e il nuoto

“Il nuoto mi fa star bene prima di tutto a livello fisico – afferma Nicolò Bensi – perchè mi passano i vari dolori che ho in giro poi mi tolgo dalla carrozzina perchè in acqua non serve e poi mi diverte e finchè mi diverte lo continuo a fare e quello è la prima cosa, poi se ci sono anche i risultati meglio!”

L’incidente

“Ho fatto un incidente con il motocross – racconta Nicolò Bensi – quest’anno sono nove anni da quell’incidente, l’11 settembre io lo ricordo per altri motivi miei personali…ho fatto un incidenta durante una gara di motocross come tanti altri ragazzi della mia età, poteva andarmi decisamente peggio…”

“Mi sono reinventato ma su alcune cose ho mantenuto lo stesso perchè gli amici e la vita li ho mantenuti e mi sono reinventato in altre cose…andare alle olimpiadi – conclude Nicolò Bensi – con lo sport che odiavo di più in assoluto penso sia una conquista!”