Grinta senza limiti – Ahmed Raourahi

Se nel basket in carrozzina c’è un giocatore unico, straordinario e indomabile è senza dubbio Ahmed Raourahi. Questa la sua intervista realizzata al PalaFamila di Seveso…

La grinta di Ahmed Raourahi

“La grinta arriva dalla voglia di provare sempre la tua volontà, nasce sempre da un giocatore che non vuole mai perdere…”

“Prima neanche conoscevo il basket in carrozzina, giocavo a calcio. Ero in Marocco, a Tangeri e avevo visto una squadra che giocava a basket in carrozzina. Ho visto, ho osservato come giocavano finchè ho provato anche io e poi mi è piaciuto e ho iniziato anche io a praticarlo a sfidare me stesso e anche gli altri”.

“La prima partita in nazionale era un’amichevole con l’Australia a Varese. Erano in ritiro tutte e due le nazionali. Era il primo giorno in nazionale e anche il giorno in cui ho avuto la cittadinanza”.

Ahmed Raourahi

 

Sfidare l’avversario 

“Io quando prendo il pallone sono come uno che prende la macchina veloce e corre anche senza rispettare i limiti così come la disabilità non deve rispettare i limiti. Non esiste non posso, sempre bisogna provare! Quello che ti arriva davanti devi sfidarlo, non puoi dire che non posso”.

“Mangio tranquillo e non penso subito alla partita, quando arriva la partita farò la partita come sempre. Ad ogni giocatore serve quell’attimo di ansia quando deve giocare una partita importante così l’affronta molto bene, se pensi che la partita sia facile sei fregato! Se perdi devi imparare comunque perché hai perso, se perdi sempre perdi la voglia di giocare, ma questo vale per ogni cosa nella vita, non solo nello sport”.

“Vincere vuol dire che la gioia di vedere il lavoro che uno ha fatto con la squadra, con se stesso…”

“In Marocco c’è gente che conosco, la famiglia, ma qui mi trovo bene lo stesso, conosco tante persone, ho amici, in Marocco ho la famiglia…la famiglia conosci il tuo sangue, persone con cui sei cresciuto, la famiglia è l’unità. Tra fratelli e sorelle siamo sette, abbiamo tante zie…”

“Il basket, il gruppo…ti insegna a vivere con gli amici, con i conoscenti, insegna ad andare sempre avanti, la felicità…ti insegna sempre ad andare avanti…”