Jacopo Cappelli – Tiro a segno paralimpico

Jacopo Cappelli è il miglior tiratore di carabina della Nazionale Italiana Paralimpica. Come è andata questa stagione? Come sono andati i mondiali?

“Questa stagione purtroppo è stata un pò sotto le mie aspettative, anche il Mondiale tra qualche problema fisico e forse uno stato di forma non ottimale non sono andate come speravo”.

Jacopo tu che patologia hai?

“Io ho un osteoporosi aggravata congenita dalla nascita”.

E da quanto tempo tiri?

“Avevo 13 anni quando ho iniziato a sparare”.

Mi dicono anche che i costi della carabina come sono?

“Sì, non è proprio uno sport alla portata di tutti, una carabina costa sui 2000/2500 euro, poi ci sono attrezzature come giacca da tiro e tavolino che anche lì stanno sui 6/700 euro più eventuali cartucce, un’altra carabina se si spara anche a fuoco, non sono costi bassi”.

Quante ore vi allenate? Come procede la tua settimana?

“Io in media mi alleno sulle 6 ore a settimana, 4 volte a settimana”.

Ma sempre così o in preparazione di mondiali o campionati importanti aumentano?

“Magari se c’è tempo, anche grazie al lavoro e tutto, di fare qualcosa in più, si prova a fare”.

Che lavoro fai tu?

“Io adesso sono disoccupato, teoricamente sono un programmatore in cerca di lavoro”.

Per la prossima stagione quali sono i programmi?

“Nella prossima stagione ci dovrebbero essere 3 gare di qualficazione per le prossime Paralimpiadi, speriamo di riuscire a farne almeno una e di fare bella figura”.

Invece in questi due giorni qui a Bologna, cosa fai?

“In questi giorni a Bologna faccio tre specialità, una l’ho già fatta, faccio le due gare ad aria e la gara carabina libera terra a 50 metri”.

Ci spieghi qual’è la differenza?

“La differenza è che, a parte la distanza, ad aria si spara ai 10 metri e ai 50 metri si spara con un calibro 22, poi c’è la posizione in piedi e a terra, una ti da la possibiltà di usare un tavolino con i gomiti appoggiati e l’altra invece la devi sostenere totalmente con la schiena e con le braccia”.

Quindi per un atleta che ha dei problemi fisici, poi ci sono questi appoggi per aiutarlo?

“Chi ha altri problemi fisici, ci sono altre categorie, come gli SH2 che hanno una molla come supporto per chi non ha la possibilità di impugnare la carabina con le braccia”.

E qual’è quella che ti piace di più?

“Quella che ho domani mattina che è ad aria in piedi”.

Allora in bocca al lupo Jacopo.

“Crepi, grazie”.

Grazie a te.