PARCHEGGIO DISABILI: LITE MORTALE A CREMONA

Uccidere per un posto auto? Purtroppo se parliamo di parcheggio disabili può accadere.

Parcheggio Disabili: Cremona, Lite Sfocia In Tragedia

A Cremona, tranquilla città di provincia a contatto con il fiume Po a sud della Lombardia, nota soprattutto per il celebre violino “Stradivari”, una banale lite per un parcheggio disabili è sfociato in una tragedia. Un pensionato nel tentativo di difendere il diritto della propria compagna, persona con disabilità, a parcheggiare nello spazio a lei riservato, è stato prima colpito e poi investito dal proprietario della vettura indebitamente parcheggiata nel posto della signora.

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Parcheggio Disabili: La Normativa

La normativa per il parcheggio per i veicoli delle persone disabili prevede tra l’altro che la sosta sia consentita a coloro che abbiano già ottenuto il contrassegno H, che di fatto è personale, e pertanto non è consentito parcheggiare negli spazi appositamente riservati se in quel momento il veicolo non è al servizio della persona disabile.

Chi già possiede già il “permesso H” può richiedere un parcheggio riservato “personalizzato” all’Ufficio competente del Comune di residenza (DPR 495/92 art 381 comma 5) e può essere richiesto sia per parcheggiare nei pressi della propria abitazione sia nei pressi del luogo di lavoro. Il permesso può anche essere richiesto anche da chi  non è personalmente abilitato alla guida.

La sosta o fermata negli spazi riservati a veicoli per persone invalide o in corrispondenza di rampe, scivoli o corridoi di transito è una violazione che comporta la perdita di 2 punti (C.d.S. art. 158, comma 2 lettere d), g), h).

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Parcheggio Disabili: Il Fatto

Il fatto accade non distante dal luogo dove è in corso la affollatissima e tradizionale festa del torrone, in pieno pomeriggio. Una Coppia di pensionati sta rientrando a casa dopo essere andata a fare la spesa. Al volante Guido Gremmi, un pensionato di 76 anni; accanto a lui siede la compagna, Bruna, una signora quasi ottantenne disabile al 100%. La vettura con a bordo la coppia imbocca via Capra Plasio, una strada a senso unico, per dirigersi verso il parcheggio a loro riservato. Ma al loro arrivo trovano una Audi di grossa cilindrata che occupa indebitamente il posteggio assegnato alla Signora Bruna.

Il Signor Guido prende tempo. Porta la spesa in casa. Spera che nel frattempo il posto auto si liberi. Ma al suo ritorno invece può solo costatare che il parcheggio disabili è ancora occupato. Decide di chiamare la polizia che prontamente invia una pattuglia per far rimuovere il veicolo.

Proprio in quel momento rientra il proprietario dell’Audi. Scoppia una accesa discussione che degenera rapidamente. Testimoni dicono di aver sentito delle urla, il rumore dei pugni sulla carrozzeria ed infine il rombo di un auto che parte a tutta velocità. L’uomo, sembra di mezza età, in preda ad un momento di assoluta follia monta in macchina, parte velocemente investendo mortalmente il povero Guido Gremmi, colpevole di aver tentato di difendere un suo sacrosanto diritto.

Ora in tutto il nord Italia si sta cercando l’Audi, targata Brescia, dell’omicida.

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Parcheggio Disabili: Come Difendersi?

Guido Gremmi ha fatto tutto quello che era previsto: ha chiamtao la polizia per far rimuovere il veicolo. Infatti la polizia o gli organi di vigilanza possono direttamente rimuovere i veicoli illegalmente parcheggiati, configurandosi l´ipotesi di intralcio al traffico (C.M. 310/1980).

Quindi se un parcheggio disabili riservato ad una divesamente abile viene occupato abusivamente, contattare il Comando Vigili Urbani del Comune o del Municipio di appartenenza che provvederà alla rimozione del mezzo e a multare il proprietario.

Evitando, visto che sulle strade circolano tanti “diversamente abili”, inutili e rischiose liti.