La tecarterapia – cosa è e come funziona

La tecarterapia che cosa è e come funziona? Te lo spiega la fisioterapista della Federazione Italiana di Tiro con l’Arco Chiara Barbi in occasione del raduno di preparazione alle Paralimpiadi di Rio 2016 della squadra paralimpica.

Chiara Barbi ci spiegherà da cosa sono affetti gli atleti, cosa gli può capitare, e soprattutto quale può essere l’incidente più comune che comunque tramite la macchina Fisiowarm della Golden Star è possibile controllare e a portarli in perfetta forma fisica e speriamo anche a portarci a casa una medaglia…

I traumi e gli infortuni di un atleta disabile

“Gli atleti disabili hanno delle caratteristiche peculiari rispetto agli atleti normodotati – spiega Chiara Barbi – oltre ad andare incontro a dei traumi specifici alla loro attività sportiva, come ad esempio il tiro con l’arco, traumi alla spalla che è l’articolazione maggiormente interessata piuttosto che quelli dell’atletica che possono avere patologie più legate agli arti inferiori come le ginocchia e le caviglie, l’atleta disabile va incontro a delle patologie cosiddette da sovraccarico, generate non solo dal gesto atletico ma dall’uso quotidiano della carrozzina. L’atleta disabile ha bisogno di recuperare il prima possibile, non solo per il suo gesto atletico e quindi competere ai massimi livelli, ma anche per evitare il problema della perdita dell’autonomia.

Che cosa è la tecarterapia

“Il nostro intervento come fisioterapisti e con l’aiuto dei macchinari che vengono forniti dal CIP ed in particolare il macchinario Fisiowarm che è una tecarterapia ci viene incontro aiutandoci nel velocizzare il recupero…”

“Oltretutto, non solo gli atleti, il recupero, ed io parlo in prima persona, questa perdita di autonomia è grave ed è per quello che queste strumentazioni possono aiutare tutte le persone..oltre gli atleti… Ci puoi spiegare in cosa consiste la tecarterapia e come mai questa strumentazione, rispetto ad altre, può dare dei vantaggi migliori…”

“La tecarterapia – sottoline Chiara Barbi – è una terapia che sfrutta il calore, quindi la trasmissione dall’esterno del calore all’interno dei tessuti organici e le proprietà del calore sono coosciute sin dai tempi antichi. Il calore serve a rilassare la muscolatura a velocizzare alcuni processi di cronicizzazione di alcuni tipi di patologie…”

Come funziona le tecarterapia

“Utilizziamo il calore attraverso questo manipolo – prosegue Chiara Barbi – che rispetto ad altri tipi di tecnologie è molto utile perché contiene all’interno i due elementi fondamentali della Tecar che sono la piastra e la sorgente emittente attraverso cui passa il calore.

“La comodità di queste apparecchiature è di non doverti mettere la piastra e intanto di non farti spostare sul lettino…e quindi di non dover mettere la piastra in punti dove ti potrebbe dare fastidio e comunque in punti dove non potrei agevolmente passare da una parte all’altra; essendo i due cavi insieme riusciamo ad evitare di stare in mezzo ai due cavi dove potremmo avere una serie di interferenze e di dispersioni strane di energia; anche il fatto di avere il tablet, dove vedo tutte le indicazioni del trattamento; utilizziamo sempre una crema di tipo conduttivo in modo da far si che l’elletrodo sia sempre bene a contatto con la superficie che andiamo a trattare”.

“Non è la soluzione di tutti i mali – conclude Chiara Barbi – ma è uno strumento che deve essere nella valigia del fisioterapista che, in base al tipo di problema, decide di utilizzare la tecar piuttosto che una seduta di terapia manuale piuttosto che un’applicazione di taping, in base quindi ai disturbi, ai tuoi sintomi, in base anche al tipo di attività che devi andare a fare…”

Info utili

Golden Star è fornitore ufficiale della nazionale italiana paralimpica. Se vuoi informazioni sulle macchine utilizzate dai fisioterapisti azzurri puoi contattare la Golden Star