OBIETTIVO RIO 2016 – LA NAZIONALE DI TUTTI

Obiettivo Rio 2016

Passate le Paralimpiadi di Londra, elette le nuove cariche federali, in Federazione si respira un’aria completamente nuova, con tanta voglia di far bene e, soprattutto, con nuove idee per arrivare ai risultati che competono ad una nazione come l’Italia.

Il Presidente Zappile, coadiuvato da tutti i consiglieri federali, ha voluto dare una nuova struttura alle nazionali maschili, imprimendo una svolta importante rispetto alle gestioni passate per presentarsi ai giochi paralimpici di rio 2016 con una squadra veramente motivata e competitiva.

NUOVA STRUTTURA TECNICA PER LA FEDERAZIONE

Nominato Dionigi Cappelletti Direttore Tecnico delle nazionali maschili per il prossimo quadriennio che si concluderà con le Paralimpiadi di Rio 2016, la Federazione ha voluto creare un pool di allenatori, Marco Bergna, Filippo Chiarello, Roberto Ceriscioli, e un pool di osservatori tecnici nazionali, cioè allenatori di nuova generazione che faranno riferimento ai direttori tecnici delle nazionali e avranno il compito di osservare sul territorio i giocatori con l’obiettivo di costruire per la prima volta un dialogo continuo tra Direttore Tecnico, allenatori nazionali e allenatori di club.

LA NAZIONALE DI TUTTI

“Una nazionale di tutti – spiega il vice presidente federale Vincenzo Spinelli –  un lavoro fatto in sinergia con tutte le società sul territorio per dimostrare anche che la meritocrazia deve essere il mezzo attraverso il quale poter ambire a determinate posizioni. Infatti Filippo Chiarello e Roberto Ceriscioli sono stati i migliori allievi del corso di allenatori nazionali che è stato fatto lo scorso anno all’Acquacetosa”.

UNICA DIREZIONE TECNICA

Fino ai campionati europei di Francoforte le nazionali, maggiore e under 22, lavoreranno insieme. Subito dopo il Direttore Tecnico Dionigi Cappelletti deciderà quali saranno i giocatori che faranno parte della nazionale maggiore e quali invece parteciperanno ai mondiali under 23 in Turchia. Contestualmente deciderà anche il nome dell’allenatore che siederà accanto a lui sulla panchina della Nazionale maggiore.

Marco Bergna continuerà a seguire l’under 22 con le regole stabilite dallo stesso Dionigi Cappelletti. Perchè mentre in passato la nazionale maggiore e quella giovanile viaggiavano su due strade separate ora le due nazionali avranno un’unica direzione tecnica, con impostazioni comuni. Quindi i giocatori dell’Under 22 devono essere pronti in qualsiasi momento ad inserirsi nella rosa della nazionale maggiore senza doversi adattare a nuovi schemi tecnici e a nuovi metodi di allenamento.

LO STAFF TECNICO

DIONIGI CAPPELLETTI

Vice di Clifford Fisher alle Paralimpiadi di Londra, Dionigi Cappelletti per lungo tempo è stato assistente di Charlie Recalcati sulla panchina di Cantù, la culla del basket italiano.

MARCO BERGNA

Marco Bergna allenatore della squadra di Sassari che milita nel campionato di A1 di basket in carrozzina, ha già allenato la nazionale under 22 guidando i suoi ragazzi alla qualificazione per i mondiali di Adana in Turchia.

FILIPPO CHIARELLO

Un’atleta amputato che per 15 anni ha giocato nel Padova Millennium Basket, allenatore FIP delle giovanili di Padova, quest’anno è rientrato nel mondo del basket in carrozzina sostituendo Sandro Giro alla guida della squadra maggiore di Padova.

ROBERTO CERISCIOLI

Roberto Ceriscioli vanta numerose presenze con la maglia azzurra con cui ha vinto gli europei di Adana con De Piero e Malik Abes; conosce bene il mondo IWBF, parla perfettamente inglese, e sta dimostrando in campionato di essere un ottimo allenatore alla guida del Porto Potenza Picena di Macerata.